Tiro fuori la Passaporta e la metto in mezzo, non sto a spiegare come funziona la Passaporta, lo sanno meglio di me.
-Pronti?- chiedo e tutti annuiscono, Hermione trattiene un sorriso, mentre Ron e Harry non manifestano la loro felicità mentre Draco è un po' titubante.
Il famigliare spostamento di aria e di spazio mi avvolge, per poi lasciare il posto alla stretta allo stomaco.
Ci ritroviamo in un bagno, sembra quasi un'abitudine ormai
-Giuro che se arriviamo in un altro bagno la prossima volta non mi muovo dalla navicella- dico arrabbiata e loro ridacchiano
-Siamo a Hogsmeade, ai tre manici di scopa, non potevano arrivare a Hogwarts direttamente- dice ovvio Harry
-Bene, ma dove andiamo ora? Insomma andiamo direttamente a Hogwarts a fare cosa?- chiede Ron e io non ci avevo minimamente pensato.
-Andiamo dalla McGranitt- dice in tono ovvio Hermione
-Forse lei potrebbe sapere qualcosa- azzarda Draco e io annuisco e ci avviamo fuori dal bagno. Passiamo nel locale
-Fermi, devo almeno una volta nella vita provare una Burrobirra, Hogwarts è stata la mia infanzia- dico e loro sorridono nostalgici.
Prendiamo una Burrobirra e poi ci avviamo a Hogwarts.
Appena usciti dal villaggio si staglia la figura della scuola, è imponente e bellissima.
-La prima volta ha fatto questo effetto a tutti- dice Draco guardandomi, probabilmente ho una faccia strana, cammino in silenzio al fianco di Draco, mentre gli altri tre sono davanti a noi.
La scuola é ancora in ricostruzione, il ponte su cui adesso stiamo camminando anche esso è in ricostruzione.
Camminiamo sotto il sole del primo pomeriggio, non è tanto forte, si sta bene. Arriviamo in un prato famigliare vicino ad un bosco nero. La Foresta Proibita.
Poco lontano vedo una capanna, capisco che è quella di Hagrid quando i tre ragazzi davanti si fermano e fanno un grosso sorriso, loro sono a casa.
Mentre andiamo verso la capanna di Hagrid mi sorge una domanda spontanea
-Ma quanto tempo fa avete sconfitto Voldemort?- chiedo
-Quasi un anno fa- dice Hermione, non lo sapevo, quindi loro hanno poco più di diciotto anni.
Arriviamo alla capanna di Hagrid in silenzio e Harry bussa
-Oh, ma questi ragazzi non la smettono mai di farmi scherzi- dice una voce profonda da dentro e poi un uomo alto più di due metri, con la barba e abbastanza cicciotto apre la porta piccolina della capanna che a confronto suo è minuscola
-Oh Harry, Ron e Hermione- dice Hagrid tutto felice abbracciandoli, poi sentiamo degli ululati e esce fuori anche un cane, Thor
-Hey Thor- dice Harry e poi Hagrid si accorge anche di Draco
-Malfoy- dice il guardiacaccia
-È con noi Hagrid, va tutto bene- dice Harry rassicurando il mezzo gigante.
-Lei chi è?- chiede Hagrid ad Hermione, in tono basso, come se non lo sentissi, si sentirebbe la sua voce fino alla scuola
-Sono Cassiopea piacere- dico porgendo una mano che viene presa dal guardacaccia.
-Sto giusto preparando un the, entrate entrate su- dice lui entrando nella capanna e andando verso un caminetto con sopra una pentola con dell'acqua.
Ron, Harry e Hermione si sentono molto a loro agio e si siedo sulle poltrone, mentre io e Draco rimaniamo in piedi.
Hagrid mentre finisce di preparare il the manda continue occhiate a Draco, con disprezzo
-Ecco fatto- dice lui e ci porge le tazzine, dopo avere conversato un po' e aver finito il the Hermione parla
-Hagrid ci dovresti accompagnare dalla McGranitt, dobbiamo parlarle di cose importanti- dice la nata Babbana lanciando occhiate verso di me
-Certo, vi porto adesso- dice e si alza e ci avviamo al castello, passando davanti ad un albero molto alto e molto vecchio.
-È il platano picchiatore, io e Harry ci siamo scontrati con la macchina di mio padre al secondo anno- dice Ron sorridendo e probabilmente ripensando al momento.
Arriviamo poco dopo davanti ad una grande porta, alta molto più di Hagrid, il guardiacaccia la apre e l'interno è bellissimo.
Percorriamo alcuni corridoi e arriviamo davanti a due statue
-Dragone dorato- dice Hagrid e le statue si muovono dal passaggio e si presentano delle scale a chiocciola di pietra ci saliamo e arriviamo in una stanza, con davanti una porta.
-Hagrid spero che tu abbia buone notizie- dice una voce femminile dall'interno, Hagrid apre leggermente la porta
-Ottime notizie- dice e apre del tutto la porta facendo sì che la donna veda Harry, Hermione e Ron alla porta.
La donna, ha i capelli grigi legati in uno chignon, ha dei vestiti verde scuro e degli occhiali.
Appena vede i tre ragazzi si alza e viene verso di noi, abbraccia i tre e poi saluta Draco con una stretta di mano. Io sono rimasta vicino ad Hagrid e non mi ha nemmeno vista.
-Cari ragazzi a cosa debbo questa visita?- chiede la donna
-Dobbiamo raccontarle un po' di cose- dice Harry sedendosi su una delle due sedie davanti alla scrivania della McGranitt, gli altri tre si girano verso di me e finalmente la donna posa lo sguardo su di me. Mi fissa come per leggermi l'anima, cammino titubante fino all'altra sedia, vicino a quella di Harry e mi siedo
-Cara come ti chiami?- chiede la McGranitt tranquilla, per niente la reazione che mi aspettavo.
-Cassiopea, abbiamo tanto da raccontarle- dico e Harry parte a raccontare tutto, da quando si sono svegliati sulla navicella, fino a quando mi hanno incontrato. Hermione fa alcuni interventi e io parlo dei mondi che ho visitato, per poi fare continuare Harry. Mentre Malfoy e Weasley sono stati zitti per tutto il racconto, insieme ad Hagrid che ascolta attentamente
-Quindi ci chiedevamo se lei sa qualcosa di tutto questo- conclude Harry
-Per me è cosa nuova quella degli universi paralleli- dice lei
-E ci chiedevamo se sapesse cosa io possa essere- dico io
-Mia cara, questa di certo non è una mia conoscenza, ma se mi fate vedere la scrittura potrei sapere qualcosa- dice e io tiro fuori dallo zaino un foglio e glielo porgo
-Come pensavo- dice guardandolo
-Che significa?- chiede Ron
-Questa lingua era utilizzata nell'antichità, uno che la utilizzò fu Godric Grifondoro, le incisioni sulla spada di Grifondoro sono in quella lingua- dice
-Sul serio?- chiede Harry stupito
-Si penso di averlo letto molto tempo fa, ai tempi del secondo anno- dice Hermione con aria nostalgica
-Potrebbe essere stata utilizzata da alcune streghe nel passato, la più illustre è Amelia Corvonero, antenata della fondatrice della casa qui a Hogwarts- dice la donna
________________________________
Spazio autrice
Hey come va?
Vi piace la storia?
Come vi sembra il capitolo?
Scrivetemelo nei commenti
Alla prossima
STAI LEGGENDO
Multifandom Meeting
ParanormalneSe le nostre saghe di libri, le nostre serie tv e i nostri film fossero reali? Se tutto questo é reale in universi paralleli? Cassiopea, nome alquanto strano per una ragazza di ventitré anni, si ritrova su una navicella inter-spaziale che viaggia...
