Ho appena scritto tre capitoli del mio libro dopo un' infinità di tempo.
Non riuscivo a dormire, perciò ne ho approfittato. Voglio portare avanti il duro lavoro di Thomas e se ci sarà qualcuno che verrà dopo di me, voglio essergli d' aiuto almeno quanto lo è stato Thomas a me.
È proprio come parlare di un grattacielo. Senza la base di cemento non si possono costruire i pilastri e la struttura.
<<Jessy, non vorrei procucarti un infarto di prima mattina, ma mancano solo quindici minuti
all' inizio della scuola>>
<<Cazzo! Infarto!>> Nel giro di un secondo i fogli volano in aria e Jasmine si sposta della scala per non essere travolta da me che mi catapulto verso di lei.
Mentre il mio cervello cerca di viaggiare negli angoli della mente per ricordarsi dove ho messo il mio zaino, sento Edward e Tracy litigare per chi deve andare prima in bagno.
<<Io ho la vescica più fragile!>>
<<E io devo fare più pipì! Potrei riempirci una piscina con tutti i litri che devo sborsare!>>
<<Io sono una donna e inoltre sono anche tua sorella maggiore>>
<<Ti faccio la maglia color piscio se non mi fai passare!>>
Quando finalmente trovo lo zaino , ci butto i primi quaderni che trovo sulla scrivania ed evidentemente qualche libro in più, dato che lo zaino pesa il doppio della norma.
Me ne infischio e scendo le scale, cadendo proprio all' ultimo scalino.
<<Aiuto! Questo zaino pesa una
tonnellata!>> Urlo mentre non provo nemmeno ad alzarmi da terra.
Nella mia visuale appare una scarpa nera. Più il mio sguardo si alza, più riesco a distinguere le altre parti del corpo.
Charly mi guarda dal suo metro e novanta con un cipiglio interrogativo e un sorriso che cerca di nascondere inutilmente.
<<Vuoi una mano?>> Chiede.
<<No, non preoccuparti. Ti sto solo pulendo il pavimento gratuitamente>> Rispondo ironica.
Per fortuna lui prende lo stesso il mio zaino, liberandomi le spalle dal suo peso.
Grazie a quello che sembra essere un miracolo divino, riesco ad arrivare
nell' aula d' arte con cinque minuti di anticipo.
Mi appoggio alla porta e inspiro per riprendermi dalla corsa fatta.
Appena alzo il viso mi imbatto in una scena che mi fa rimanere sbigottita.
Max è circondato da quattro ragazze che si attorcigliano i capelli intorno al loro dito mentre lo guardano e ridono.
Se non sbaglio la leader del gruppo si chiama Sandy, la vedo ogni mattina scendere dalla sua inconfondibile macchina rosso fuoco.
Impongo a me stessa di guardare dritto davanti a me e far finta di niente.
Mi chiedo con quale mia forza nascosta riesco a comportarmi come se la scena che ho davanti non mi avesse delusa e demoralizzata.
Mi siedo affianco a loro e posiziono il materiale scolastico sul banco, mettendoci più tempo del solito a sistemare matite, gomme e colori.
Ogni volta mi cadono dalle mani e rotolano per terra.
<<Sei davvero un bravissimo insegnante Max!>>
Questa volta non riesco a non girarmi.
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UNCONDITIONAL LOVE 2
ParanormalSequel La vita di Jessy continua, anche se lei non sa più se volerlo o meno. Ci sono ancora tanti misteri da svelare. Verità che la sconvolgeranno, segreti che la spaventeranno, consapevolezze che la indeboliranno. Si troverà a scappare da tutti, p...
