CAP. 62( CHI MI TRADIRÀ 2)

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Mi alzo dal letto, ancora indolenzita.

Guardandomi attorno, noto che la finestra è aperta; ciò spiega l' aria leggermente fredda e il fruscio costante che sento.

Mi alzo per andare a chiuderla e appoggio la schiena al muro, strisciando contro di esso, fin quando mi ritrovo con il sedere per terra.

Qualcuno bussa alla porta, ma io non mi preoccupo nè di alzarmi, nè di pronunciare un semplice " avanti".

<<Disturbo? Ho sentito che ti alzavi; ero qui fuori>> Jasmine entra nella mia camera, guardandomi confusa.

<<Cosa stai facendo?>> Si siede al mio fianco.

<<Pensavo...>> Sospiro.

<<Anch' io pensavo>>

<<Ma dai! Ne se capace anche tu?>> Scherzo e lei mi da una gomitata.

<<Mi spiace se ho insistito per sapere " quella cosa", ma sono solo preoccupata. Da quel che ho capito potresti essere in pericolo...>> Mentre parla , guarda avanti a sè, i gomiti poggiati sulle ginocchia, la schiena curva.

<<Non riusciresti mai a crederci, anzi molto probabilmente mi prenderai per pazza>> Rido, ma non è una risata sincera.

<<Ne sono successe di tutti i colori, non credo che qualcosa possa ancora stupirmi...>> Ridacchia anche lei.

<<Questa lo farà di sicuro>> Mi mordo il labbro. Sto davvero per dirle la verità?! Se in questo modo la mettessi in pericolo? Non riuscirei a perdonarmelo, ma d' altra parte non ho scelta...

<<Serena?>> Chiedo.

<<Si è svegliata da un bel po'...Comunque, mentre tu dormivi, noi abbiamo fatto compagnia a Max quasi fino all' una. Credo che dovresti parlargli, era molto indeciso...Poi ti spiegherà meglio lui il perchè>>

<<Okay>> Mi alzo.

<<Non ora, però. Sta ancora dormendo...>> Mi informa.

<<Allora parleremo prima con Serena. Tanto so che durerà poco la tua messinscena da angioletto, se non parlo oggi, domani mi tartasserai di nuovo di domande>>

Jasmine scrolla le spalle, come a dire
" sarebbe il minimo".

Inisieme usciamo dalla mia stanza e andiamo in cucina, dove Serena sta aiutando Camilla e la domestica che sostituisce Luisa, a preparare un dolce.

È l' unica che si offre sempre di dare una mano o in cucina o a pulire, ma raramente le viene concesso di farlo.

<<Jessy, stai bene? Mi sembri molto in forma, rispetto a ieri. Eri proprio uno straccio, Bella addormentata nel bosco!>> Riccioli d' oro si lava velocemente le mani e viene verso di noi.

<<Dovete dirmi qualcosa, giusto?>> Intuisce.

Nello stesso momento in cui sto per annuire, Tracy entra in cucina, osservando me per prima.

Appena il suo sguardo incrocia il mio, mi vengono in mente i suoi occhi minacciosi la prima volta che stavo per parlare.

Poi però quella brutta visuale scompare, lasciando spazio al sorriso che mi sta dedicando ora.

<<Cosa sono quelle facce?>> Tracy ruba un biscotto dalla dispensa e si siede sullo sgabello, accanto a dove Jasmine si è seduta da poco.

<<Serena, Dafne e Jas ci hanno sentire parlare. Sanno una mezza cosa...>> Vado dritta al dunque, ma mento.

Perché in realtà loro non sanno proprio niente. Neanche lontanamente possono minimamente immaginare quello che sta succedendo.

UNCONDITIONAL LOVE 2La tua prossima ossessione. Scoprilo ora