Zule's pov:
"Zulema?"
"Zulema ehi!!"
Apro improvvisamente gli occhi alzandomi velocemente.
Macarena mi guarda con gli occhi assonnati ed io non capisco nulla.
Passo una mano sulla mia fronte trovandola completamente bagnata.
Stavo sognando?
Ho davvero sognato la mia morte?
"Va tutto bene? Ti stavi dimenando come una pazza.." mi chiede tirandosi su.
"S-sì tutto bene, rimettiti a dormire Maca. Io vado un secondo in bagno" le dico alzandomi.
Guardo la sveglia che segna quasi le 4 di mattina per poi dirigermi in bagno per sciacquarmi la faccia.
Torno a letto rimettendomi affianco a Maca e cercando di riaddormentarmi facendo una fatica assurda.
Mi sarò svegliata come minimo cinque volte. Ora sono le 6:30 e la sveglia suona alle 9:00, il colpo avverrà di pomeriggio.
Le immagini del sogno di questa notte continuano a passarmi davanti agli occhi.
Mi sono svegliata con Macarena praticamente addosso.
Sento male alla testa ed oggi non posso avere alcun dolore, così provo a riaddormentarmi.
Dei baci umidi mi fanno aprire gli occhi facendomi trovare Maca che mi guarda sorridendo.
Indossa solamente il reggiseno, penso se lo sia messo mentre io ero in bagno questa notte.
"Buongiorno"
"Buongiorno Bionda"
"È stato strano svegliarmi prima di te" mi dice facendo passare il suo sguardo dalle mie labbra ai miei occhi.
"Già, solitamente sono io quella che ti deve buttare giù dal letto".
"Non rompere" mi risponde balendo scontrare le nostre bocche.
A quel contatto chiudo gli occhi e porto una mano sul suo viso.
La sua intimità si scontra con la mia gamba nuda.
"Ti darei il secondo round ma non dobbiamo stancarci, ti ricordo che questo pomeriggio abbiamo una rapina importante da fare" le dico staccandomi dalle sue labbra.
Sbuffa e mi dà un altro bacio veloce.
"Dai su, vado a farmi una doccia" le dico dandole una pacca sul sedere guadagnandomi un'occhiataccia da parte sua.
La mattina trascorre troppo velocemente, stessa cosa per il pranzo e gran parte del pomeriggio.
Arriviamo davanti al matrimonio nel quale avverrà la rapina e vediamo Goya avvicinarsi a noi.
"Siete pronte? Non fate cazzate e vedrete che andrà tutto benissimo" dico alle mie due compagne.
Il piano prosegue tutto liscio, tutte le cose che ho sognato stanno capitando anche nella realtà.
La voce non esce dalla mia testa.
Penso sia tutta una cosa psicologica, sto pensando a ciò da quando ho aperto gli occhi.
"Forza Zulema corri, sembri mia nonna" sento dirmi da Macarena.
"Corri tu con questi anfibi che pesano un sacco" controbatto. Vediamo l'elicottero non molto distante da noi ma io mi fermo.
"Che fai? Andiamo!" urla Macarena.
"Maca vai.."
Il rumore dei motori si faceva sempre più vicino.
Pensandoci bene tutto quello che ho sognato lo meritavo, quello che ho detto nel sogno lo penso anche adesso.
"Macarena sali su quell'elicottero e creati una nuova vita, devi dimenticarti di me. Cancellami dalla tua testa perchè ti ho fatto solamente del male e non posso fartene ancora" le dico.
Come cazzo mi ha ridotta la morte di mia figlia?
"Non dire cazzate e muovi quel culo" mi afferra un polso e mi strattona con forza fino all'elicottero correndo.
"Non ti lascerò qui a morire, sei forse matta?"
Mi fa salire per prima e infine sale anche lei.
L'elicottero si alza sempre di più mentre ci allacciamo le cinture.
"Si può sapere che cazzo ti è saltato in mente? Davvero pensavi che ti avrei lasciata morire lì da sola? Solo io ho il permesso di far fermare il tuo cuore Zulema!"
Non le rispondo.
La verità è che ho paura.
Anche se può sembrare strano da me ho davvero paura.
L'ultimo mese trascorso con Maca ha fatto aumentare quello che sento facendomi venire il dubbio che quello che provo non è solamente attrazione fisica..
Continuiamo il viaggio per altre due ore, nel frattempo Maca si è addormentata sulla mia spalla.
"Maca svegliati" la chiamo.
Alza un po' la testa rendendosi conto che non stiamo più volando.
Lascio un'occhiata al pilota e scendo dall'elicottero.
Sta per fare lo stesso quando si rende conto di avere un polso legato all'elicottero con un paio di manette.
Mi avvicino a lei prendendole il viso tra le mani.
"Promettimi che non mi cercherai, che non mi penserai e che ti creerai la vita che meriti" le dico guardandola dritta negli occhi.
"C-cosa? No! Zulema slegami e fammi scendere".
Vedo i suoi occhi diventare lucidi.
Poso le mie labbra sulle sue baciandola delicatamente.
"Grazie Maca per avermi fatta sentire a casa" le dico piano poggiando la mia fronte sulla sua.
Dopodiché l'elicottero si rialza e lo vedo diventare sempre più piccolo.
Una lacrima mi riga il volto e me la asciugo subito.
Basta Zulema! hai fatto la cosa giusta, ora devi andare avanti anche tu.
———
Ehi!
Questo capitolo è più corto perchè è come se fosse la "parte due" di quello precedente.
Perdonatemi AHHAHAHA non mi ero nemmeno resa conto di aver postato capitoli così dai 3 mesi di Zule(🥺).
Fatemi sapere se vi piace🖤
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due anime opposte
Dragosteè così difficile accettare i propri sentimenti, rendersi conto che anche il cuore cosi freddo di una donna come Zulema possa provare qualcosa di positivo nei confronti di una persona opposta a lei ma così uguale al tempo stesso.
