*Maria*
Anche oggi solita routine: sveglia,colazione,vestirsi,lavorare,pranzo,lavorare ancora,cena,dormire. Ormai mi ci ero abituata a queste giornate, d'altronde penso un po' tutti abbiano questa routine. Inizio a prepararmi per raggiungere gli studi,dove continueranno ancora le registrazioni per c'è posta per te. Fortunatamente abbiamo saputo la data dell'uscita,8 gennaio,giorno perfetto! Prima di uscire prendo il telefono,cerco l'unica chat più importante ignorando le altre e scrissi un semplice "buongiorno ❤️".. sicuramente starà ancora dormendo. Prendo le chiavi della macchina,scendo di corsa le scale cercando di non cadere dato che ero in un ritardo madornale e io ODIO fare ritardo,prendo la macchina e parto.
"Buongiorno, buongiorno a tutti..scusate per il ritardo" dissi salutando tutte le persone che erano lì intorno.
"Ciao Maria" mi salutò uno dei ragazzi.
"Ciao..siamo pronti?" chiesi mentre mi microfonavano.
"Si tutto pronto" rispose. Presi le ultime cose e andai in studio.
*Sabrina*
*Drin drin*
La vibrazione del mio telefono fa interrompere il mio sonno.
"Ma chi è alle 07:00 del mattino!" dissi tra me e me cercando di soffocare quel fastidioso rumore ma continuava a vibrare. Mi alzai,presi il telefono e maledissi quella persona per avermi mandato più di mille messaggi. Intenta a rispondere,mi arrivò una chiamata..
"Buongiorno eh..svegliata tardi?" sentii dire dall'altra parte,e anche se ero ancora rincoglionita capì perfettamente chi era.
"Guarda che sei te che te sei svegliata presto..o so che devi lavorà,però Mari..io stavo a dormì tanto bello" dissi passandomi una mano in faccia cercando di svegliarmi,ma il sonno aumentava sempre di più.
"Daiiii..ti ho chiamato per chiederti se volevamo vederci dopo il lavoro"
"Guarda mo che m'hai svegliata no" dissi ridendo.
"Me ne farò una ragione allora..torna a dormire" fece per chiudere il telefono ma la fermai.
"Passa a casa mia..non ho voglia di uscire oggi,non mi sento bene" risposi..beh in gran parte era la verità,oggi non ero in forma.
"Faccio il prima possibile" cercai di dire qualcosa ma subito terminò la chiamata.
Beh ormai mi rimanevano due cose da fare..o tornare a dormire o svegliarmi e darmi una sistemata. Volevo optare per la prima,ero veramente stanca,avevo un dolore alla testa allucinante,ma l'idea di vedere Maria mi fece alzare da quel letto per iniziare a prepararmi.
*20:30*
"Arrivooo" urlai per farmi sentire,mentre mi aggiustavo i capelli. "Ciao Marì" la salutai. Mi prese dai fianchi e mi baciò a lungo,chiudendo la porta con un calcio. "Me devo preoccupa? Che e tutto sto affetto?" dissi staccandomi di poco.
"Nulla..mi sei mancata" mi disse.
"Anche tu" risposi abbracciandola.
"Come stai?"
"Un po' meglio..soliti giramenti di testa" aggiunsi camminando all'indietro sedendomi sul divano.
"mhhh..vieni qua" mi disse cercando di tirarmi verso di lei. "Ho voglia di farti le coccole" aggiunse accarezzandomi i capelli. Presi la coperta che avevo di fianco e coprii entrambe.
"Com'è andata a lavoro?" chiesi cercando di cambiare anche un po' le solite domande.
"Bene..l'8 gennaio andremo in onda" mi rispose accarezzandomi il braccio destro.
"Allora starò davanti la TV a vederti" le dissi baciandola.
"Sei sicura di stare bene? Non hai mai avuto tutto questo affetto nei miei confronti"
"Se vuoi posso trattarti di merda eh..te lamenti che non so mai gentile e na volta che lo sono te lamenti pure qua..io nte capisco eh" le dissi stringendola ancora a me. Nonostante mi facesse tanto arrabbiare per i suoi scherzi di merda,per una nostra litigata dove lei vuole sempre avere ragione..io la amo ogni giorno,sempre di più.
"Sai una cosa? All'inizio quando eravamo nello stesso studio,tu con le registrazioni e io con la mia intervista,non pensavo potessimo legare così tanto. Non sono mai stata una grande amica,per nessuno.. a scuola,in giro,a casa me lo ripetevano sempre,anche se io volevo non ascoltarli ma la solita vocina che sentivo dentro la mia testa,la sentivo sempre,anche quando facevo le cose più banali al mondo. Quando tornai a casa io ero veramente molto titubante se scriverti o meno,anche perché non ti conoscevo appunto,quindi magari eri lì solamente perché te facevo pena. Quando venni a C'è posta per te per la prima volta io ero veramente in ansia..ma non per la registrazione perché ormai ci vivevo già da tempo sotto i riflettori quindi non era questo,ma solo il pensiero di vederti mi faceva diventare matta. Quando ci siamo conosciute io ero un po' "tirata"diciamo,con te... Non lo facevo di proposito,era una sorte di corazza sapendo quello che avevo passato già negli anni precedenti. Poi siamo diventate amiche strette e io li avevo già capito tutto..per me non era una semplice amicizia,ma molto di più. Mi ricordo che tornai a casa una sera che stavo registrando il film,urlai per tutta casa che ti avevo conosciuto..pensa mia madre!" mi fermai giusto un attimo per ridere e vedere se mi stesse ascoltando. "All'inizio lei non ci credeva eh,non me credeva praticamente nessuno,ma a me non importava. Decisi di far vedere i nostri messaggi, ovviamente non tutti anche perché se no ce volevano mesi eh.. e diciamo che da lì iniziarono a credermi, figurati che mi iniziarono a parlare anche persone che io non sentivo da anni. A me di loro non è mai fregato niente,mi è sempre fregato di te,di come mi vedessi,se ero alla tua altezza. Per un periodo sono stata davvero male,non avevo nemmeno la voglia di mangiare più. Però e grazie a te se sono quella di oggi.. a me non me frega niente de quello che pensa la gente,se glie vado bene okay se no arrivederci e grazie. Io ti amo e ti amerò per sempre,anche se me fai ncazzare come a che" dissi concludendo tutto quello che avevo da dire.
"Anche io ti amo..ti amo da impazzire"
