Avviso: vi chiedo di dedicare un paio di minuti per la lettura dello spazio autrice alla fine. A dopo cuorii <3
POV BRIAN
Tre parole.
Tre fottutissime parole hanno avuto l'egregia abilità di paralizzarmi, al punto da sentir mancare il fiato. Nella testa solo un ronzio persistente intervalla il susseguirsi di quella frase minima.
No.
Non è possibile.
No.
Ma non mi sta mentendo.
Cristo, ho seguito la ragione, ma il mio istinto non ha creduto nemmeno per un secondo nella sua capacità di ingannarmi così spudoratamente.
Afferro il telefono provvisorio, datomi in custodia da Noha in attesa di un mio nuovo acquisto, per visualizzare nuovamente quella foto e ricercare qualsiasi dettaglio utile a guidarmi sulla pista che sembra far più male dell'idea di un suo tradimento.
Ma sono i messaggi di Liam ad attirare la mia attenzione.
Scott ha confessato. Non ha scattato lui la foto.
Jasmine gliel'ha inoltrata e gli ha detto cosa riferirti in cambio di una scopata.
Per il resto, lui non ne sa nulla.
Chiamata vocale persa
Chiamata vocale persa
Spero che leggerai questo messaggio prima di fare qualsiasi cazzata tu abbia in mente.
Un insieme di puntini sembrano cominciare a delinearsi nella mente, portando a una conclusione che mi rende inerte, incapace di reagire.
A smuovermi è un singulto. Mi basta voltare di poco il capo per mettere a fuoco gli occhi spenti, privi di qualsiasi vitalità di Evelyn. Fissa il vuoto, mentre probabilmente la realizzazione di quanto davvero accaduto prende sempre più forma in lei. E sono loro il colpo di grazia.
La vista mi si annebbia. Una scarica di energia fluisce lungo i nervi, fino ad arrivare a concentrarsi nelle mani. Il pizzicore a livello delle nocche mi porta, senza pensarci, a schiantarle contro il muro, di fianco alla stessa porta che stavo per sorpassare.
Il rumore sordo si diffonde nella stanza, e probabilmente lei sarà sobbalzata, riprendendosi dallo stato di trance. Ma non prova ad avvicinarsi, né però si allontana. Non percepisco alcun suo spostamento.
Poggio la testa e le braccia contro la parete appena colpita, cercando di inspirare ed espirare. Ma ciò si rivela sempre più difficile. Ogni barlume di lucidità sta abbandonando la mente, assieme al più infimo briciolo di umanità. Lo voglio morto.
Il tramezzo, freddo, quasi si surriscalda a contatto con la mia pelle. Sento il fuoco scorrermi nelle vene al posto del sangue.
Ci riprovo. Inspiro per quattro secondi, trattengo per sette, poi rilascio contando fino a otto. Ma anche l'aria sembra infastidirmi. Anche lei sembra essermi nemica.
Brucia a contatto con le vie aeree, mentre il petto si tende, rigido, e qualcosa preme dietro lo sterno, un peso sordo che non trova uscita. Deglutisco a vuoto, più volte, ma la gola si stringe comunque. Gli occhi pizzicano e lo sguardo si offusca per un istante di troppo. Le palpebre tremano, traditrici. Un nodo sembra risalire lentamente, portando con sé una fragilità non richiesta.
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My Weakness
RomanceA Evelyn Turner non è mai mancato nulla. Una villa enorme con piscina annessa, un bagno privato in stanza con vasca idromassaggio, vestiti e trucchi delle migliori marche, sfoggiati durante le cene e i gala dell'alta società. Studentessa brillante d...
