capitolo trentasette

677 68 6
                                        

Avere Maggie sotto di me quasi totalmente nuda mi manda in confusione la testa, non riesco a smettere di guardare ogni sua forma che è perfetta.
Continuo a lasciarle una scia di baci fino alle cosce che allarga istintivamente facendomi sorridere.
Le bacio l'interno coscia avvicinandomi sempre di più alla sua intimità.
È la prima volta che succede con lei ma è come se lo avessi fatto tante altre volte..
Metto le mie mani sui suoi fianchi afferrando l'elastico degli slip per poi alzare lo sguardo su di lei vedendola mordersi il labbro.
Gliele sfilo ricominciando a baciarle l'altra coscia fino ad arrivare alla sua intimità facendole inarcare la schiena.
"Ahh.."
Comincio a massaggiare la sua parte più sensibile con la lingua sentendo il suo sapore sulle mie labbra.
Le tengo fermi i fianchi che continua a muovere non riuscendo a stare ferma.
"Maggie stai ferma" le dico con la bocca ancora impegnata su di lei.
Mi stacco un po' per poi infilare in dito dentro di lei sentendo un gemito uscire dalla sua bocca.
"Mio dio.."
Comincio a velocizzare il movimento della mia mano aggiungendo un dito e ormai i gemiti di Maggie sono fuori controllo.
"Ahh Najwa.."
"Che succede? Mi fermo?" le dico rallentando un po' i movimenti.
"Non provarci nemmeno!" dice afferrando la mia mano libera e stringendola.
La sento stringersi attorno alle mie dita così velocizzo il movimento.
Dopo pochi altri movimenti viene sulle mie dita coprendosi la bocca con la mano per non urlare.
Torno sopra di lei lasciandole un bacio sulle labbra e sentendo il suo respiro tornare piano piano regolare.

Con un movimento veloce si mette sopra di me e mi guarda sorridendo.
"Ora tocca a me" dice cominciando a sfilarmi il vestito.
La lascio fare rimanendo in intimo sotto il suo corpo.
Mi comincia a baciare il collo mentre io giro la testa di lato per darle più accesso mentre le sue mani si intrufolano sotto la mia schiena per slacciarmi il reggiseno.
Si ferma a guardarmi lasciandolo cadere a terra.
"Che?"
"Niente.."
"Sei bellissima" mi sussurra all'orecchio per poi scendere a baciarmi i seni, cosa che mi fa andare fuori di testa.
Metto una mano tra i suoi capelli e la spingo contro il mio corpo che prende fuoco ad ogni suo tocco.
Continua a scendere senza smettere di tracciare tutto il mio corpo con dei baci umidi e delicati fini ad arrivare all'elastico degli slip che non aspetta a sfilarmi.
Stringo il lenzuolo non appena sento le sue dita appoggiarsi sul mio clitoride e comincia a disegnare piccoli cerchi facendomi ansimare.
"Maggie.." non ce la faccio più, ho bisogno di sentirla.
Come se mi avesse letta nel pensiero infila due dita dentro di me cominciando a muoverle prima velocemente poi lentamente.
"Cazzo" sento il cuore esplodermi nel petto.
Velocizza il movimento e quando sente che sto per raggiungere il limite sfila le sue dita da me ma non mi fa nemmeno parlare sostituendole con la lingua che comincia a muoversi velocemente donandomi un piacere che non avrei mai pensato di provare.
"Ahh!"
Le metto una mano sulla testa per non farla staccare e poco dopo vengo gemendo e sentendo i muscoli delle mie gambe tremare.
La vedo alzarsi e leccarsi le labbra per poi distendersi completamente sopra di me.

Sento il suo cuore battere quasi allo stesso tempo del mio mentre il suo profumo mi rilassa.
Le sue braccia mi stringono mentre con una mia mano comincio a farle dei grattini sulla schiena sentendo la sue pelle ricoprirsi di brividi.
"Rimani qui vero?" le domando spezzando il silenzio.
"Posso?" mi chiede alzando la testa fiorendo il mio mento con le labbra.
"Ovvio che puoi, Teo torna tra quattro giorni.."
La vedo sorridere e le lascio un bacio leggero sulle labbra sentendo una sua mano mettermi apposto la frangia.
Riabbassa la testa e prima di appoggiarla nuovamente sul mio petto mi lascia un bacio sul collo.
"Grazie" la sento dire.
"No, sono io che dovrei ringraziare te"
"E per cosa?" mi chiede senza muoversi mentre continuo ad accarezzare la sua pelle liscia.
"Per avermi aspettata per tutto questo tempo".
Non mi risponde, si limita a stringermi ancora di più e infine sento il suo respiro farsi più pesante.
Si è addormentata, cosa che faccio anche io subito dopo coprendo i nostri corpi con il lenzuolo.

———
Riapro gli occhi lentamente a causa della luce che entra nella stanza e giro la testa trovando Maggie distesa a pancia in giù con le braccia sotto al cuscino e la schiena lasciata scoperta dal lenzuolo che le arriva fino si fianchi.
Mi avvicino un po' a lei e con l'indice le accarezzo la pelle morbida vedendo formarsi la pelle d'oca, così mi fermo.
"No.. continua" la sento dire.
"Mi piace" continua senza girare la testa.
Riprendo quello che stavo facendo ridacchiando.
"Buongiorno rubia" le dico facendola finalmente girare verso di me.
"Buongiorno Najwa" mi dice rivolgendomi un sorriso con ancora gli occhi chiusi.
"Dormito bene?"
"Benissimo" mi dice alzando il busto e dandomi un bacio.
Faccio scontrare di nuovo le nostre labbra baciandogliele più a lungo.
"Hai fame?" le chiedo guardando la sveglia che segna le dieci in punto.
"Sí, un po'" mi risponde passando il suo sguardo sul mio ventre rimasto scoperto per poi riportare gli occhi sui miei.
"E tu?"
"Anche io" le rispondo guardandola facendo il suo stesso gioco.
"Allora andiamo a mangiare" mi dice vicino alle mie labbra alzandosi dal letto e andando verso il mio armadio mentre io la guardo raccogliendo tutte le mie forze per non trascinarla di nuovo qui accanto a me.
"Potresti prestarmi qualcosa? Io non ho nulla" mi chiede facendomi riportare l'attenzione sulle sue parole.
"Sí certo, aspetta" mi alzo e mi metto affianco a lei facendo scontrare il suo fianco col mio.
Prendo una maglia e un paio di mutandine per poi fare lo stesso per lei, gliele porgo e si veste andando poi verso il bagno.
"Ti aspetto giù" le dico uscendo dalla stanza.
Mi dirigo al bagno di sotto per poi andare in cucina vedendola entrare poco dopo di me, vederla indossare solamente una mia maglia mi fa sorridere.

due anime opposte La tua prossima ossessione. Scoprilo ora