CAP.40 (PUNTI DI VISTA)

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Dieci diorni dopo...

                 JASMINE' S POV

Di solito la mia capacità di concentrazione non è massima, ma è la prima volta che in due ore di tempo non sono riuscita a scrivere più di...

No, aspetta...non ho scritto proprio niente!

Emetto un pesante sbuffo per poi affondare le mani tra i capelli e appoggiare la testa sul tavolo.

Sono dieci giorni del cazzo che non esce da quella stanza!

Non è voluta andare nemmeno a scuola!

Fin' ora non mi ero mai accorta che Jessy fosse l' anima di questa casa.

Io ed Edward abbiamo perfino smesso di darci fastidio a vicenda; non c'è divertimento se  lei non ci rimprovera.

Mamma e papà hanno provato di tutto per farla uscire; erano talmente disperati che hanno fatto perfino piagnucolare Clarissa , ma - per la prima volta da quando è arrivata- Jessy ha saputo resistere alla dolcezza della  mia sorellina.

Tracy e Angelica le hanno detto di doverle parlare di una cosa importante (probabilmente mentendo), mentre Edward continuava a chiamarla " sorellina" e a pregarla di aprire  quella maledetta porta.

Dafne, io, Simon,  Josh e Linda ci siamo accampati fuori dalla sua stanza, dicendo che non ce ne saremmo andati fin quando lei non sarebbe uscita.

Ma la persona che ha tentato maggiormente di farla ritornare a ragionare - ovviamente- è Max.

L' ha pregata e supplicata dolcemente. Poi è passato alle maniere forti e ha iniziato a urlare e a prendere a calci la porta.

Papà ha dovuto rimproverarlo perché l' aveva quasi scardinata.

Ancora nessuno di noi si è arreso, eppure Jessy è stata più forte. Ci ha stremati tutti, ha vinto la sua silenziosa battaglia.

Quello che non capisce è che non le permetteremo di vincere anche la guerra!

Mamma è preoccupata molto anche per la sua alimentazione. Luisa le ha lasciato  i suoi cibi preferiti dietro la porta, sperando che li avrebbe mangiati quando nessuno sarebbe stato nei paraggi.

E invece non l' ha fatto.

Ha solo bevuto l' acqua, chiedendone a Luisa dell' altra.

Dopo questa richiesta, non ha neanche più parlato.

Credevamo che le cose stessero peggiorando perché prima ogni tanto urlava " lasciatemi in pace!" , oppure
" andatevene!". Mentre , più o meno tre giorni fa, ha smesso anche di intimarci di andarcene.

Ci sono stati momenti in cui temevamo fosse scappata dalla finestra o avesse commesso l' errore più grande della sua vita, ma per fortuna sembra che
l' unica cosa che faccia in quella stanza sia starsene sdraiata sul letto a guardare il soffitto. In silenzio.

Magari piange. O magari no.

Forse legge un libro, o forse scrive il suo. Forse ha pensato più volte di uscire, ma si è trattenuta. Forse le manchiamo.

O forse non prova niente che non sia il dolore per Manuel e Matilde.

So che stare immobile - seduta su una sedia improvvisamente scomoda e circondata da pareti rosa - non aiuta Jessy.

Ma niente sembra poterla aiutare.

Io credevo che su di Max potessi contare, ma mi ero scordata di quanto fosse irrascibile.

All' inizio è stato dolce con Jessy. Sembrava quasi stesse per piangere. Ma era solo apparenza. Perché mai potrò vederlo sul serio piangere; secondo Max nessuno ha il diritto di ricevere un simile privilegio da parte sua.

UNCONDITIONAL LOVE 2La tua prossima ossessione. Scoprilo ora