Arriviamo alla macchina e la faccio sedere sul sedile del passeggero.
"Bionda se devi vomitare dimmelo prima, vorrei evitare di sporcare la mia auto" le dico salendo e partendo.
"Non devo vomitare, non ho bevuto così tanto.." mi dice appoggiando la testa al sedile e chiedendo gli occhi.
"Allora non reggi per un cazzo l'alcol" rispondo ridacchiando.
"Almeno ora sono in macchina con te.." sussurra per non farsi sentire ma con scarsi risultati.
Faccio finta di nulla e la vedo sporgersi in avanti per accendere la radio e comincia a muoversi sul sedile a tempo di musica.
A volte giro lo sguardo verso di lei per poi riportarlo sulla strada, vederla così spensierata mi fa sorridere.
Dopo una decina di minuti si ferma e appoggiandosi sul sedile si addormenta così abbasso il volume della radio e guido fino a casa sua.
"Maggie svegliati" le dico scuotendola piano da un braccio.
Faccio il giro della macchina e le apro la portiera per farla scendere.
La accompagno fino alla porta e lei lo fa gesto di prendere le chiavi che sono dentro la sua borsetta.
Entriamo dentro casa a la porto in camera sua facendo attenzione a non cadere per le scale.
Non ha nemmeno le forze per cambiarsi..
Okay Najwa puoi farcela. In fin dei conti quello che hai sentito per tutta la sera sono stati dei brividi quando la sfioravi o la reggevi per aiutarla..
La faccio sedere sul letto e le sfilo il top blu scoprendo il suo reggiseno nero in contrasto con la sua pelle chiara che intravedo a causa della poca luce.
Le faccio appoggiare la schiena al materasso per toglierle anche l'altro pezzo del completo lasciandola solamente in intimo.
La guardo per un momento e la vedo sorridere imbarazzata.
Mi avvicino al suo armadio per cercare qualcosa di comodo e infine opto per una maglia davvero larga e un paio di pantaloncini.
Torno da lei e le infilo i pantaloncini per poi prenderle un braccio e farla tornare seduta.
"Najwa io dormo senza reggiseno" mi dice vicino al mio orecchio mentre le sto mettendo la maglia facendomi sentire mille brividi lungo tutta la schiena.
Sbuffo e vado dietro di lei salendo sul letto e le slaccio il reggiseno facendo scendere le spalline lungo le sue braccia lisce.
La sento sospirare è un calore improvviso all'altezza del mio ventre.
Le infilo la maglia velocemente e la faccio stendere coprendola con il lenzuolo che profuma di vaniglia, come lei.
Basta Najwa, smettila.
Mi alzo e sento afferrarmi il polso.
"Non andare via.." mi dice stringendo un po' la presa.
"Per favore" aggiunge non sentendomi parlare.
Guardo l'ora dalla piccola sveglia è noto che è davvero tardi.
"Abiti da sola?" le domando.
"Sì, c'è un cane però.." mi dice sorridendomi.
Ridacchio e annuisco.
"Okay va bene.. Posso almeno andarmi a cambiare?"
"Mmh sì" mi lascia il polso ed io mi avvio verso la porta.
"Anche se quel vestito nero ti sta benissimo" la sento dire prima di uscire dalla camera.
Mi avvio verso il bagno rendendomi conto di non avere un cambio, così torno in camera trovando Maggie girata su un fianco dando le spalle alla porta.
Vado verso il suo armadio e prendo vestiti simili ai suoi e torno velocemente in bagno.
Mi cambio mettendoci poco e mi strucco per poi uscire.
Prendo il telefono e trovo un messaggio da Teo.
T: "Ciao mamma, rimango a dormire qui. Ti voglio bene a domani."
Fortunatamente me l'ha mandato poco fa quindi presumo sia ancora sveglio.
N: "Ciao tesoro, va bene. Domani passo a prenderti e non tornare a casa perchè io non ci sono."
T: "Okay, buonanotte"
N: "Buonanotte".
Chiudo il telefono e salgo le scale entrando in camera.
Maggie sta già dormendo così mi distendo dall'altro lato del letto e chiudo gli occhi addormentandomi subito.
Mi risveglio nel pieno della notte notando che sono le 2:50 sentendo Maggie accanto a me dimenarsi.
"Bionda.."
"Bionda svegliati" le dico avvicinandomi un po' a lei.
Apro gli occhi per poi coprirseli con le mani.
Mi guarda e noto come i suoi occhi siano lucidi.
Improvvisamente si fionda su di me abbracciandomi e cominciando a piangere.
"Scusami Najwa.. Io non dovevo è colpa mia!" continua a dire ed io non capisco se sia ancora ubriaca.
"Maggie ma che stai dicendo.. Hey guardami" mi stacco da lei per poterla guardare in viso e vedo le lacrime continuare a scendere.
"Io me ne sono andata" mi dice abbassando lo sguardo.
"Ma quando?"
"Dopo il bacio.."
"Io ero così confusa e non capivo più nulla, non che io non abbia ricambiato ma avevo paura così non ti ho detto nulla e me ne sono andata" mi spiega muovendo le mani un po' agitata.
Appoggio una mano sopra le sue per fermarla e la guardo.
"E perchè dovrebbe essere colpa tua?"
"Perché se non ti avessi lasciata lì da sola l'incidente non ci sarebbe stato.. Mentre camminavo lungo la strada ho sentito improvvisamente un impatto così mi sono girata e ti ho vista per terra.." continua a parlare e le lacrime tornando a scorrere sul suo viso.
Più lei racconta più i ricordi ritornano.
Ora ricordo bene cosa è successo dopo quel maledetto bacio.
Ricordo anche le parole di Maggie prima che io perdessi i sensi.
"Ti prego non lasciarmi.. ho bisogno di te Najwa"
"Maggie guardami.." le dico alzandole il viso.
"Basta pensarci okay? È successo quel che è successo e nessuno può tornare indietro. Adesso sto bene" la rassicuro accarezzandole una guancia sentendo poi il suo viso appoggiarsi alla mia mano.
Chiude gli occhi beandosi del mio tocco e poi li riapre guardandomi.
"Dai torniamo a dormire, hai mal di testa?"
"Mi sta scoppiando la testa.. quanto ho bevuto ieri?" mi domanda distendendosi.
"Non ne ho idea, non stavi con me.."
Mi alzo e vado a prenderle un'aspirina e gliela porgo con un bicchiere d'acqua.
Appoggia il bicchiere vuoto sul comodino e si gira verso di me.
"Buonanotte Rubia" le dico sorridendole e mi giro anche io chiudendo gli occhi.
La sento avvicinarsi e mi avvolge i fianchi con un braccio stringendomi un po' sentendo il mio cuore perdere qualche battito.
"Buonanotte Najwa" mi sussurra per poi addormentarsi.
Appoggio una mano sulla sua e sorrido.
Le devo assolutamente parlare domani, non posso più mentire e tantomeno a me stessa.
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due anime opposte
Romanceè così difficile accettare i propri sentimenti, rendersi conto che anche il cuore cosi freddo di una donna come Zulema possa provare qualcosa di positivo nei confronti di una persona opposta a lei ma così uguale al tempo stesso.
