CAP. 30 (IL MIO MONDO 2)

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MAX' S POV

Perché diamine non viene?!

Simon e Dafne mi affiancano e quando guardano la mia espressione e le mani strette in un pugno, capiscono che è meglio tacere e non fare domande.

Mi spiace suscitare in loro le mie stesse emozioni, ma non sono mai riuscito a nascondere quello che provo.

Specialmente la rabbia.

Credevo che il fuoco che essa genera all' interno di un corpo fosse il più potente, ma poi ho incontrato Jessy.

Stando con lei ho conosciuto un nuovo fuoco e con esso giuro che non mi dispiacerebbe bruciarmi.

<<A pranzo le parlerai, siamo sempre seduti allo stesso tavolo>> Dafne si avvicina a me e mi poggia la mano sulla spalla.

Non capisco come lei e Simon tengano così tanto a me. Cos' ho fatto di speciale?

Avvicino chi amo per poi spaventarlo e allontanarlo. Loro sono gli unici che non hanno paura di rimanere.

<<La conosco. Non verrà>> Sono sicuro delle mie parole.

L' unica cosa che posso fare è bloccarla qui, all' ingresso scolastico.

Devo chiederle scusa, ma sono ancora arrabbiato e rischio di peggiorare le cose dicendo ciò che non penso.

<<Finirà male. Mi odierà, porco Simon!>> Sbatto violentemente con la schiena contro il muro.

<<Hey!>> Si imbroncia il mio amico.

<<Io che c' entro?!>>

<<Simon sta zitto! Max se parti dal presupposto che litigherete di nuovo, finirà per davvero male. Sii
positivo!>> Dafne mi tira un buffetto amichevole al braccio.

Entrambi i miei amici sorridono incoraggianti aspettando la mia risposta.

<< Col cazzo!>> Esclamo facendoli alzare gli occhi al cielo.

<<Ma perché cerco sempre di intraprendere un discorso civile con lui?!>> Borbotta Fragolina dolce cuore.

Qualche minuto dopo, una macchina fa la sua apparizione, catturando gli sguardi di tutti i passanti.

Solo gli Anderson possono permettersi una macchina del genere, perciò appena essa si avvicina al parcheggio scolastico, sento tutti i muscoli irrigidirsi.

<<Credo di avere le morroidi, devo andare in bagno>> Cerco un modo per svignarmela, ma Simon e Dafne mi prendono sotto le ascelle e mi trattengono.

<<Tu non hai le morroidi!>> Mi accusa il mio migliore amico.

<<No, ma devo pettinare la criniera del mio unicorno magico>> Cerco
un' altra scusa mentre osservo Jessy scendere dall' auto nera.

È assorta nei suoi pensieri e si mordicchia il labbro con insistenza.

Pensare che quelle labbra un tempo erano sulle mie mi fa impazzire.

Jessy si stringe nel suo giubbino e affonda le mani guantate nella tasca dei pantaloni.

I suoi capelli si dimenano al vento, le coprono un sorriso e le solleticano il naso.

<<Tu non hai un unicorno magico e non ti sei mai pettinato i capelli in vita tua!>> Simon mi scombina il ciuffo biondo mentre Jessy e gli Anderson si avvicinano sempre di più.

La mia cerbiattina, camminando tra Jasmine ed Edward, sta raccontando qualcosa gesticolando con le mani.

Appena incontra il mio sguardo, il suo sorriso sparisce. Prima di farmi vedere l' espressione appena assunta dal suo viso, si volta dal lato opposto.

UNCONDITIONAL LOVE 2La tua prossima ossessione. Scoprilo ora