capitolo sedici

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Brava Maca, era proprio questa la distanza di cui parlavi giusto?
Finisco di lavarmi ed infine esco dalla doccia.
Mi cambio veloce e rientro nella roulotte trovando Zulema distesa sul letto con il cellulare all'orecchio.
"Sí va bene per quell'ora"
"Grazie arrivederci" dice prima di chiudere la chiamata.
La guardo perplessa appoggiando i vestiti nel cesto.
"Ho ordinato due pizze" mi spiega.
"E come possiamo prenderle? Siamo ricercate ti ricordi?"
"Bionda non sono stupida, conosco il ragazzo che porta le pizze" mi dice mettendo un braccio sotto la testa.
"Okay okay ora spostati che sei sul mio lato del letto e vorrei distendermi" le dico sedendomi quasi sopra di lei.
"Dammi il tempo almeno, quella che ha fatto fatica sono stata io" mi dice guadagnandosi uno schiaffo sulla spalla.
"Per che ora sono pronte le pizze?"
"Per le 20:30"
"Va bene, sono le 19:20 quindi posso riposarmi, non disturbarmi e chiamami prima delle 20:25, grazie" dico chiudendo gli occhi.
Stranamente mi lascia riposare davvero e non dice una parola se non un 'svegliati Rubia' per svegliarmi come le avevo chiesto.
La cena passa tranquillamente e mi torna in mente il motivo per il quale volevo distaccarmi da Zulema.
"Dammi qui che vado a buttarli fuori" mi dice alzandosi dalla sedia.
Le passo il cartone della pizza oramai finita e mi alzo anche io.
Sono ancora stanca, non ho voglia nemmeno di uscire a fumare quindi la prima e unica cosa che faccio è andarmi a buttare sul letto.
Poco dopo sento la porta della roulotte chiudersi, segno che Zulema è rientrata. Infatti non passano nemmeno cinque minuti che spegne la luce grande per poi accendere quella piccola vicino alla mia parte del letto e infine si distende accanto a me.
"Bionda? So che non dormi" mi dice a voce bassa strizzandomi un fianco per farmi girare. Apro gli occhi al contatto delle sue gambe nude con le mie, si è già cambiata.
Mi giro verso di lei.
"Dimmi Zulema.."
"Ora tu mi dici che hai"
"Non ho nulla, ancora.." le rispondo senza guardarla
"Okay, ora dimmelo guardandomi negli occhi" dice mettendomi l'indice sotto il mento per alzarmi il viso e incontrare il mio sguardo.
"È che.."
"È per il discorso di oggi pomeriggio vero?"
Non le rispondo.
"Sí è per quello"
"E anche se fosse? Che importa?"
"Eddai Maca, manca ancora un mese! In un mese potrebbe accadere qualsiasi cosa e potresti cominciare ad odiarmi"
"Cominciare? E se io ti odiassi già?"
Si mette a ridere ed io non posso fare a meno di notare quanto sia bella la sua risata e il suo sorriso.
Basta Macarena, cazzo.
"Se odi una persona non lasci che ti tocchi come ho fatto io prima"
"Vale anche per te, se odi una persona non te la scopi" le dico.
"Io non ho più detto che ti odio" mi dice alzando le spalle a staccando il suo sguardo dal mio mettendosi a pancia in su.
"Sei proprio strana Zulema".
Le dico spegnendo la lucetta vicino al letto.
"Buonanotte Bionda" mi dice spezzando il silenzio che si era creato.
"Buonanotte.."
——

Zule's pov:
Stavo dormendo tranquillamente quando improvvisamente sento qualcuno scuotermi leggermente per le spalle e chiamarmi.
"Zule Zule svegliati!"
Apro gli occhi assonnata e guardo Macarena in penombra in ginocchio sul letto affianco a me.
"Bionda che c'è?"
Guardo la mini sveglia appoggiata ad una mensola più bassa.
"Cazzo sono le 3 di notte"
"Dobbiamo andare via, ci stanno cercando e ci stanno inseguendo!!" dice agitandosi sul letto.
"Ma che cazzo stai dicendo?"
"Te l'ho detto, stanno arrivando" fa per alzarsi ma io la fermo prendendola per un polso.
"Maca era un sogno" le dico un po' infastidita ma anche divertita dalla scena.
"Cosa?" dice disorientata, come se fosse appena tornata alla realtà.
"Ho detto che era solo un sogno, rimettiti giù"
Si distende nuovamente accanto a me.
La vedo abbastanza scossa così la tiro leggermente per un braccio facendola avvicinare a me.
"Va tutto bene?" le chiedo.
Non so cosa io stia facendo ma vederla così mi fa stare abbastanza male..
"S-sì credo di sì.. non so cosa mi sia preso scusa"
"Tranquilla, ora dormi però"
Si accoccola a me e sento una sensazione di calore invadermi il corpo.
È la prima volta che si avvicina a me per prima.
Cerco di riaddormentarmi riuscendoci poco dopo.

Apro gli occhi lentamente sentendo la sveglia suonare e il naso pizzicare. Allungo un braccio e faccio cessare quel rumore assordante, perchè cazzo Macarena ha messo la sveglia presto di domenica mattina? Probabilmente si sarà sbagliata.. che bionda tonta.
Non si è mossa di un millimetro, la sveglia non l'ha nemmeno sentita.
È distesa affianco a me, un suo braccio è appoggiato sopra la mia pancia mentre la sua gambe è quasi intrecciata con la mia.
Metto la mano libera sotto la testa e guardo il soffitto.

Sinceramente nemmeno io voglio lasciarla e dividere le nostre strade, dopotutto non fa così schifo convivere con lei.
Non so cosa cazzo mi stia succedendo.. quando ne ho parlato con Saray pensavo fosse solo attrazione fisica.
Lei ancora non mi ha toccata ed è meglio così.
Non che io abbia paura però mi preoccupa il fatto che potrei poi abituarmi troppo alle sue mani su di me.
Fa strano no? Queste parole pensate da Zulema Zahir.. eppure non sono più la stessa. Stronza lo sono sempre ma qualcosa dentro di me è cambiato dalla morte di mia figlia.

"Già piena di pensieri di mattina appena sveglia?"
La voce di Maca mi risveglia portandomi alla realtà.
"Sei tu quella appena sveglia, io ho aperto gli occhi da più di un quarto d'ora" le dico girando la testa verso di lei.
Probabilmente non si era ancora resa conto della nostra posizione, infatti stacca improvvisamente la sua gamba dal mio corpo e stessa cosa sta per fare con il braccio ma io la fermo stringendola.
"Dove vorresti scappare?"
"Non stavo scappando.."
Rido alla sua affermazione uscita tutt'altro che sicura.
"Zulema una domanda, perchè non mi hai ancora uccisa nel sonno?"
"Mh.. forse perchè voglio continuare a mangiare cose commestibili"
"E se smettessi di cucinare?"
"Bionda, non essere insopportabile già di prima mattina o prenderò davvero in considerazione di soffocarti con il cuscino. Ora."
"Ah e basta con questa storia del distaccamento per starci meno male alla fine di tutto questo, non funzionerà" le dico facendole l'occhiolino e sfilando il braccio da sotto il suo corpo per mettermi a pancia in giù incrociando poi le braccia per appoggiarci il viso.
Chiudo gli occhi e sento cominciare il ticchettio della pioggia sul tetto della roulotte.
"Ecco perchè era così scuro pur essendo quasi le dieci di mattina" dico tenendo sempre gli occhi chiusi.
Molto probabilmente Maca non mi ha ascoltata perchè non ricevo alcuna risposta e non la sento fiatare.
"Bionda non penserai mica di fare il gioco del silenzio per tutto il giorno vero? Anche perchè dobbiamo restare qui dentro perchè fuori piove sempre più forte" le dico senza aprire gli occhi.
Sento muoversi il materasso del letto e subito dopo un peso quasi alla fine della schiena.
"Cazzo Maca"
"Non sto facendo il gioco del silenzio.." mi dice abbassandosi per arrivare al mio orecchio.
Sento il suo petto appoggiarsi alla mia schiena per poi staccarsi e si rimette con la schiena dritta seduta sopra di me.
Per quanto mi piaccia sentirla su di me, questa posizione mi fa sentire più, come dire, debole? Non ho il pieno controllo della situazione essendo imprigionata sotto di lei.
"Siccome non scendi, fammi un massaggio visto che ci sei" le dico con mezzo tono ironico.
Non lo farà, mi piace prenderla in giro.

Invece mi sorprende e lo fa. Appoggia le mani sulle mie spalle e comincia a fare movimenti che fanno rilassare i miei muscoli.
"Ah.."
"Sai fare pure questo" le dico aprendo appena gli occhi.
"So usarle le mani, sei tu che non mi lasci fare" mi risponde spostando il movimento verso il centro della mia schiena.
Ridacchio alla sua frase.

Macarena è tutt'altra persona in questo momenti..

Tengo ancora le braccia piegate sotto il mio volto lasciandomi quasi andare a questo momento. Ma conoscendomi non mi lascerò mai andare al 100%, non mi piace perdere il controllo.
Sento le sue mani spostarsi su tutta la mia schiena passando talvolta sui miei fianchi facendomi sussultare appena.
"Non farti venire certe idee Maca" la avverto.
Stacca per un momento le sue mani dal mio corpo appoggiandole al letto per poi piegarsi su di me avvicinandosi al mio collo.
"Di che idee parli?" mi sussurra vicino all'orecchio lasciandomi un bacio dietro di esso.
Richiudo gli occhi istintivamente al contatto delle sue labbra sulla mia pelle.
Mi lascia un morsetto sul piccolo pezzo di spalla lasciato scoperto dalla maglia troppo larga che indosso e si rimette dritta nella stessa posizione di prima riprendendo i movimenti.

Pensa che io sia stupida? Ho capito perfettamente cosa vuole fare.

Fa scivolare le sue mani sui miei fianchi senza poi spostarle da lì.
"Maca mi stai dando un motivo molto valido per ucciderti, non so quanto ti convenga" la avverto ma lei non mi ascolta.
Comincia a strizzarmi prima un fianco e poi l'altro facendomi muovere tutta sotto di lei che si mette a ridere seguendo i movimenti del mio corpo come se fosse sopra una giostra.
"Maca.. Maca stai ferma" non mi ascolta continuando a solleticarmi i fianchi facendomi ridere e dimenare ancora di più.

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