"A che ora arrivano quindi?" mi domanda.
"Alle 19:45 bionda, te l'ho detto prima" le rispondo ridacchiando.
Sono le 19:30 e ormai è tutto pronto, io compresa, tranne Maggie ovviamente.
Entrò in camera dove alla trovo impegnata nel legarsi il reggiseno.
Mi avvicino a lei arrivandole dietro e prendo i lembi tra le dita chiudendoglilo.
"Di solito tu me lo togli" mi dice provocandomi.
"Farò anche quello oggi, ma non adesso. Muoviti che hai dieci minuti" le dico dandole una pacca sul sedere.
Si infila il vestito rosso sotto ai miei occhi, le arriva fino a metà coscia fasciandole perfettamente ogni forma.
Scuoto la testa e scendo tornando in cucina per essere sicura che tutto sia apposto.
Poco dopo sento il campanello suonare così mi dirigo verso la porta venendo superata velocemente da Maggie che corre per andare ad aprire per prima.
"Hey Alba!!" la saluta buttandole le braccia al collo.
"E a me non saluti bionda?" la richiama Berta da dietro le spalle di Alba.
"Me lo chiedi anche? Vieni qui" abbraccia pure lei mentre io saluto Alba.
"Entriamo o congeliamo qua fuori?" dico io attirando l'attenzione di tutte.
Annuiscono ed entrano togliendosi le giacche e attaccandole all'attaccapanni vicino alla porta.
Mi avvicino a Maggie appoggiandole una mano sul fianco.
"Non vorrei ti ammalassi di nuovo.." le dico sottovoce vicino all'orecchio.
Si gira verso di me rivolgendomi uno sguardo furbo per poi sorridermi facendo spuntare quelle fossette che adoro tantissimo.
"Venite" faccio cenno alle due di seguirci e ci accomodiamo tutte a tavola.
Cominciamo a mangiare tutti i piatti che abbiamo preparato insieme io e Maggie.
Ripenso ai momenti passati mentre cercavamo di cucinare senza saltarci addosso e mi viene da sorridere.
"Najwa?" mi richiama Alba.
"Dimmi"
"Tutto bene?"
"Sí, perchè?" le chiedo non capendo.
"Perchè stavi sorridendo guardando la cucina" mi spiega facendomi imbarazzare un po'.
"Solo ricordi" le rispondo facendole l'occhiolino e girando la testa verso Maggie per un momento trovando già i suoi occhi su di me.
Mi sorride, probabilmente ha capito a cosa mi stessi riferendo e mi appoggia una mano sulla coscia.
"Allora voi due.." comincia Berta.
"State insieme ufficialmente?"
"Sí!" risponde Maggie mostrandole la mano con gli occhi che le brillano.
Sì, circa un mese fa le ho chiesto di essere una coppia, di diventare ufficialmente la mia ragazza.
Era un momento come gli altri, stavamo distese nel letto che ormai sapeva di noi e improvvisamente glielo chiesi.
Inizialmente mi guardò negli occhi per capire se fossi seria e in quel momento ho sentito l'ansia crescere dentro di me ma poi mi ha sorriso e dato un bacio.
"Certo che sì Najwa" mi disse staccandosi dalle mie labbra.
Così io tirai fuori la scatolina dal cassetto del comodino e le misi l'anello.
Rimase un po' sorpresa da questo mio gesto, non ero sicura nemmeno io di fare una cosa del genere però la sua espressione, i suoi occhi che luccicavano e la sua felicità in quel momento mi hanno fatto capire che ne è valsa davvero la pena.
"E voi due invece?" chiedo io questa volta guardandole.
"Nulla di nuovo" mi risponde Alba mentre vedo Berta abbassare gli occhi e un piccolo sorriso le si forma sul volto.
"Berta Berta.." le dice Alba dandole una gomitata amichevole.
"Ecco io.. mi sto sentendo con una persona, sì" ci dice.
"Aaah che bello!!" esulta Maggie affianco a me.
Continuiamo a parlare e ridere per tutto il resto della cena.
"Avete voglia di guardare un film?" chiede Maggie sedendosi sul divano.
"Certo!" rispondono entrambe.
"Sí bionda ma non lo scegli tu, lascia fare ad Alba" le dico.
Sbuffa e si alza.
"Vado a mettermi qualcosa di comodo, torno subito" dice avviandosi verso le scale.
Poco dopo la sento chiamarmi così la raggiungo in camera trovandola con il vestito in mano e con addosso solo l'intimo nero.
"Che succede?" le chiedo.
"Mi presti una felpa?"
"Mi hai fatto fare le scale per chiedermi una felpa?" le domando ridacchiando.
"E anche perchè non ci arrivo, me la prendi?" mi chiede guardandomi come una bambina.
Scuoto la testa divertita e le prendo una felpa larga dal mio armadio, stessa cosa faccio per me decidendo di cambiarmi a mia volta.
Dopodiché scendiamo e ci andiamo a sedere sul divano.
Fanno partire il film mentre io offro loro da bere qualcosa e tutte optano per qualcosa di caldo come una tazza di cioccolata.
Porto le bevande a tutte e mi metto vicina a Maggie che non aspetta ad appoggiarsi a me.
La serata passa tranquilla, tra una battuta e l'altra di Alba riguardanti il film che fa ridere tutte rendendo l'atmosfera felice.
Mi sento davvero bene, l'unica cosa è che mi manca un po' mio figlio.
Mi ha chiesto se poteva andare in montagna due/tre giorni insieme ad un suo amico e la sua famiglia.
Ovviamente ho detto di sì, conosco i genitori da anni e in più Teo ormai è grande.
Dovrebbe tornare domani pomeriggio, in tempo per la cena della Vigilia insieme alla famiglia.
Passano altre ore ed il film è finito da un pezzo.
Mi alzo ed esco andandomi a sedere su una poltroncina per accendermi poi una sigaretta.
Sento dei passi avvicinarsi e girandomi vedo Alba sedersi affianco a me.
"Alla fine gliel'hai chiesto" mi dice sorridente.
"Sí, non è stato proprio facile.. mi conosci" le rispondo buttando fuori una nuvola di fumo.
"Certo che ti conosco"
"Non immaginartelo come nei film, atmosfera romantica con il tramonto come sfondo. Eravamo semplicemente distese a letto" le spiego.
"Najwa lo sai che non importano queste cose, per te quel momento era uno dei più felici e tranquilli, nel quale ti sentivi ancora di più a casa essendo già a casa tua" mi dice appoggiando una mano sulla mia spalla.
"Già.." dico sorridendole.
Sono così fortunata ad avere un'amica come Alba.
Rientriamo dopo alcuni minuti e Berta ed Alba si rivestono prendendo le loro giacche.
Si sono fatte ormai le 00:20.
"Ci vediamo a Natale allora, dobbiamo passare darvi una cosa" ci spiegano.
Annuiamo e ci salutiamo.
"Ah e buona Vigilia" detto ciò ci sorridono e chiudono la porta.
Guardo Maggie che mi sorride felice anche lei e mi mette le braccia attorno al collo.
"Buona Vigilia rubia" le dico dandole un bacio a stampo.
"Bionda Vigilia Najwa" dice anche lei abbracciandomi.
"Domani pomeriggio torna Teo" le spiego staccandomi da lei.
"Sí sì, io domani devo andare via dopo pranzo perchè ho la cena come te" mi dice andando verso la cucina.
Mettiamo apposto e saliamo in camera buttandoci stanche sul letto.
Sento Maggie stringermi mentre sta con la testa nell'incavo del mio collo.
Mi faccio cullare dai suoi baci umidi che mi lascia talvolta.
Si stacca per mettersi sopra di me appoggiando la sua testa sulla
mia pancia abbracciandomi.
"È la magia del quasi Natale?" le chiedo accarezzandole la testa.
"No, sto bene qui" mi risponde.
Alza la testa mettendo le sue mani sotto la felpa accarezzandomi i fianchi.
Dopodiché infila pure la testa sotto alla felpa due volte più grande di me cominciando a lasciarmi baci sulla pancia.
"Maggie non provarci nemmeno" le dico subito sentendola soffiare sulla mia pelle.
Continua questo suo giochetto facendomi ridere e sentire il mio ventre andare sotto sopra ogni volta che la sua lingua tocca la mia pelle.
"Rubia basta.. Maggie!" le dico mettendo le mie mani sulla sua testa andando alla cieca non riuscendo a vederla visto che sta ancora sotto la mia felpa.
Esce da lì sotto con i capelli un po' scompigliati e ride divertita.
"Così impari per tutte le volte che usi il solletico su di me".
"Ma io posso, tu no" le rispondo.
"Ah sì?"
"Sí" le dico afferrandole le mani e facendole appoggiare ai lati della mia testa.
Le prendo le guance e la bacio approfondendo il bacio sentendo la sua lingua sfiorare la mia.
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due anime opposte
Romanceè così difficile accettare i propri sentimenti, rendersi conto che anche il cuore cosi freddo di una donna come Zulema possa provare qualcosa di positivo nei confronti di una persona opposta a lei ma così uguale al tempo stesso.
