capitolo undici

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Sono in macchina e sto tornando a casa. Ho parlato al mio capo spiegandogli che non sarei più tornata, non volle sapere nemmeno il motivo e mi disse un semplice "okay, va bene". Meglio così.. almeno non ho dovuto dare spiegazioni. Parcheggio vicino alla roulotte e tiro fuori le chiavi. Apro la porta ed entro, per poco non prendo un colpo vedendo Zulema distesa a letto.
Non pensavo fosse già tornata..
Appoggio le chiavi vicino all'entrata e la vedo muoversi.
"Ciao eh"
"Ehi Bionda, sei tornata prima" mi dice guardando l'orologio e notando che sono le 17 in punto.
"Già, ho fatto veloce e il mio capo, ormai ex, ha detto che per lui andava bene senza nemmeno volere delle spiegazioni"
"Meglio così".
Detto ciò la vedo alzarsi.
"Io vado a farmi un bagno" mi dice uscendo dalla roulotte.
"Va bene" le rispondo cominciando a lavare i piatti del pranzo che non avevo ancora lavato.
Da quella notte non abbiamo più parlato di quegli argomenti e non ci siamo più avvicinate o toccate, sembra essere ancora più stronza di prima. Probabilmente cerca di nascondere nuovamente il suo lato 'meno forte'.
Finito di sciacquare le ultime stoviglie vado sulla porta guardandola da non molto lontano.
La vedo togliersi i vestiti e appoggiarli sopra la sedia vicina al lago rimanendo in intimo ed entrare in acqua. Non fa terribilmente freddo e probabilmente l'acqua ha una bella temperatura.
Mi avvicino silenziosamente e lei non mi nota nemmeno siccome è girata e mi dà le spalle. Sembra faccia rilassare tutti i muscoli togliendosi la tensione di dosso, chissà di cosa hanno parlato lei e Saray oggi...
Mi tolgo pure io i vestiti rimanendo in intimo ed entro in acqua facendo più silenzio possibile.
Arrivo dietro di lei e mettendole le
mani sulle spalle la spingo sott'acqua per poi allontanarmi velocemente ridendo. La vedo risalire e tossire leggermente. Mi guarda. Anche se siamo abbastanza lontane ormai riesco a sentire i suoi occhi che mi trapassano anche l'anima. A quella sensazione sento un brivido corrermi lungo tutta la schiena. La vedo avvicinarsi nuotando velocemente ed io cerco di correre, per quanto possibile, schizzandole per frenarla.
Riesco ad uscire dal lago seguita subito dopo da lei e corro verso la roulotte ma non faccio in tempo ad arrivare alla porta che mi prende i fianchi fermandomi.
A quel tocco sento bruciare la mia pelle proprio nel punto in cui le sue mani mi stringono.
"Che cazzo cercavi di fare?" mi dice senza mollarmi.
"Mhh vediamo.." metto le mani sulle sue. Non riesco a vederla in faccia perchè è dietro di me ma giuro che per un momento ho sentito la sua presa allentare un po' per poi ristringere e questa cosa mi eccita parecchio.
"Ho provato ad affogarti ma a quanto pare non ci sono riuscita"
"Benissimo.." dice lasciandomi i fianchi facendomi sentire improvvisamente freddo su di essi. Mi giro verso di lei per cercare di capire le sue intenzioni.
Non riesco nemmeno a girarmi del tutto che sento la mia schiena sbattere contro qualcosa di freddo, il muro della roulotte.
"Bionda bionda.." comincia a dire troppo vicina alla mia faccia.
Il mio sguardo scatta da un suo occhio all'altro.
Faccio per metterle le mani sulle spalle ma lei mi afferra i polsi e me li blocca sopra la testa con una mano.
"Hai fatto una cazzata, non riusciresti ad uccidermi nemmeno se volessi"
"E chi ha detto che io non voglia farlo?" le dico provocandola.
Si avvicina ancora di più facendo scontrare i nostri nasi e appoggiando il suo corpo contro il mio, che non sentivo ormai da giorni, accendendomi un fuoco in mezzo alle gambe.
Improvvisamente si stacca da me ridendo e entrando nella roulotte.

Non può lasciarmi così, il mio corpo è ancora bagnato ed ora non solamente dall'acqua del lago.
Entro velocemente anche io sbattendomi la porta alle spalle e prendendole un polso per poi spingerla sul letto. Mi metto a cavalcioni sopra di lei tenendole le mani bloccate ai lati della testa.
Per un momento posso dire di aver visto Zulema irrigidirsi sotto di me.
Ovviamente non le piace essere comandata, fare la passiva non le sfiora nemmeno il cervello così con una mossa veloce mi fa mettere sotto di lei bloccandomi a sua volta le mani intrecciando le sue dita con le mie.
"Zulema cazzo" dico guardandola.
Siamo entrambe in intimo e sentire il suo bacino a contatto col mio rende le cose più difficili.
"Che?" mi dice confusa alzandosi quasi a mettersi seduta sopra di me ed io la tiro di nuovo dalle mani che ancora non ha staccato dalle mie facendola tornare a pochi centimetri dalle mie labbra.

Stringo la presa su di esse per paura di perdere quel contatto da un momento all'altro e per non farla staccare da me.
"Bionda.." dice appena alzo il bacino facendo scontrare ancora di più le nostre intimità coperte dal solo tessuto delle mutande.
"Sono stanca di questa distanza.." le dico sottovoce e vedo una luce attraversarle gli occhi.
Si fionda sul mio collo e comincia a morderlo e succhiarlo. Ansimo e socchiudo gli occhi al contatto della sua bocca fredda con la mia pelle che brucia a causa sua.
"E con questo?" mi chiede mordendomi il lobo dell'orecchio destro.
"Cosa vorresti fare?"
"E con questo? Con questo scopami" dico tutto d'un fiato facendo fatica a rimanere lucida. Questa frase detta da me non me la sarei mai aspettata..
La sento ridacchiare sull'incavo del mio collo.

Sposta i suoi baci dal mio collo al mio seno ancora coperto.
Con la lingua traccia tutti gli angoli della mia pelle accessibili.
Stacca le mani dalle mie e con un movimento veloce mi slaccia il reggiseno per poi tornare con una mano sulla mia e l'altra sfiora la mia pelle facendomi rabbrividire.
Prende un capezzolo tra le labbra e lo mordicchia piano facendo uscire un gemito di piacere dalla mia bocca.
"Z-zulema.."
"Zitta Rubia".
Porta la sua bocca sempre più in basso fino ad arrivare al mio ombelico. Mi bacia la pancia e poi i fianchi facendomi ridere.

Continua a baciarmi senza spostarsi facendomi talvolta il solletico toccandomi in alcuni punti.
Ride anche lei e arriva fino alle cosce.
Sta andando terribilmente lenta e mi sta uccidendo.
"Muoviti Zulema" le dico stringendo i denti sentendola leccarmi l'interno coscia e passando sopra la stoffa delle mutandine ormai ancora più fradice.
Si sta pure divertendo...
Posa un dito sopra il mio punto più sensibile e comincia a farci dei cerchi. Scosta le mutande abbassandole appena e mi guarda.
"Cosa vuoi Maca?"
"Voglio che tu me le tolga e velocemente anche.."
"Mh risposta sbagliata" la sento dire fermando il movimento.
"Dio mio Zulema.. ti supplico"
Fa un sorrisetto togliendomele del tutto e per ora le basta quel 'ti supplico'.
Tira fuori la lingua e la passa sulla mia entrata facendomi inarcare la schiena. Infila un dito e mi guarda mentre lo muove dentro e fuori, troppo lentamente.
Spingo i fianchi contro la sua mano seguendo il suo movimento.
"Sei stronza pure a letto?"
"Lo sono sempre Rubia".

Aggiunge un altro dito e velocizza il movimento mentre con l'altro pollice fa dei piccoli cerchi sul mio clitoride.
"Mio dio se sei bagnata"
"Z-zulema non azzardare a fermarti"
"Sennò?"
"Ti caccio di casa" rispondo facendola ridere.
Grazie a dio non si ferma e dopo altri pochi movimenti vengo sulla sua mano e sento le mie gambe tremare.
Nonostante io abbia già raggiunto l'orgasmo lei non si ferma e si abbassa per poi cominciare a giocare con la parte più sensibile di me usando la bocca.
Istintivamente chiudo le gambe che lei ferma subito.
"No ferma, non ho finito"
Sento il cuore uscirmi dal petto, stringo con una mano la coperta e con l'altra i suoi capelli.
"Ahh Zule.."
Subito dopo vengo di nuovo urlando il suo nome e la vedo alzare la testa e leccarsi le labbra avvicinandosi a me per poi baciarmi.
I nostri sapori si mescolano di nuovo.
Quanto mi era mancato sentire le sue labbra sulle mie..

Mi stacco da lei e la guardo.
"Che c'è?" mi chiede.
"Come sei bella con le guance rosse.." le dico accarezzandole il viso.
Non mi risponde e mi sorride distendendosi quasi del tutto sopra di me. I nostri cuori battono più velocemente e mentre i nostri respiri tornano regolari mette una gamba in mezzo alle mie ed io un braccio attorno al suo corpo perfetto.

due anime opposte La tua prossima ossessione. Scoprilo ora