Camminavo per le strade innevate della piccola città in Siberia, scalciavo la neve con i miei piedi ogni volta che facevo un passo, era una cosa che avevo sempre fatto anche quando era piccolo, forse era perché mi piaceva sentire il rumore della neve che si schiacciava per via del mio peso.
Come aveva detto, stavo camminando per le strade innevate della piccola città in Siberia quando assistii a quella rissa, non mi sarei immischiato se non avessi riconosciuto i tatuaggi sul collo del ragazzo, mi avvicinai a loro velocemente e mi misi in mezzo ai tre, fermai la rissa mentre loro si guardavano con odio.
"Sparite" dissi con tono freddo ai due ragazzi e mi girai verso mio fratello per guardarlo malissimo, lui fece lo stesso.
"Invece di rompere le palle a me dovresti essere con la Gomez, è qui per te" disse roteando gli occhi e abbassando le maniche della camicia bianca che indossava sotto alla giacca di pelle.
"Stavo andando a comprare delle medicine, ha la febbre" spiegai e fece spallucce guardandomi con sufficienza.
"Mi spieghi che cazzo ti è preso?" chiesi spazientito e lui si tolse il sangue che usciva dallo zigomo tagliato.
"La farmacia è più o meno a 300 metri di qui, Jason, prendi le medicine e torna da Gomez" roteò gli occhi e scossi la testa.
"No, tu verrai con me" gli dissi e roteò gli occhi sbuffando sonoramente.
"Scordatelo"
"Perché no?"
Non rispose alla mia domanda, distolse lo sguardo dai miei occhi e si girò di spalle per poi andarsene ma si fermò subito dopo.
"Andiamo Zayn, sono tuo fratello, non puoi evitarmi per sempre, soprattutto visto che non ti ho fatto niente!" Alzai la voce e si girò verso di me e scosse la testa ridendo.
"Non ti sto evitando, Jason, è solo che sento di star impazzendo, ho tutta questa rabbia dentro di me e non voglio essere da nessuna parte vicino alla mia famiglia, tanto meno a Selena, soprattutto a Selena" disse esasperato e sospirai pesantemente visto che sapevo benissimo cosa provasse, entrambi avevamo il disturbo esplosivo intermittente, con lui era molto peggio a causa del disturbo dissociativo della persona.
"So benissimo come ti senti e-"
"Tu non sei solo" mi fermò guardandomi dritto negli occhi e scossi la testa.
"Non lo sei nemmeno tu, hai me, hai Alex, tuo padre"
"Non puoi capire"
"È Selena" dissi e fu lui a distogliere lo sguardo ma si notava che erano lucidi.
"Zayn io-" Non mi fece parlare perché scosse la testa.
"È tutto ok, lei è felice, lo sei anche tu ed fantastico, davvero" annuì come se volesse convincersi da solo.
"Zayn?" Sentii la voce raffreddata di Selena e mi girai verso di lei guardadola male.
"Non guardarmi così, mi sentivo osservata in qualsiasi stanza" mi guardò male anche lei.
"Ho un posto sicuro qui, è in campagna a qualche ora dalla città, è sorvegliata a distanza e nessuno può entrare se non ha il permesso" sentii la voce di mio fratello e lo guardammo entrambi.
"Vi do l'indirizzo se volete" propose e Selena sorrise ampiamente annuendo.
"Potresti venire con noi per qualche giorno, così ci fai vedere la zona" propose lei ma lui scosse la testa ridendo.
"Grazie ma no, torno a Mosca domani mattina, ho da fare"
"Oh già, con la tua gang" roteai gli occhi e fece lo stesso.
"Divertiti a sopportarlo senza lanciargli niente" scherzò guardando Selena che rise prima di tossire.
"Заткнись, Малик!" (Sta zitto, Malik!" Si sentì una voce e vedemmo una ragazza bionda affacciarsi alla finestra del palazzo alla nostra destra.
"Сделай меня, Елена!" (Make me, Jelena!) Rispose lui facendo sgranare gli occhi sia a me che alla ragazza bionda che gli fece il dito medio facendolo ridere.
"Aggressiva" risi e fece lo stesso.
"Non hai ancora visto niente" scosse la testa.
"Se mi scusate, ho un Husky che mi aspetta" fece per andarsene ma Selena lo afferrò per il polso.
"Non è vero" scosse la testa e lui alzò un sopracciglio.
"So quando menti, Zayn"
"No, lo sai quando voglio io che tu lo sappia. In ogni caso, la biondina può portarvi alla casa sicura"
"Possiamo parlare?" Gli chiese lei e lui scosse la testa.
"Woah, tu hija, lascia stare Malik" sentimmo la voce della bionda e lo vidi guardarla mentre sorrideva.
"Jelena, Selena, Selena, Jelena" le presentò e la ragazza bionda guardò la ragazza accanto a me.
"Aspetta, quella Selena?" Chiese incredula mentre guardava Zayn che annuì.
"Ti immaginavo più bella" tornò a guardare Selena che sgranò gli occhi oltraggiata.
"Sì, ora indosso tipo quindici magliette" si giustificò incrociando le braccia al petto e la russa rise.
"E lui dovrebbe essere tuo fratello" e dedusse guardandomi.
"Sì, quello meno stronzo, Jason" confermò Zayn e lo guardai incredulo.
"Da quando Alex è più stronzo di me?"
"Non hai fatto in tempo a farlo incazzare per vedere quanto è stronzo" rise facendo ridere anche me.
"È un piacere conoscerti" la ragazza mi porse la mano che afferrai prima di scuoterla.
"Piacere mio" dissi e sorrise debolmente.
"È un piacere conoscere anche te, Zayn mi ha parlato bene di te" parlò con Selena che fu sorpresa dalla affermazione della biondina.
"Sono Selena" sorrise porgendole la mano.
"Jelena ma puoi chiamarmi Gigi"
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B I Z Z L E
Fanfiction"Lo chiamano Bizzle" "chi?" Chiesi confusa mentre loro mi guardavano increduli. "Jason McCann" rispose Zayn e mi girai verso di lui mentre corrugavo la fronte. "Verrà a scuola qui?" Chiesi alzandomi in piedi e lui annuì. "Non ci posso credere, non p...
