Samuel aveva fatto diverse volte il percorso che portava alla camera di Sara, senza però essere riuscito a bussare.
Quando si era finalmente deciso a parlarle, Vlacu si era fermato accanto a lui osservandolo incuriosito.
L'anziano spostò lo sguardo dalla porta al ragazzo, con fare perplesso – La signorina Sara deve ancora rientrare. Ha accompagnato il signor Eros al vostro casolare, signorino Samuel. -
- Oh. È successo qualcosa? -
Era stato lui stesso a condurre Alexander e Roxen da Eros, gli avevano detto che avevano urgenza di parlare con il dio, ma non sembravano più agitati del solito, quindi li aveva lasciati discutere e lui era corso da Lucy. A quanto pareva la corsa era stata inutile, la strega lo aveva lasciato lo stesso. Come biasimarla? Era stato pessimo sia nei suoi confronti che in quelli di Sara.
- Pare che il signor Eros sia impazzito di rabbia e volesse recarsi immediatamente sull'Olimpo. È stata la signorina Sara a fargli cambiare idea. Ha sempre avuto molto coraggio, la signorina. - Rispose Vlacu, lanciandogli un'occhiata significativa.
Samuel accusò il colpo. Tutti la sera prima avevano assistito alla sua disfatta emotiva e lui si sentiva piuttosto umiliato. Ricomponendosi, ringraziò Vlacu e si allontanò a passo incerto, finché non andò a sbattere contro una Kalì insonnolita.
La donna demone si sfregò gli occhi più volte e sbadigliò sonoramente. Biascicò delle scuse e si guardò alle spalle, attendendo di essere raggiunta da Milacre.
Il demone salutò il vampiro, anche lui con sguardo assonnato. - Dobbiamo parlare con il succhiasangue e Roxen. Sai dove possiamo trovarli? - gli domandò.
Samuel gli indicò la biblioteca. Alexander l'aveva designata come punto di incontro. E infatti lo trovarono lì a discutere animatamente con l'alleata.
- Non possiamo lasciarlo andare da solo in quello stato! - Aveva sbottato Alexander.
- Lo so, ma non per questo devi tenere i fili tu! Noi non potremmo neanche mettere piede lassù - ribatté Roxen.
Samuel notò subito due profondi e arrossati fori sul collo della strega e, spostando lo sguardo sull'amico, vide un vigore nuovo sul suo volto. La cosa non dovette sfuggire neanche a Milacre che li osservò disgustato.
- Edward, Bella... noi qui vorremmo sapere cos'è successo a Mediana! Kalì era preoccupata per Roxen. -
Alexander si interruppe e ignorò il solito appellativo dell'ex druido. Scambiò uno sguardo con Roxen e li misero al corrente di ciò che era successo.
- Quindi ora che si fa? - Milacre sprofondò su una delle sedie e attirò Kalì sulle gambe, abbracciandola.
I Prescelti continuavano a lanciarsi occhiate nervose e Samuel intuì che qualcosa di assurdo e pericoloso stava sfiorando le loro menti.
- Se andate sull'Olimpo verrò anche io con voi. - Dichiarò.
Alexander scosse la testa - No, andremo noi e Demian. Voi servite qui. -
Milacre tamburellò impaziente le dita sul tavolo. - Cos'è il sangue ti ha dato alla testa? Pensi davvero che ascolteremo i tuoi ordini e ce ne staremo buoni qui? -
Alexander assottigliò lo sguardo, poi sorrise beffardo, sporgendosi verso l'ex druido. - Beh nella tua condizione attuale di demone, sì, devi ascoltare i miei ordini. - Un lampo rosso gli attraversò le iridi, ma Milacre non si scompose.
- Noi stanotte siamo stati ad Hayek. Lì Origine sembra non aver fatto ancora danni, ma abbiamo allertato il nostro popolo e chiesto l'aiuto della milizia. -
Quando Milacre e Kalì avevano messo piede nel loro palazzo i servitori avevano faticato a credere al loro ritorno: si erano inchinati, venerandoli come divinità e gli avevano posto mille domande.
Kalì e il suo adorato consorte avevano fatto un giro per la città e, a parte un gruppo di ribelli che stava preparando un attacco per spodestare l'incaricato a vice governatore e prendere il suo posto, tutto era rimasto uguale e tranquillo.
Approfittando della velocità con cui passavano i giorni in quella dimensione, avevano dato nuove direttive, informando il popolo della Minaccia Primordiale e dei suoi sicari.
- Ci stiamo preparando a una battaglia, se non torneremo vivi vi prego di reagire a questo nemico e di combatterlo, sotto di lui tutte le dimensioni cadranno nel caos polverizzandosi. State allerta e contattaci tramite questo. - Aveva mostrato un amuleto tondo con incise un M e una K sovrapposte. Lo aveva creato lui su indicazione di Merlino, Kalì ne portava una copia identica al collo. In caso di necessità quello di Kalì si sarebbe illuminato di verde.
- Torneremo tra sette anni, aspettateci e siate forti. –
Al dissiparsi dell'assemblea si era girato verso la moglie, che lo ammirava con occhi sognanti e fieri, e le aveva baciato le nocche con riverenza. – Sei sicura di non voler restare qua? Ti saprei al sicuro. -
– Credi che io possa starmene tranquilla mentre so che stai rischiando la vita al fianco dei tuoi amici? Non ci pensare neanche! - le sue unghie feline si erano aggrappate alla carne del marito, senza che potesse contraddirla.
In quell'istante Milacre si rivolse ad Alexander. - Se volete andare sull'Olimpo per aiutare Eros, sappiate che verrò anche io. Non per aiutare voi, per lui. Voglio che il concetto sia chiaro. Se vuoi che qualcuno resti a fare da cane da guardia a Bran perchè temi un attacco di Psiche potrai sempre innalzare un muro magico, magari con l'aiuto di Merlino non appena farà ritorno. -
Il vampiro si ritrasse con uno sbuffo, che nascondeva approvazione. Il gesto di Milacre lo aveva rincuorato, sapere di avere come alleati i demoni di un'altra dimensione poteva dar loro un ulteriore vantaggio e il suo suggerimento non era da sottovalutare. Gli costò fatica ammetterlo, ma l'ex druido sapeva il fatto suo.
- D'accordo - acconsentì a denti stretti - Prima però abbiamo un paio di faccende da sistemare. -
La porta della biblioteca si spalancò ed entrò Sara, che evitò accuratamente di guardare Samuel. Camminò sicura verso di loro e posò le mani sul tavolo, mostrando un ghigno soddisfatto.
- Sì, ci sono diverse cose da fare prima della partenza. Ad esempio fare quattro chiacchiere col Principe delle Tenebre. -
Tutti la guardarono.
Angolo Autrice
Ciao a tutti! Lo so, anche questo capitolo è corto, ma come ho detto ad alcuni di voi sto modificando gli ultimi capitolo di Sapphire concentrandomi sull'azione e togliendo tutte le parti che ritengo superflue.
Cerco anche di dare più ordine agli eventi e dare più spazio alle battaglie che si susseguiranno, sia quelle interiori che quelle coi nemici. Alcuni capitoli come questo saranno di pura transizione e proprio per questo brevi.
Vi auguro un buon inizio settimana,
Anna
P.s. votate e commentate se vi va.
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Prophecy - Sapphire [Completa]
VampireSecondo libro della Saga Prophecy. Abbiamo lasciato tutti i membri della squadra in partenza, ognuno con il cuore colmo di dolore per la morte di un caro amico. Le loro vicissitudini non sono però terminate: ostacoli imprevisti, pietre da ritrovare...
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