POV EVELYN
Un tumulto emotivo è in grado di scuotere persino le misere particelle di calcio che costituiscono la mia materia ossea. Lo stomaco è aggrovigliato, tanto che anche l'acqua sembra trovare difficoltà nel passaggio. D'altronde, la richiesta di idratazione è scarseggiante già da alcuni giorni, senza poter battere però la totale assenza di fame.
Molti la chiamerebbero ansia, ma sarebbe un termine decontestualizzato. La situazione scatenante non è ignota, anzi è impressa in maniera indelebile nella mente. Potrei definirla preoccupazione, ma anche in questo caso non renderebbe l'idea. La mia è una vera e propria afflizione, un'angoscia che perseguita conscio e subconscio, tanto da impedirmi l'abbandono a un sonno ristoratore. Da quattro giorni a questa parte non sono riuscita a concedermi più di tre ore di fila di dormiveglia, in cui scenari orripilanti prendevano vita nella psiche.
E i contorni di questi ultimi sembrano ora delinearsi nella scena che mi circonda. L'odore acro di sudore e la psicotropicità delle luci creano il connubio che speravo restasse confinato nei ricordi e non che venisse rivangato e rimarcato da una nuova situazione simile ma allo stesso tempo distinta dalla prima.
Non saprei se attribuire la responsabilità del mio essere qui alla sorte o alle scelte discutibili di cui mi rendo artefice. Posso solo affermare con assoluta certezza che, nonostante la nausea mi stia logorando totalmente, avessi la possibilità di tornare indietro e scegliere nuovamente, dotata anche del senno del poi, mi getterei comunque a capofitto in questa direzione.
Dinanzi ai miei occhi si estende tutto lo sfarzo e l'indigenza del 'The Veil'.
«Lo farai, invece. Altrimenti la nostra relazione può anche chiudersi qui.» Osservo la mandibola serrarsi, le labbra premersi in una linea sottile, le spalle irrigidirsi. Il ragazzo di pochi mesi fa mi avrebbe urlato contro di farmi i cazzi miei, si sarebbe alzato e avrebbe proseguito per la sua strada. Ma probabilmente anche la me di pochi mesi fa non si sarebbe azzardata nemmeno a pensare di dettare ordini a Brian Curtis.
Inspira e chiude gli occhi, poi butta fuori l'aria, come se farlo gli pesi più del dovuto. «Non posso, Evelyn.» La sofferenza negli occhi è autentica. Il conflitto interiore che dilaga nelle iridi è come un film al quale non avrei desiderato assistere.
«Perchè?»
«Non posso, ci sarebbero conseguenze.» Sospira e, come ogni volta in cui si ritrova a parlarmi di qualcosa che non vorrebbe in realtà nemmeno accennarmi, si concentra su un punto indefinito del locale, senza guardarlo davvero. «Dietro ogni incontro girano migliaia e migliaia di dollari di scommesse, centinaia di migliaia probabilmente, e non oso immaginare quanto altro. Io quei cazzo di incontri li ho sempre vinti tutti. Per loro sono una garanzia. Perdere me, per loro, - »
«Significherebbe mandare a puttane soldi sicuri.» Anticipo quello che sarebbe stato il continuo della frase. L'inquietudine inizia a serpeggiare in me, risalendo verso il sistema nervoso, e mi porta ad appurare che forse, in fondo, ha ragione. Non può non andare.
Ma deve esserci il modo per uscirne pulito. Cerco il contatto visivo, impedendogli di sfuggirmi, e imprimo tutta la convinzione, che in realtà non mi appartiene, nella voce.
«Se mi ami realmente, come hai detto, troverai il modo di mettere un punto a questo capitolo della tua vita.»
E Brian lo ha fatto davvero. Non ha partecipato all'incontro di quella serata, usando probabilmente una scusa di poco credito. Poi si è allontanato da me. Era presente fisicamente, ma la testa viaggiava a chilometri di distanza. Aveva eretto una barriera solida, priva di alcuna crepa attraverso cui rubare squarci dei suoi pensieri. Finché dopo quasi una settimana la quiete è tornata ad abitare i suoi occhi: aveva trovato, infatti, il modo di abbandonare il mondo degli incontri clandestini. Non era previsto, però, che il tormento scivolasse dalle sue iridi per depositarsi nelle mie.
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My Weakness
RomanceA Evelyn Turner non è mai mancato nulla. Una villa enorme con piscina annessa, un bagno privato in stanza con vasca idromassaggio, vestiti e trucchi delle migliori marche, sfoggiati durante le cene e i gala dell'alta società. Studentessa brillante d...
