Lydia ha una torcia che illumina il cammino. Il corridoio si ingrossa e mi ricorda quello dei semidei. Arriviamo davanti ad una parete
-Bhe forse dobbiamo andare dall'altra parte- dice Theo girandosi con gli altri
-No, siamo nel posto giusto, anche negli altri portali c'erano delle porte da aprire, ma prima dobbiamo trovare il pezzo di arma- dico e loro ritornano vicino a me.
Scruto la stanza e poi vedo poco lontano un'altro pezzo, lo metto nella sua apertura e la porta si apre.
-Ecco, visto si è aperto lo dicevo io- dice una voce, riconosco essere quella di Peter
-Solo perché l'hanno aperta, non sei stato tu- dice la voce di Deaton, per poi uscire dalla porta
-Oh visto, c'è mio nipote- dice Peter uscendo dalla porta e salutando Derek e tutti noi.
-Deaton- dice Scott e lo abbraccia
-Cassiopea- dice Deaton salutandomi quando ha salutato il resto di noi
-Sapevo che saresti venuto. Abbiamo scoperto molte cose nuove- dico io e gli sorrido
-Allora possiamo venire?- chiede una voce dall'altra parte
-Si, è sicuro- dice Deaton e fanno capolino fuori dalla porta tre ragazzi
-Jackson!- grida Lydia e va ad abbracciare il ragazzo in mezzo, non è tanto alto, ha i capelli biondicci e gli occhi blu. È vicino ad un ragazzo alto, con gli occhi marroni e i capelli neri. Lo riconosco è Ethan, il suo fidanzato. Dall'altro lato di Jackson c'è un ragazzo, con i capelli un po' ricci e gli occhi verdi, Scott si avvicina a quest'ultimo e si stringono in un abbraccio fraterno. Lui è Isaac Lahey.
Si salutano tutti e Isaac abbraccia anche Derek.
Poi dalla porta escono molte altre persone che non riconosco.
-Mamma?- dice ad un certo punto Scott, notando una donna con i capelli neri ricci, che esce dalla porta
-Oh giusto, assisto Deaton sai, forse servirebbe un medico in più- dice la donna, Melissa McCall.
-È pericoloso- ribatte Scott e lei lo guarda male
-Va bene- dice lui infine.
Molte persone non riescono ad uscire perché siamo tutti ammucchiati nella stanza. Non sarà facile ritornare, contando che dovremmo salire con le corde.
-Un attimo. Se noi abbiamo trovato il portale. Gli altri dove sono?- chiedo io e gli altri mi guardano agitati.
Poco dopo una torcia illumina il viso di Scott che è rivolto verso il corridoio
-Scott?- chiede la voce di Stiles -Cassi?- dice e poi abbassa la torcia, è lui.
-Abbiamo trovato un passaggio per salire in superficie. Ma non siamo messi bene, qualcuno ci ha attaccato, ho corso fino a qui per dirvelo. Ci serve aiuto- dice un po' con il fiatone.
-Allora non c'è tempo da perdere- dico estraendo già un spada.
Vengo seguita da molti, stiamo correndo verso l'altro corridoio e verso il passaggio per salire in superficie.
Arriviamo circa dopo cinque minuti di corsa. La luce mi investe e devo chiudere un occhio.
C'è una scala a chiocciola che arriva fino ad un buco da cui entra la luce.
Mi affretto a salire per prima, seguita da Scott, Derek, Ethan, Isaac, Jackson e molti altri.
Arriviamo in superficie. Ci sono demoni e animali degli Inferi.
-Attenti!- grida Percy e io e gli altri facciamo in tempo a spostarci che una fiammata mi passa di fianco.
-Maledette Chimere- dico io e Percy uccide la Chimera facendola dissolvere
-Cosa è successo?- chiedo io, restando vicino a Percy, combattiamo schiena contro schiena praticamente
-Erano appena arrivati Stiles e gli altri, quando poco lontano si è formato un altro buco nel terreno e ne sono usciti tutti questi mostri- dice lui mentre combatte.
Ci sono demoni, dal mondo degli Shadowhunters e qualsiasi ed inimmaginabile creatura degli Inferi.
Chimere, arpie e dal cielo arrivano anche dei grifoni.
-Ma stiamo scherzando?- dico combattendo contro un demone
-Non ce la faremo. Dobbiamo ritirarci- dico a Percy e lui annuisce.
Molti hanno avuto l'idea prima di me e stanno continuando a combattere andando verso le navicelle che ci hanno raggiunto.
Alcuni sono già dentro e due navicelle sono già in cielo, che cercano di eliminare i grifoni, che arrivano da chissà dove.
-Avanti Percy! Forza Cassi!- grida Annabeth, vedo che siamo gli unici ancora in mezzo allo scontro.
-Al tre corriamo verso la navicella- dico a Percy e lui annuisce, i mostri sembrano tutti venire verso di noi.
Faccio un varco
-Uno- dico uccidendo un mostro
-Due- risponde Percy ansimante
-Tre!- grido -Ora!- dico e corriamo verso la navicella.
Ci siamo quasi, quando una chimera si mette davanti alla navicella e ci sbarra la strada
-Non c'è più tempo. Forza!- grida Elena, non so se i miei poteri funzionano anche con le Chimere, ma è tempo di scoprirlo.
Faccio appello alla mi magia e riesco a spostare la chimera via, che atterra su altri mostri
-Dai forza!- grida agitato Grover, quando stiamo per arrivare alla navicella.
Poi in quel momento mentre stiamo correndo di fianco a me si apre una spaccatura nel terreno
-E adesso questo cos'è?- grida Percy correndo davanti a me
-Non lo so, ma continua a correre- rispondo di rimando.
Mancano ancora venti metri alla navicella quando sento il terreno tremare.
Non voglio girarmi dietro per vedere cosa salta fuori dal terreno, ma devo vedere cos'è.
Mi giro sempre correndo e grano gli occhi.
Oltre alla marea di mostri che ci sta seguendo, vedo in lontananza un gigante uscire dal terreno.
-Oh santo cielo- sento dire da Hermione
-Miseriaccia- dice Ron terrorizzato.
Io e Percy continuiamo a correre.
Lui è più avanti di me di diversi metri, riesce a salire sulla navicella, ci sono quasi anch'io, quando qualcuno mi da una zampata sul fianco e mi butta a terra.
Tossisco e mi rialzo. Adesso sono davvero e letteralmente circondata da mostri.
-Cassi!- grida Stiles dalla navicella, preoccupato come tutti che stanno a vedere la scena.
-Salite in volo, ho un piano!- grido e anche con molte contraddizioni la navicella si alza in volo, poco più dell'altezza del gigante, che mi sta raggiungendo.
La navicella però ha ancora la porta aperta, il mio obiettivo è sfruttare il gigante per salire sulla navicella, perché se fossero rimasti giù adesso i mostri l'avrebbero distrutta.
Lancio uno sguardo ai miei amici, sono tutti vicino alle porte a guardare preoccupati o da dentro sono affacciati alla vetrata.
Il gigante arriva e i mostri non mi attaccano, il gigante mi guarda e poi si abbassa, io gli riesco a sfuggire e miarrampico sulla sua gamba. Così inizio a scalare un gigante.
________________________________
Spazio autrice
Hey come va?
Vi piace il capitolo? Scrivetemelo nei commenti.
Alla prossima
STAI LEGGENDO
Multifandom Meeting
ParanormaleSe le nostre saghe di libri, le nostre serie tv e i nostri film fossero reali? Se tutto questo é reale in universi paralleli? Cassiopea, nome alquanto strano per una ragazza di ventitré anni, si ritrova su una navicella inter-spaziale che viaggia...
