Invece di dormire beatamente nel mio letto, sono seduta sui gradini freddi dell'entrata della confraternita, mentre trovo il coraggio di chiamare il mio ex ragazzo. Non ho detto molto a Kaya riguardo la telefonata di Ash. Le parlerò sicuramente domani mattina, più tranquilla. Ora non lo sono per niente.
Sono quasi le tre di notte. È buio, non c'è anima viva in giro, e si gela. Mi stringo di più nel mio cardigan di lana e sblocco il mio cellulare. Con gli occhi gonfi per aver pianto anche l'anima, il cuore che batte all'impazzata e le mani che tremano mentre clicco sul numero di Justin che non ho mai cancellato dalla mia rubrica, lo chiamo.
Dopo il secondo squillo risponde. "Se mi hai chiamato per fare gli auguri sei in ritardo, è da poco passato il nostro anniversario" Riesco a percepire il suo sarcasmo, ma nonostante questo, il mio cuore non smette di battere mentre ascolto la sua voce. "Anzi, mi sa che hai sbagliato numero, non hai più nessun motivo per chiamarmi, mi hai lasciato no?" Continua con tono tagliente.
"A-Ashley mi ha chiamato" riesco a dire con la voce che mi trema e gli occhi di nuovo colmi di lacrime. "Mi ha detto tutto" aggiungo, mentre metto una mano sulla bocca e piango silenziosamente per non farmi sentire da lui.
"Prevedibile, mai nessuno che si faccia i cazzi propri" fa una risata, dal nervoso immagino. "E quindi? Perché mi hai chiamato?" Domanda, talmente freddo che mi mette i brividi. Se in questo momento fosse davanti a me, soffrirei ancora di più. Lo immagino già con quegli occhi spenti, vuoti, che mai vorrei vedere di nuovo, il solo pensiero mi uccide, proprio come il tono di voce che sta usando con me ora.
"Come stai?" Chiedo timorosa, con la voce rotta dal pianto. Non riesco a trattenermi, è più forte di me. Riesco a malapena ad ingoiare la saliva, è come se avessi un nodo alla gola in questo momento.
Ride. "Che c'è, ora ti interessi a me? O ti faccio pena?" Segue un'altra risata. "Anzi scommetto che sei felice di vedermi stare male" sputa velenoso mentre io stringo la mano sulla mia coscia per darmi forza, e riuscire a parlare.
"Sono così felice che sto piangendo dalla gioia, così felice che quando ho saputo che eri in ospedale stavo per avere un attacco di cuore, così fottutamente felice che ti prenderei io a pugni per farti capire quanto cazzo mi fa star male sapere che stai andando di nuovo a quegli incontri, solo perché non riesci ad affrontare la realtà!" Alzo il tono di voce prendendo poi lunghi respiri e asciugandomi le guance. "Non cambierai mai vero?" Domando dopo un breve silenzio, quasi in un sussurro.
"Non ho più nulla da perdere" solo adesso nella sua voce riesco a sentire del dolore. Chiudo gli occhi per qualche istante mentre lascio cadere nuove lacrime sul mio volto, cercando poi la forza di ribattere ancora.
"Hai tutto da perdere Justin, il tuo futuro, il basket, il lavoro, ed i tuoi amici" dico mentre apro di nuovo gli occhi, guardando il nulla difronte a me, l'oscurità della notte. "Amici che ci tengono tanto a te, non allontanarli solo perché in questo momento sei arrabbiato col mondo intero" continuo cercando di convincerlo.
"Non sei più la mia ragazza, non sei mia amica, e ne tanto meno mia mamma, quindi smettila di dirmi queste cose, non voglio avere consigli, farti pietà o altro, io non voglio più niente da te" il suo tono cambia di nuovo, tornando rabbioso, rude.
Annuisco anche se lui non può vedermi, delusa, come sempre.
"Prenditi cura di te Justin, ti prego" non replico su quello che mi ha appena detto con rabbia, ma invece, insisto nel farlo ragionare.
"Non chiamarmi più Faith" è tutto quello che dice prima di riattaccare in modo brusco. Ancora una volta sta allontanando tutti. Ancora una volta non vuole essere aiutato, e proprio io, non posso fare nulla per cambiare le cose, se non restare ferma sulla mia decisione. Non voglio una persona così al mio fianco. Una persona che alla prima occasione è pronto a rovinare ogni cosa pur di non affrontare le situazioni. Avrebbe potuto dimostrarmi il contrario, invece mi ha solo dato più conferme. Io lo amo ancora, lo amerò per sempre, ma non è la persona che desidero per me. Non posso vivere di ansie e paure.
~
Buon pomeriggio mie carissimi lettori, come state? Spero bene! Oggi doppio aggiornamento, questo capitolo è abbastanza corto rispetto agli altri, ma non ho voluto fare un unico capitolo, bensì dividerlo in due parti per avere un capitolo interamente dedicato a Justin e Faith. Spero vi piaccia!
A presto 💗
-Assia 🌸
STAI LEGGENDO
SAME OLD LOVE 2
Fanfic"Promettimi che ce la faremo" "Te lo prometto amore mio, e ti prometto che ci vedremo presto, prima di quanto immagini" Justin e Faith si sono lasciati così, con questa promessa e tanta speranza. Sono pronti a superare un'altra grande prova nella l...
