Un raggio solare penetra dalla finestra e la sua luce fioca mi illumina leggermente il viso.
Poi essa diventa più forte e si espande anche sulla schiena, scaldandomela un po'.
Quando inizia a fare troppo caldo, decido di aprire gli occhi nella speranza che sia ancora presto per alzarmi.
Lentamente si alza la palpebra sinistra, accompagnata dalla destra ed entrambe non hanno più voglia di chiudersi dopo essersi imbattute in questa scena.
Max dorme come un angioletto. La luce del sole sembra si diverta a giocare con i suoi capelli, creandogli sia ciocche di biondo scuro, sia di un biondo chiaro, quasi splendente.
Come può tanta bellezza appartenergli?!
All' improvviso il suo sonno da tranquillo, diventa irrequieto. Le sue spalle non sono più immobili, ma si muovono freneticamente. Il suo petto si alza e si abbassa più veloce della norma e dalla sua bocca fuoriescono dei lamenti.
Solo ora mi torna in mente
l' immagine di Max che si alza dal letto dopo aver fatto un incubo, per poi correre a vomitare.
In quella gita sulla neve, è capitato tutte le notti. Eppure, non sono ancora abituata a vederlo così fragile e spaventato.
Mi ricorda...me stessa. Io che molto probabilmente mi comporto in ugual modo quando sto avendo un incubo.
<<Max, Max, svegliati! Forza Max!>> È uno strazio vederlo così!
<<Max!>> Continuo a ripetere il suo nome fin quando lui si calma e piano piano apre gli occhi.
<<Ehm...giorno?>> Mormora con una voce rauca, debole.
<<Scus...>> Si blocca a tossire.
Ha le occhiaia. Scommetto che ha cercato di non addormentarsi...
<<Devi forse...>>
<<No, non mi viene da vomitare>> Ridacchia per alleggerire la situazione.
Si mette a sedere sul letto, sistemando un cuscino, per poi metterlo dietro la sua schiena e ad appoggiarsi sopra.
Entrambi non osiamo dire
nient' altro. Era da tanto tempo che non ero imbarazzata in presenza di Max.
Non mi piace quando facciamo passi indietro, invece di farli avanti. Ma questa volta è davvero colpa mia.
Avevo bisogno di chiudermi in me stessa e pensare, rafforzare la mia mente e chiarire le mie idee.
<<So già che hai molte domande da fare...>> Mormoro accorgendomi che, mentre lui siede all' estremità del letto, io faccio altrettanto dall' altro lato.
Eppure, ieri sera le nostre gambe erano attorcigliate e io dormivo con la testa sui suoi pettorali...
Cos' è cambiato in poco più di sette ore?
<<Che ore sono?>> Chiede.
No, non è questa la domanda che mi aspettavo.
<<Le sei e un quarto>> Osservo
l' orologio appeso alla parete che ho di fronte.
<<Ah>> È la sua risposta.
<<Mmm>> È la mia.
Entrambi ci schiariamo un po' la voce, guardandoci attorno come se cercassimo una qualsiasi idea con cui aprire un argomento.
<<Vuoi dormire ancora per una buona mezz' oretta?>> Chiedo alzandomi dal letto.
Senza aspettare risposta, prendo una felpa da mettermi addosso per poi iniziare a dirigermi verso il bagno.
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UNCONDITIONAL LOVE 2
ParanormalSequel La vita di Jessy continua, anche se lei non sa più se volerlo o meno. Ci sono ancora tanti misteri da svelare. Verità che la sconvolgeranno, segreti che la spaventeranno, consapevolezze che la indeboliranno. Si troverà a scappare da tutti, p...
