Un mese dopo...
(MARZO)
Finalmente il "grande" giorno è arrivato.
Il campanello suona e io mi precipito verso la porta alla velocità della luce.
Sorpasso Luisa che sta stirando i panni ed Edward che suona il pianoforte.
Jasmine arriva in salone nello stesso momento in cui entro io.
<<Fai aprire me>> La supplico.
Lei ridacchia nel vedermi felice dopo un mese di tristezza e malinconia, e mi lascia aprire la porta con la mano tremante.
<<Bella addormentata nel bosco!>>
<<Riccioli d' oro!>> L' abbraccio.
Capisci che ci tieni tanto a una persona quando trovi la grandezza del paradiso in un piccolo abbraccio.
<<Buon pomeriggio, Jessy>> Mi saluta il dottor Jefferson.
Dietro di lui ci sono la moglie e il figlio Freddy, nonchè il ragazzo della mia migliore amica.
Si fermeranno tutti da noi per qualche settimana. Perché? Charly non lo ammetterà mai, ma io sono sicura che l' abbia proposto per tirarmi sù il morale.
E io non smetterò mai di ringraziarlo.
<<Papà, guarda quanto è grande e bella questa casa...>> Serena tira il braccio del " padre" e lo spinge a entrare.
Per lei è stato così facile imparare a chiamare quell' uomo papà... Perché dopotutto quello che Charly ha fatto per me, io non ci riesco?
<<È senza dubbio bellissima!>> Esclama Albert Jefferson e Jasmine lo ringrazia cortesemente.
Cortesemente?! Ho davvero detto che Jas é stata cortese?!
<<Ma prego, accomodatevi nella mia umile dimora>> Ridacchia Marta scendendo le scale di casa.
Anche Freddy e Abby, conosciuta anche come la signora Jefferson, entrano in casa, guardandosi attorno estasiati.
Li capisco : questa casa mi ha fatto questo effetto per settimane.
Mentre Serena e Jasmine si salutano con un abbraccio, osservo Charly uscire dall' ufficio di Marta.
Poi mi soffermo sulla mia migliore amica : è più alta di qualche centimetro e i capelli sono leggermente più corti rispetto a prima,ma comunque i più lunghi che abbia mai visto. I suoi occhi verde chiaro sono meno vivaci e felici di un tempo, come se le troppe lacrime li avessero annebbiati.
Sono tutti piccoli dettagli che solo io sono in grado di notare.
<<Sei cresciuta, Riccioli d' oro!>> Esclamo.
<< Vorrei poter dire lo stesso!>> Ridacchia, ma subito dopo sembra sentirsi in colpa.
<<Non ti sei offesa, vero?>> Chiede mortificata.
Jasmine le ride praticamente in faccia.
<<Figurati se si offende! É una vita che le diciamo che è talmente bassa che ha bisogno della scala per raggiungere il marciapiede!>>
Signori e signori ecco a voi Jasmine Anderson e Serena Gibson, l' una completamente diversa dall' altra, eppure entrambe parti importantissime della mia vita.
<<Allora, vi accompagnerà Tracy al cimitero?>> Ci chiede Jas.
Annuisco e trascino Serena con me al piano di sopra.
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UNCONDITIONAL LOVE 2
ParanormalSequel La vita di Jessy continua, anche se lei non sa più se volerlo o meno. Ci sono ancora tanti misteri da svelare. Verità che la sconvolgeranno, segreti che la spaventeranno, consapevolezze che la indeboliranno. Si troverà a scappare da tutti, p...
