Tre giorni dopo...
<<Ve l' ho già detto! Guai a chi osa prepararmi una festa a sorpresa!>> Ribadisco prima di sedermi a tavola con tutti i miei amici.
<<Tranquilla, sappiamo che non è il caso. Non hai molto da festeggiare>> Max da una gomitata a Simon e lo guarda male, come per dirgli di tacere.
<<Io sinceramente non sono
d' accordo, Jessy. Appunto perché è successa questa disgrazia, hai bisogno di divertirti, no?>> Jasmine come al solito pensa sempre che il divertimento sia la soluzione a tutto.
<<Credimi , Jasmine, che dopo la morte di una persona, non hai voglia di dimenticare, più che altro di ricordare. Ricordare tutto ciò che ti unisce a quella persona e il perché continuerà a stare nei tuoi pensieri per sempre>> Le risponde Dafne.
Ma cosa ne sa lei?!
<<O almeno è quello che ho fatto io quando mia nonna mi ha lasciato...>> Spiega.
<<Conoscendo Jessy, credo che per lei sia una cosa scorretta festeggiare, perciò il regalo migliore che le possiamo fare è di non riuscire a convincerla>> Si intromette Linda.
<<Ma i sedici anni sono i migliori! Li deve festeggiare!>> Insiste Jas.
<<Ma non credo ne abbia voglia!>> È il turno di Josh.
Gli unici a non essersi messi in mezzo sono Max che continua a guardarmi con la coda dell' occhio ed Edward che sta flirtando con il suo panino.
<<Si sente tradito, povero piccolo>> Mi sussurra all' orecchio.
<<Chi?>> Lo guardo stralunata.
<<Il panino al salame! Ce l' ha con me perché l' ultima volta ho mangiato un panino col tacchino>> Lo accarezza come se fosse un cucciolo di cane.
<<Tratti meglio i tuoi panini che la tua famiglia, lo sai vero?>>
<<Non è vero! Non tratto meglio i panini che la mia famiglia! Tratto meglio il cibo in generale!>>
Mentre io devo subirmi le stronzate di Edward, gli altri continuano a litigare per decidere se organizzarmi la festa di compleanno.
<<Ma l' avete sentita sì , o no?! Jessy ha detto che non ha voglia di festeggiare, non possiamo costringerla!>> Prende parola Max mettendo a tacere tutti.
Tranne Jasmine ovviamente.
<<Ma quando la tristezza le passerà, se ne pentirà!>> Guarda me.
<<Vorrà dire che aspetterò il mio diciassettesimo compleanno>> Sbuffo.
<<Jasmine, dimmi la verità lo fai per me, o per te stessa? Sembra che tu voglia solo organizzare una festa che rimedi allo schifo che è stata l' ultima tua improvvisata!>> Sbraito sbattendo le mani sul tavolo.
<<Ma come ti viene in mente, Jessy? Non l' ho pensato minimamente!>> Si difende gesticolando rabbiosa.
Dopo le mie accuse, su di noi cade uno di quei silenzi forzati. In cui ognuno di noi sembra parlare con gli occhi, non avendo il coraggio di aprire bocca col rischio di dire le parole sbagliate.
Josh è il primo che sembra trattenersi, credo voglia difendere Jasmine, ma al tempo stesso non vuole accusare me.
Tutti gli altri, invece, sembrano darmi ragione.
<<Ehm...scusate, ma c'è il dolce a pranzo?>>
Contemporaneamente, sette teste si girano in direzione di Edward, alzando un sopracciglio.
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UNCONDITIONAL LOVE 2
ÜbernatürlichesSequel La vita di Jessy continua, anche se lei non sa più se volerlo o meno. Ci sono ancora tanti misteri da svelare. Verità che la sconvolgeranno, segreti che la spaventeranno, consapevolezze che la indeboliranno. Si troverà a scappare da tutti, p...
