*****Angolo autrice*****
Buongiorno :D come è andato l'inizio dell'anno scolastico?
Questo è un capitolo un po' triste perché siamo arrivati al momento degli addii :(, in ogni caso stiamo finalmente per rivedere Azalee e il nostro arcangelo insieme *stappa lo spumante* XD. I capitoli seguenti saranno molto belli :3, scusate il disegno frettoloso ma l'ho fatto in un periodo frenetico XD. Buona lettura e ricordate di farvi sentire!
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Sembrò che Uriel avesse trascinato via con Abel anche l'anima di Sarah. Lei rimase immobile sull'erba per ore, in stato di shock. Per un momento ebbi perfino l'orribile sospetto che non fosse più in grado di vedermi, eppure riuscivo a toccarla, ed era chiaro che aveva ancora bisogno del suo angelo, ovunque egli fosse.
Presto arrivò anche Chris, che si era insospettito per la sua assenza ingiustificata a scuola. Era preoccupatissimo per entrambe e arrivò a scavalcare il cancello per raggiungerci subito.
Non appena mi raggiunse, mi cinse in un abbraccio di cui avevo davvero bisogno. «Come stai, Azalee? E' venuto lui a prenderlo?».
Prima ancora di riuscire a rispondergli sentii delle nuove lacrime rigare il mio viso.
«Sì, era lui» concluse da solo. Chris sapeva perfettamente cosa stavo provando.
«Sarah non si sveglia» cambiai discorso. «E' così da quel momento, non mi sente».
«Ora ci penso io, tu cerca solo di riprenderti».
Provò a scuoterla e a chiamarla a gran voce, ma Sarah ci mese un bel po' a svegliarsi. E Abel, intanto... chissà come doveva sentirsi male in quel mondo così lontano da lei. Per fortuna Uriel era con lui, ero certa che non lo avrebbe abbandonato almeno fino al mio arrivo. Dopodiché, probabilmente, avrei passato dei grossi guai per avergli mancato di rispetto, ma ora non ce la facevo a preoccuparmi anche di questo.
Portammo Sarah in casa e decidemmo insieme che quel pomeriggio sarei rimasta con lei, mentre Chris avrebbe dovuto andarsene perché aveva una specie di appuntamento con Melanie.
Proprio adesso.
Ne fui entusiasta per lui, ma cosa sarebbe accaduto se Chris non avesse più avuto bisogno di me e Sarah sì? Ero legata a lui e sicuramente me ne sarei andata, ma adesso ero anche l'angelo di Sarah e non volevo lasciarla mentre lei aveva ancora bisogno di me. Dovevo assolutamente aiutarla il più in fretta possibile.
Rimasi con lei tutto il pomeriggio, distraendola come potevo. Se non altro, la mia protetta era esausta e crollò addormentata appena prima che Chris venisse a controllare come stavamo. La mettemmo a letto e tornammo a casa insieme; lì, dopo un'orribile notte di pensieri, mi finsi il più tranquilla possibile per lasciare Chris a scuola con la sua Melanie e tornare da Sarah. Stavolta la mia presenza non sembrò aiutarla più di tanto, ma almeno riuscii a convincerla a venire a prendere Chris a scuola con me. Lui ormai era così preso da Melanie che era chiaro che presto avrei dovuto andarmene, ma prima dovevo assolutamente riavvicinare Sarah alle sue amiche, affinché che si accorgessero del suo dolore e le stessero vicine quando io non avrei più potuto. Anche per Chris sarebbe stato tutto più facile, se Melanie fosse stata consapevole della situazione di Sarah.
Come speravo, le sue amiche si resero conto delle condizioni di lei e cercarono di aiutarla come potevano. Anche tra di loro era nato un bel rapporto di amicizia, e sia Melanie che l'altra loro amica, Diane, vollero restare con Sarah dopo le lezioni per farle compagnia.
Così, quando la sera andammo da lei ad assicurarci che stesse bene, le proposi di tornare a scuola il giorno seguente. Era decisamente presto, me ne rendevo conto, ma avendo i giorni contati ero costretta a forzare i tempi.
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My Archangel
FantasyIn un mondo parallelo al nostro, simile ad un paradiso terrestre, vivono angeli dalle candide ali molto più simili agli esseri umani di quanto potremmo immaginare. Ogni angelo trascorre la sua vita in tranquillità, attendendo con ansia di poter inc...
