Maggie's pov:
Mi sveglio sentendo le dita di Najwa percorrermi tutta la schiena facendomi i grattini e facendomi venire la pelle d'oca.
Ridacchio ogni qualvolta arriva ai fianchi ma non apro gli occhi.
Sono distesa sopra al suo corpo nudo e comincio ad accarezzarle le braccia.
Ci siamo perse l'una nell'altra e abbiamo fatto l'amore per l'ennesima notte.. non mi sentivo così viva e felice da non so quanto tempo, forse non lo sono mai stata.
"Amo svegliarmi così.." dico con ancora la voce impastata dal sonno.
"Anche io amo svegliarti così" mi risponde accarezzandomi i capelli.
Improvvisamente sentiamo la porta della camera aprirsi così Najwa prende il lenzuolo di scatto e copre i nostri corpi che sono privi di vestiti.
"Cazzo.." la sento dire non appena si rende conto di chi sia.
Scoppio a ridere.
"Che cosa ridi Maggie! Pensavo fosse mio figlio che tornatava prima, invece è solo il mio cane" mi dice dandomi un leggero schiaffo sul sedere.
Continuo a ridere vedendo la sua espressione finché non mi mette una mano sul fianco e mi spinge facendomi cadere di lato e mettendosi sopra di me.
Mi guarda mentre continuo a ridacchiare per la situazione.
"Smettila di ridere di me" mi dice abbassandosi avvicinando il suo viso al mio.
"Scusami ma la tua espressione è stata bellissima" le dico ancora divertita.
Si abbassa sul mio collo e comincia a soffiarci sopra e strusciarci il naso facendomi ridere.
"Najwa basta!" le dico cercando di spingerla dalle spalle ma con scarsi risultati.
"Okay okay non rido più!" le dico continuando a ridere dimenandomi sotto di lei.
Si stacca finalmente dal mio collo e mi guarda negli occhi prima di posare le sue labbra sulle mie.
"Dovresti smetterla di usare questa tecnica per torturarmi" le dico regolarizzando il respiro.
"Mi piace sentirti ridere" mi sussurra vicino alle labbra.
Comincio a baciarla mentre il mio respiro non fa nemmeno in tempo a tornare totalmente regolare.
Mi morde il labbro inferiore tirandolo un po' facendo uscire un gemito dalla mia bocca, alzo il bacino facendo scontrare le nostre intimità sentendola ansimare di conseguenza.
"Ti amo.." sussurro e solo dopo averlo detto mi rendo conto di quello che è uscito dalla mia bocca.
Si stacca dal mio collo e mi guarda negli occhi mentre io abbasso i miei.
"Scusami Najwa i-io non.." dico cominciando ad avere paura di aver rovinato tutto.
"Rubia" mi dice prendendo il mio mento per costringermi a guardarla.
"Davvero non volevo, io.."
Non mi lascia finire e posa le sue labbra sulle mie mentre i miei occhi diventano lucidi.
"Anche io Maggie.."
Mi stacco appena dalle sue labbra che ora si aprono in un leggero sorriso.
"Dici davvero?" le chiedo mentre cerco di non far scendere le lacrime senza riuscirci visto che una mi riga una guancia.
Me l'asciuga con un pollice e mi accarezza la guancia.
"No bionda, per finta" mi risponde facendomi sorridere.
Prendo il suo viso e la tiro verso di me.
Dopo un po' si alza mettendosi seduta su di me e mi guarda.
"Scendiamo? Perchè se continuiamo così non ci alziamo più" mi dice appoggiandomi una mano sul petto.
"Mmhh a me non dispiacerebbe" le rispondo accarezzandole le cosce e alzando la schiena mettendomi seduta a mia volta tenendola a cavalcioni su di me.
"Nemmeno a me ma sto morendo di fame" dice e si alza prima di schioccarmi un bacio sulle labbra.
Rimango a guardare le sue forme perfette mentre si avvicina all'armadio per lanciarmi una felpa e un paio di pantaloni della tuta che indosso subito.
Scendiamo e andiamo a fare colazione con dei cornetti e un po' di latte e caffè.
"Najwa vado a farmi una doccia" le dico andando verso il bagno.
La sento seguirmi così mi fermo davanti alla porta e mi giro.
Le do un rapido bacio e velocemente entro in bagno chiudendo a chiave.
"Tu non vieni con me"
"Bionda dai apri" la sento dire.
"No Najwa, non usciamo più" dico iniziando a spogliarmi.
Entro in doccia e mi rilasso, come sempre, sotto al getto dell'acqua.
Passa una mezz'ora e finalmente esco dal bagno trovandola seduta sul divano con i capelli bagnati.
"Ti sei lavata pure tu?" le chiedo.
"Sí, nel bagno di sopra" mi dice mentre scrive sul telefono.
"Ah rubia, Teo torna prima e pranza con noi" mi avverte mentre mi tampono i capelli.
"Che bello!"
Sono contenta di rivedere Teo e fortunatamente ha accettato la storia mia e di Najwa.
Najwa's pov:
"Arrivo" urlo appoggiando lo straccio che avevo in mano per asciugarmi le mani.
"Ciao tesoro!" lo saluto abbracciandolo.
"Ciao mamma, mi stai uccidendo" mi dice ridacchiando.
"Dammi qui" prendo la valigia e la porto dentro.
"Ciao Teo, buona Vigilia!" lo saluta avvicinandosi e abbracciandolo.
"Anche a te" le sorride.
"Dai andiamo a mangiare".
Vedere Teo e Maggie ridere e parlare insieme mi fa sentire completa, le due persone più importanti della mia vita e che amo sono insieme, qui con me ed io non chiedo altro.
"Cosa farai in questi due giorni per la Vigilia e Natale?" le chiede.
"Nulla di speciale, questa sera ho la cena con la mia famiglia e domani il pranzo" gli spiega.
"Anche noi, ovviamente".
"Spero davvero che evitino di farmi le solite domande" dice Maggie guardandomi.
"Lo dirai?"
"Ai miei genitori sí.." mi sorride ed io le prendo la mano.
——
"Domani pomeriggio vengo a prenderti" dico una volta arrivate davanti casa sua.
"Ah sí?"
"Sí ma non ti dico niente" le faccio l'occhiolino prima di avvicinarmi a lei.
Mi dà un bacio e dopodiché scende, aspetto che entri in casa ed infine parto tornando a casa.
Devo prepararmi, sono ormai le 16:00 e devo mettere apposto la casa, apparecchiare e vestirmi..
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Bala all'inizio del capitolo:👁👄👁
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due anime opposte
Romanceè così difficile accettare i propri sentimenti, rendersi conto che anche il cuore cosi freddo di una donna come Zulema possa provare qualcosa di positivo nei confronti di una persona opposta a lei ma così uguale al tempo stesso.
