CAP. 26 (PERDONARE NON È FACILE)

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Il giorno dopo...

<<Questa scuola mi strugge!>> Esclama Jasmine posizionandosi al mio fianco.

<<Durante la lezione di Turner ho temuto che mi crescessero le
palle!>>Sbuffa addentato la sua mela.

<<Ti ho aspettato tutta la mattina amore della mia vita, finalmente sei mio>> Edward amoreggia con il suo panino mentre lo morde ed emette dei versi imbarazzanti.

<<Si sentono dei versi porno
dall' altro lato della mensa>>  Ci informa Max poggiando lo zaino sulla sedia.

Si siede affianco a Simon che gli schiaccia un cinque come saluto.

Appena incontra il mio sguardo, io abbasso gli occhi, a differenza sua che quasi sembra stia cercando di mandarmi dei segnali attraverso i suoi oceani magnetici.

Sento quasi il bisogno di ricambiare, solo per immeggermi di nuovo nel fascino che essi esercitano su di me, ma  la rabbia è ancora il sentimento che mi domina.

<<Dovremo organizzare un' altra uscita questa settimana, che ne
dite?>> Propone Josh.

<<Ovvio che sì, Joshino!>> Jas gli tocca il naso facendolo arrossire e suscitando una risata da tutti, tranne da Max. 

<<Sarebbe un' occasione perfetta per indossare il mio nuovo vestito!>> Le si illuminano gli occhi mentre parla.

<<E per far risuscitare il morto>> Dafne indica Max col pollice.

<<E per far mettere a Jessy qualcosa che non assomigli al tutone di mia nonna>> Linda mi guarda sorridendo, perciò non me la prendo e mi limito a farle una linguaccia.

<<Mi piacerebbe vederti indossare il vestito che avevi alla festa di compleanno di Josh. Non te l' ho mai detto ma eri terribilmente sexy>> Sgrano gli occhi per quello che ha appena detto Max.

Sta forse provando a ricominciare tutto daccapo?

<<Ora capisco perché a un certo punto hai iniziato a sbavare! Avresti dovuto vederlo Jessy, stava bevendo un bicchiere d' acqua, ma poi ha visto qualcuno e ha sputato tutto, iniziando a tossire ininterrottamente. All' epoca non avrei mai creduto che quel qualcuno fossi tu>>Appena Simon finisce di parlare, Max gli tira una spallata talmente forte da farlo cadere dalla sedia.

<<Buono a sapersi. Comunque no, grazie. Sono occupata
quest' oggi>> E se in un primo momento l' ho detto solo per non vedere Max, adesso che ci penso sono davvero occupata.

Devo andare da Manuel.

Simon prova ad alzarsi senza successo e ricade di nuovo per terra, ma io sono l' unica che gli sta prestando attenzione.

Tutti gli altri guardano me.

<<Cosa devi fare?>> Mi chiedono in coro, come se stessero cantando il ritornello di una canzone.

<<Compiti>> Mento e tutti mi tirano i fazzoletti sporchi addosso.

<<Hey, ma che schifo!>> Esclamo.

<<Jasmine, sai che o tu o Edward dovrete prenderla con la forza in caso non venisse per davvero?>> Dafne parla di me come se io non ci fossi.

La cosa peggiore è che i gemelli Anderson annuiscono sorridenti.

Mi immagino io che mi aggrappo al letto, Jas che mi tira una gamba ed Edward che tira l' altra.

Tutto questo incorniciato dalle mie urla.

<<Jessy, non crederai che...>> Max si interrompe quando gli dedico uno sguardo atroce.

UNCONDITIONAL LOVE 2La tua prossima ossessione. Scoprilo ora