Era mattina presto è io non avevo chiuso occhio. Come dovevo gestire la situazione? Ultimamente vedo Maria molto strana, ma la sua risposta è sempre "sono solo stanca.. Ho tanto lavoro da fare" in quanto poi, se la vedi sta più fresca di me. Lavora, si allena, fa di tutto quella donna ma arrivata la sera sembra che non abbia fatto niente di tutto ciò. Sento la mia meravigliosa sveglia suonare è vorrei veramente buttarla giù a volte. Con tanta fatica mi alzo è inizio a prepararmi la colazione, anche se sono le 06:00 del mattino. Inizio a girovagare un po' su instagram notando che le mie fan page hanno inventato un nuovo hastag, #deferilli.. È carino, mi piaceva tanto!! Cercai di lasciare più like possibili, così da accontentare tutte/i quante/i. Persa in quell'aggeggio mi accorgo che mi devo sbrigare, altrimenti non sarei arrivata in tempo agli studi. Fortunatamente ero sola a casa, Flavio era uscito molto presto stamattina quindi potevo prepararmi senza che qualcuno bussasse ininterrottamente alla porta del bagno. Prendo le chiavi della macchina, saluto il mio adorato cane è corro verso l'uscita...come non detto!! Appena varco la soglia di casa inciampo è per poco non cadevo a faccia a terra. Dio santo la caviglia!! Cerco di arrivare alla macchina zoppicante, anche se fortunatamente ho sempre il vizio di parcheggiarla vicino. Arrivata agli studi non saluto nessuno e vado subito nel mio camerino.
"Porca miseria" dissi tra me e me mentre poggiavo un po' di ghiaccio sulla caviglia dolorante. Sentii bussare alla porta.
"Avanti" cercai di dire, trattenendo una smorfia per il dolore alla caviglia.
"Bri ma che hai combinato?"
"Niente Marí.. Stavo uscendo di casa e so inciampata.. Non ti preoccupare" in realtà si era gonfiata e non sapevo nemmeno se potevo mettere i tacchi.
"Ma che dici.. Fai vedere" disse abbassandosi.
Mi prese con delicatezza la caviglia e subito un brivido mi pervase tutto il corpo. Sentire le sue mani delicate sulla mia pelle mi faceva sentire un calore che iniziai a sudare.
"non senti caldo Marí?" gli chiesi levandomi la giacca è buttandola in un punto non preciso del camerino.
"Ma che dici Sabri.. Stai bene? Hai la febbre?"
"Ao mari t'ho chiesto na cosa.. Bastava dire di no.. È comunque fammi preparare che siamo in ritardo.. O meglio dire, sto in ritardo!!" feci per alzarmi ma sbadata come sono cado di nuovo indietro. Dio!! La caviglia mi faceva un male atroce che non riuscivo nemmeno a stare in piedi.
"Sei sicura di voler partecipare a questa puntata Bri? La caviglia è tanto gonfia"
"Si tranquilla.. Sta sera ho anche la pizza con Teo, mi dispiacerebbe non andarci.. Ho sempre rifiutato ogni suo invito" spiegai..
Nel mentre mi preparavo sentivo Belen che già chiamava i giudici, così a passo svelto mi misi dietro il grande schermo, aspettando che chiamasse anche me.
"È come sempre, facciamo un grandissimo applauso alla regina della nostra giuria popolare.. Sabrina Ferilli"
"Salve.. Buonasera a tutti" salutai Belen, i giudici, il pubblico, la giuria.. Per me quel posto era casa mia, una seconda famiglia.
Presi posto sulla mia amata poltrona è iniziarono ad esibirsi vari ragazzi, la maggior parte erano tutti acrobati o ballerini.
"pss pss" mi sentii chiamare da una voce familiare.
"Che voi?"
"Ma ti piace?" chiese Maria indicandomi il ragazzo che si stava esibendo. In realtà non era un granché però mi dispiaceva dire che non sapeva cantare.
"Insomma.. La canzone è molto difficile" spiegai gesticolando!!
Finita l'esibizione del ragazzo il primo a commentare fu Rudy. Non sempre è gentile verso gli altri, a volte offende per come cantano o per come si muovono. Sinceramente non saprei dire se il suo carattere mi piace o meno, lo vedo troppo duro nei confronti degli altri. Okay sei un giudice e puoi esprimere il parere che ti piace, ma essendo sempre gentili. La maggior parte dei ragazzi sono tutti adolescenti, è praticamente raro quella volta che si presenta una persona di un età maggiore, però comunque le parole vanno usate nel verso giusto proprio perché alcune persone sono più sensibili, io in primis!!
"Dai rudy non essere così crudele.. C'è da dire che la canzone non è semplice da fare, e alle prime armi con il mondo della musica, e giovane, ha tanta strada da fare.. Ci sono talenti che ovviamente vanno premiati molto di più, ma devi apprezzare l'impegno.. Non è che tutti siamo perfetti, perciò anche se il mio voto non vale na cifra, ti dico che per me sto ragazzo deve andare avanti.. Per me vale" spiegai cercando di essere sempre educata anche se spesso non lo sono. "Comunque la giuria popolare dice SI al 78%" mi rivolsi al ragazzo voltando il tablet è poi verso tutti gli altri.
Finita la registrazione di questa puntata andai in camerino per togliermi finalmente queste scarpe. Alla fine avevo optato per i tacchi, anche se per tutta la puntata ho sentito un dolore atroce. Sentii bussare alla porta è pensai che fosse Maria, invece no.
"Teo entra pure"
"Sabri come stai? Ho saputo della caviglia"
"Eh diciamo.. Ho preso na bella botta eh.. Ti dispiace se magari rimaniamo qui a mangiare la pizza? Tanto gli studi chiudono sempre tardi, magari posso chiedere di fare un eccezione.. Certo non sono Maria ma possiamo sempre provarci" spiegai cercando di stendere la gamba.
"No tranquilla tanto ero venuto a dirti che ho avuto un imprevisto.. Comunque volevo parlarti.. In realtà te lo volevo dire sta sera mentre mangiavamo, però purtroppo non è possibile, magari la prossima volta"
"Dimmi, ti ascolto" rimasi a guardarlo per tutto il tempo, anche se sapevo già cosa voleva dirmi.
"Senti sabri.. Io lo so che già te l'ho detto ma volevo sapere se per te in questi mesi magari è cambiato qualcosa, non so se hai cambiato idea"
"Teo ascolta.. Io ti voglio un gran bene lo sai, ma te l'ho ripetuto tante volte.. Io non ti amo.. Mi dispiace, sei un brav uomo, so che non stai passando un bel periodo per quanto riguarda la separazione con tua moglie e io ti sono vicina, se hai bisogno io sto qua non me muovo.. Ma ti ripeto.. Io non ti amo! " spiegai facendoglielo capire una volta per tutte.
"okay.. Vabbè io ora vado, scusami ancora per questa sera"
"Tranquillo.. Passa una buona serata" lo salutai con la mano è appena chiusa la porta mi iniziai a cambiare.
Prima di andarmene come sempre passai da Maria, anche se di solito era lei che veniva da me. Notai uno spiraglio di porta aperta è una luce accesa, segno che era ancora lì dentro. Bussai senza ricevere nessuna risposta.
"Marí.." dissi a bassa voce, magari stava parlando a telefono.
"Oi.. Scusa ero in bagno"
"tranquilla.. Ero passata a salutarti prima di andarmene" iniziai a dire posando la borsa sul suo piccolo divano che aveva in camerino.
"prendo la borsa è usciamo insieme.. Tanto facciamo la stessa strada"
Aspettai Maria è insieme ci dirigemmo verso le nostre macchine.
"Come stai con la caviglia? Te la senti di guidare?"
"Tranquilla.. Sto abbastanza bene dai.. Si me la sento, sta tranquilla Marí.. Ce vediamo in questi giorni" le dissi sapendo che domani non avremmo avuto le registrazioni del programma.
"Va bene.. Appena arrivi a casa mi scrivi"
"Ao Marí t'ho detto di sta tranquilla.. Comunque si appena arrivo te lo mando" mi avvicinai per salutarla per poi mettermi alla guida.
Passarono 10 minuti da quando me ne ero andata da lì è dio solo sa quanto sarei voluta rimanere lì, tutta la notte a guardarla, ad abbracciarla, a baciarla... Già!!
"Ma che pensieri te stai a fa.. Quella manco ricambia!!" pensai tra me e me. Prima di scendere dalla macchina afferai il telefono è entrai su whatsapp per mandare un messaggio a Maria:
"Sono arrivata.. Te?" digitai velocemente.
"Si sono a casa.. Mi manchi già❤️"
A quella risposta persi un battito.. Anche lei mi mancava da morire, volevo averla sempre intorno, sempre a sgridarmi per le cazzate che dico, sempre a prendermi per il culo anche quando cado, vorrei averla vicino a me ogni ora, ogni minuto, ogni secondo della mia vita.
"anche tu❤️"
Non aspettai risposta perché sapevo che non sarebbe arrivata è spensi il telefono. Scesi dalla macchina e afferai le chiavi per aprire il portone. Pensandoci non avevo nemmeno cenato, quindi mi feci un panino al volo dato che Flavio stava già dormendo. Mi misi il pigiama è uscii fuori a vedere un po' la mia città. Quant'era bella Roma!! Mi persi nei miei pensieri, mentre mi dondolavo sul dondolo che aveva messo Flavio apposta per me, sapeva che io quando ero triste o quando volevo stare sola mi rifugiavo lì.. In realtà stavo bene, mi sentivo normale, la solita Sabrina. Gli occhi iniziarono a chiudersi piano piano, mi alzai è mi misi nel mio amato letto.
