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"Ce l'avete fatta, finalmente" sbuffa Tyler appena usciamo da casa mia.

"Esagerato. Non avrete aspettato neanche due minuti" alzo gli occhi al cielo chiudendomi la porta alle spalle.

Kim accanto a me si muove nervosa sul posto, ma posso vedere come fa del suo meglio per apparire sicura di se davanti a Tyler, che appena posa gli occhi su di lei, schiude le labbra come incantato.
Kim non aspetta un secondo e anche lei comincia a mangiarselo con gli occhi, dando via a uno scambio di sguardi talmente inteso che mi sento quasi di troppo.

Faccio un piccolo sorriso e, appena tolte le chiavi dalla serratura, mi volto verso Anthony che fissa divertito la scena davanti a noi.

"Non mi sorprenderei se da un momento all'altro si saltassero addosso" commenta il biondo appena mi avvicino a lui, in piedi accanto all'auto di Tyler.

Mi lascio scappare una risata e annuisco, prima di osservarlo mentre alza un braccio e fa un tiro della sigaretta che ha tra le dita.
Trattiene il fumo all'interno della bocca e poi, dopo alcuni secondi, inclina la testa verso l'alto per ricacciarlo fuori, creando una nuvola grigiastra che scompare lentamente sopra le nostre teste.

"Non sapevo fumassi" dico facendolo voltare verso di me.

"Sei sorpresa?" domanda.

"No, è solo che mi sembri più il tipo che preferirebbe rimanere a casa a leggere un libro piuttosto che uscire il sabato sera per andare da qualche parte a sballarsi" rispondo poggiandomi alla portiera dell'auto.

"Interessante" ridacchia. "Ma non hai tutti i torti. Mi piace davvero leggere e il più delle volte odio uscire il sabato sera" confessa facendo un altro tiro.

"Davvero?"

"Già. Ci hai preso bene scricciolo" mi fa l'occhiolino facendomi arrossire per il nomignolo.

Distolgo lo sguardo affinché non se ne accorga, mentre con la coda dell'occhio osservo com'è vestito.

Una camicia bianca sbottonata ai primi tre bottoni lascia intravedere parte del suo petto liscio e muscoloso, mentre i pantaloni scuri e gli stivaletti neri slanciano di molto le sue gambe lunghe, rendendolo più alto di quanto sia in realtà.

Rimango a osservarlo per così tanto tempo che non mi accorgo del suo sguardo su di me.

I suoi occhi azzurri percorrono lentamente il mio busto, coperto da un top aderente di colore rosso che lascia intravedere parte del mio seno e dello stomaco.
Si sofferma in quel punto per un po', prima di scendere con lo sguardo in basso e cominciare a fissare intensamente le mie gambe scoperte dalla gonna, anch'essa corta e aderente.

"Sei bellissima, Isabelle" mormora con voce roca incrociando il mio sguardo.

"Grazie.." sussurro portando una ciocca di capelli dietro l'orecchio.

All'improvviso tra di noi cala un silenzio davvero imbarazzante, e Anthony non migliora le cose, dato che continua indisturbato a fissarmi le gambe nude e la scollatura del top.
Per fortuna tutto ciò dura pochi minuti, perché Kim e Tyler si decidono finalmente a tornare da noi e comunicarci che dobbiamo andare.

"Anthony ti sta fissando da ore" mormora Kim mentre entriamo nell'auto.

Non mi volto nella sua direzione, ma sento il suo sguardo bruciarmi la schiena.
Decido di ignorare le parole di Kim e fare un sorrisetto malizioso indicando con un cenno della testa Tyler, che si trova sul sedile del guidatore e osserva la mia amica dallo specchietto retrovisore.

"Beh, neanche Tyler è da meno" affermo facendo arrossire Kim.

"Mi ha detto che sono bellissima.." confessa sorridendo come una bambina.

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