<< Devi prestarmi casa tua>>
<< Tommo, è passato solo un giorno>>, sbuffa Niall provando a chiudermi la porta in faccia, << Non potete aver già esaurito tutti i posti in cui scopare>>
Blocco la porta con un piede spingendolo via con una mano in modo da poter entrare. << Tu hai bisogno di vedere uno psicologo, uno bravo>>, commento superandolo come se quella fosse casa mia, << E questa è una cosa seria>>
Mi siedo sul divano con la gamba che continua a tremare nervosamente.
<< Hai proprio una bella casa, Niall. Mi piace come hai sistemato tutto. Ma grazie Tommo! Come stai? Mah, non mi lamento>>, ride mentre porta avanti quella conversazione da solo.
Mi guardo intorno cercando qualcosa di carino da dire per farlo contento e superare questa inutile fase di stallo. << Casa nostra è più bella>>, ammetto con un'alzata di spalle per poi notare l'ultimo modello di X-box - appena messo in vendita - proprio sotto la tv, << Woah! E non mi hai ancora chiamato per provarla?>>
<< Se mi avessi dato il tempo di farlo>>, prende due controller porgendomene uno, << Ti va una partita?>>
<< Ovvio!>>, esclamo con entusiasmo prima di ricordarmi il reale motivo della mia visita, << No, non possiamo. Devi aiutarmi>>
<< Stai rifiutando una partita? Con la nuova X-Box? Appena tirata fuori dalla confezione?>>
<< Non mi tentare>>, gli punto il dito contro, << Non rendere le cose più difficili>>
<< Ok, mi devo preoccupare?>>, si siede sul divano accanto a me.
<< Tu sei amico di Harry>> inizio a spiegare.
<< Anche tu sei amico di Harry>>
<< Non è questo il punto, tu sei suo amico in modo diverso>>
<< Non credo che sia esattamente così: io sono suo amico, punto. Tu sei suo amico in modo diverso>>
Prendo un profondo respiro, cercando di mantenere la calma. << Niall, non è questo il punto>>
<< Secondo me invece è bene specificare>>
Lo colpisco dritto al volto con uno dei cuscini del divano. << Concentrati!>>
<< Va bene, va bene>>, alza le mani davanti al viso per difendersi da eventuali nuovi attacchi mentre ride, << Siamo tutti amici di Harry, volevi assicurarti di questo?>>
<< Perché sono venuto qua?>>, sbuffo lasciandomi cadere contro lo schienale del divano, << Sarà un disastro, non avrei dovuto farlo>>
<< Tommo, che hai fatto?>> chiede sgranando gli occhi spaventato.
<< La cosa più stupida che potesse venirmi in mente>> borbotto coprendomi il viso con entrambe le mani.
<< Hai lasciato Harry?>>, adesso il suo tono è decisamente allarmato, << Lo hai tradito>>
<< Cosa?>>, sposto le mani per poterlo guardare male, << Ma che stai dicendo?>>
<< Sei stato tu a dirlo>> si difende sempre più confuso.
<< Ho chiesto a Harry di uscire>>
<< In che senso?>>
<< In quanti sensi potrei chiedergli di uscire?>>, sbuffo sempre più esasperato, << Un appuntamento. Stasera io e Harry avremo il nostro primo appuntamento e sarà un disastro>>
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Habit
FanfictionQuando trovi la tua persona lo senti nell'aria. Senti che qualcosa è cambiato nella tua vita anche se inizialmente non riesci a darti una spiegazione. Non importa quanto il mondo vada veloce, sai di avere qualcosa che ti tiene ancorato alla realtà...