CAP. 45(CAPITOLI SEPARATI)

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Sta iniziando a fare caldissimo, quando solo stamani si moriva di freddo.

Quanto è vero che Marzo é pazzo!

<< Secondo me, è l' unico uomo sulla faccia della terra che anche mentre dorme appare elegante e composto>> Commenta Max solleticando i baffi di un Charly comodamente sdraiato sul divano, con le mani appoggiate sulla pancia.

Stiamo aspettando che Tracy arrivi con Marta, ma quest' ultima era impegnata in un' importante conversazione a telefono e non  sappiamo quanto ci vorrà.

<<Cucci, cucci>> Max continua a fare smorfie strane e a solleticare le ascelle di Charly.

<<La vuoi piantare!>> Provo a rimproverarlo, ma mi ritrovo a coprirmi la bocca con la mano per non fargli vedere che mi viene da ridere.

<<Piccolo Charlyno>> Dice con una voce terribilmente sdolcinata, come quella che di solito si usa per parlare ai neonati.

<<Il piccolo Charlyno sta dormendo>>

Non restisto e scoppio in una grossa risata.

Poi la mano di Charly si muove leggermente, inizia a fremere.

Se la porta alla cravatta e la aggiusta mentre continua a tenere gli occhi chiusi e a russare in modo quasi impercettibile.

<<Non l' ha fatto davvero!>> Sgrano gli occhi guardando Max che non riesce a smettere di ridere.

<< E durante la notte cosa fa? Si lucida le scarpe?>>

<<Forse si cambia le mutande...>> Suggerisco.

<<Oppure si pettina i capelli!>>

<<In realtà quando DORMO il mio corpo è completamente immobile, come se fossi morto. Ho il sonno pesante, io>> Charly si mette a sedere dedicando a entrambi un' occhiata truce.

Ops...non stava proprio dormendo...

<<Buo-o-n g- giorno, anzi buon pomeriggio Charly, o la devo chiamare p-preside?>>

Non è strano che Max sia andato in provvisamente nel panico.

Quell' occhiata gelida sarebbe capace di perforare il più coraggioso degli animi.

Ma il mio no. Perché ormai conosco il Charly affettuoso, generoso e disponibile. Ho visto la sua parte paterna ed è quella che ogni padre vorrebbe possedere.

<<Buon pomeriggio, Max. Quanta formalità! Non mi sembrava che poco fa fossi disposto a mostrarmi lo stesso rispetto...>> Si alza dal divano camminando per la stanza con le mani nelle tasche e lo sguardo quasi minaccioso.

Alzo gli occhi al cielo. Tutta scena, la sua.

<<Scusami Charly, ma io ho provato a dire a Jessy che non era il caso di disturbarti, solo che lei non ne ha voluto sapere. Sai anche tu quanto sia testarda questa ragazza!>>

ORA. LO. PICCHIO.

<<Allora, come mai questa improvvisa riunione? Di che dobbiamo
parlare?>> Marta esce dal suo studio, salvando Max dall' essere preso a schiaffi da me.

Al suo fianco c'è Tracy, timorosa come non l' avevo mai vista. E come mai credevo di poterla vedere.

Si sta trattenendo dal piangere.

Per esperienza personale so che quando si trattengono le lacrime, il dolore viene raddoppiato al nostro interno, come un fiume in piena. Poi quando  doniano alle lacrime della libertà, un po' di dolore lascia il nostro corpo, il fiume si calma leggermente; non rischia più di uscire fuori dai margini.

UNCONDITIONAL LOVE 2La tua prossima ossessione. Scoprilo ora