CAP. 29 ( MALEDETTAMENTE ATTRAENTE)

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JESSY' S POV

Lo perdono, o non lo perdono?

Quasi come un segno del destino, sento la sua voce provenire dalla porta che ho di fronte.

Non mi ero accorta di essere arrivata in palestra. È un solo ostacolo che ci separa, una semplice porta di legno. Basterà aprirla per ritornare a essere una coppia.

Finalmente mi decido e faccio un passo avanti. Apro la porta giusto in tempo per osservarlo andare nello spogliatoio maschile insieme a Simon.

Ottimo tempismo, direi!

Non posso far almeno di sbuffare. Ora so che devo fare, ma se aspetterò ancora finirò per cambiare idea.
E per negarmi la felicità di cui parlava Jasmine.

Devo entrare.

Attraverso la palestra correndo, ma il mio corpo si blocca automaticamente, senza chiedere il permesso nemmeno al cervello.

Se ci fosse qualcun altro? Non solo farei una figuraccia e proverei profondo imbarazzo, ma molto probabilmente Charly lo verrebbe a sapere e mi chiederebbe spiegazioni.

D' altra parte c'è una possibilità su dieci che nell' ora di pranzo qualcuno sia ancora nello spogliatoio maschile.

Apro, o non apro?

Oggi mi sto ponendo troppe domande, devo agire d' istinto.

Spalanco la porta, facendomi avvolgere sia dal sollievo, sia dalla delusione.

Non c'è nessuno. Proprio nessuno. Nemmeno Max.

Ma io l' ho visto entrare, com'è possibile?!

Appena mi giro per uscire, sento un getto d' acqua alle mie spalle. Mentre le gocce continuano a scendere come una cascata, mi sembra di rivivere un grande sogno in un piccolo bagno. Il posto dove è iniziato tutto, dove Max mi ha dato il primo bacio, dove ho capito che io non gli ero indifferente.

Questo pensiero mi fa sorridere e stare bene a tal punto che decido di sedermi sul pavimento e aspettare di vederlo uscire dalla doccia.

Quando mi ritrovo a immaginarlo con quell' asciugamano addosso e gli addominali scolpiti, il fisico da Dio, capace di mettere in soggezione chiunque, le mie guance si colorano di rosso. Le sento quasi essere invase da fiamme bollenti.

Un' aria calda mi colpisce e non so più se è l' acqua calda della doccia, o se sono semplice io.

<<Ma riesci a crederci?!>> Sento la voce di Max sovrastare il getto
d' acqua e riportarmi con i piedi per terra.

<<Sarai anche uno stronzo e un coglione quando vuoi, ma almeno le cose le dici in faccia>> Questo è Simon.

Mi ero scordata che ci fosse anche lui.

Non stanno facendo la doccia insieme, vero? Vero?!

Max dice qualche altra cosa, ma io sono troppo distante per sentirlo.

Perciò mi alzo e mi avvicino verso la parete da cui provengono le voci.

<<Mi ha detto che non le credo mai, che non ho fiducia in lei! E mentre lo diceva mentiva! Ti rendi conto di quanto sia falsa? >> Max sta parlando di me.

Nell' istante in cui pronuncia codeste parole, le lacrime si impossessano dei miei occhi e lottano per la libertà.

Gliene concedo un po' e senza rendermene conto, ho il viso ricoperto da esse.

L' epressione felice che avevo dipinta in volto, si tramuta in un dipinto di una ragazza sofferente sfocato dalle lacrime.

<<Jessy non è una ragazza falsa e lo sai. Smettila di prendertela con lei solo perché vuole gestire i suoi problemi senza immischiare nessuno. Lo fa per te, per non metterti nei guai. Non perché non ti vuole al suo fianco. Anche se non so quali siano questi problemi, conoscendola non saranno di certo stupidaggini!>> Apprezzo molto che Simon cerchi di difendermi, ma le parole che ha pronunciato vorrei fossero uscite dalla bocca di Max.

UNCONDITIONAL LOVE 2La tua prossima ossessione. Scoprilo ora