Capitolo 7

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*Sabrina*
Anche quella mattina mi svegliai presto.. Troppi pensieri, troppi ricordi, troppi flash della sera precedente.. Stavo facendo la cosa giusta? Mi spostai leggermente dalle braccia di maria per osservarla su un fianco. Stava sorridendo.. Chissà cosa starà sognando. Spostai il suo ciuffo dall'altro lato è vidi finalmente i suoi occhi aprirsi.
"Te sei svegliata finalmente!" dissi, stringendomi ancora di più a lei.
"Come mai già sveglia?"
"Non lo so.. Ultimamente mi sveglio presto" ma si dai diciamo le cazzate a prima mattina. In realtà non c'era un motivo ben preciso, mi ero svegliata è basta.
"Che hai? Ti conosco.. Tu non ti svegli mai presto!"
"Niente.. Sto bene Mari" aggiunsi.
"Perché non vieni anche tu sta sera con me è Monica?"
"Spero tu stia scherzando.. Sai che io è lei non andiamo d'accordo Mari" in realtà non l'avevo mai incontrata,ma c'era qualcosa di lei che non mi convinceva.
"Eddai Sabri non l'hai mai vista.. Forse ti risulta simpatica"
Ma come facevo a dirle di no?
"Non sai quanto mi costa.." le dissi sbuffando.
"Quindi è un sì?"
"Si.. Va bene" no.. Non va bene proprio un cazzo!!

Era già passata mezza mattinata è io mi ritrovavo sola a casa mia, perché Maria doveva andare in studio per le registrazioni di Uomini e donne. Mi persi un attimo nei miei pensieri.. Come dovevo comportarmi sta sera? Monica sapeva di noi? Dovevo stare ferma alle provocazioni che sicuramente Maria avrà? Sapevo che Monica si era fidanzata con una ragazza di Pavia, ma non me la racconta giusta. Decisi di non pensarci è andai a decidere cosa mettere sta sera. Maria sarebbe passata prima a casa per poter passare un po' di tempo da sole.
"È mo che mi metto?" mi domandai guardando dentro l'armadio. In realtà ero piena di vestiti ma non mi piaceva quasi nessuno, fin quando..
"Questo è perfetto" dissi tra me è me mentre lo provavo.

19:00
"Ao sei arrivata" dissi aprendo la porta a Maria. "Mari? Oh ci sei?" sventolai una mano davanti ai suoi occhi per farla ritornare alla realtà.
"Ah? Sisi ci sono ci sono"
"Non me pare.. Ma stai bene?" bingo!! L'avevo messo apposta quel vestito, sapevo che sarebbe impazzita.
"No"
"Che è successo? Qualcosa con Maurizio?" che stronza che ero hahahaha!
"No.. Ma tu sei.. Sei-" non la feci finire di parlare che la baciai. Quanto mi erano mancate le sue labbra in quelle ore.
"Splendida? Grazie lo so" aggiunsi.
"Sicura di non volerti cambiare?" mi chiese.
"No sto bene così.." risposi con tutta tranquillità.

Purtroppo arrivarono le 20:00 in due secondi è stavamo aspettando Monica fuori al locale.
"Maria" sentii pronunciare il nome della donna che amavo da quella. Dio!
"Monica.. Che piacere.. Come stai?" rispose baciandola sulla guancia. A momenti vomitavo!
"Sto bene grazie.. Tu? Come va con Maurizio?" ma i cazzi tuoi no?
"Io è Maurizio non stiamo più insieme.. A proposito.. Lei è Sabrina, la donna che amo". A quelle parole sorrisi è gli mandai un bacio volante!
"Ah la famosa Sabrina Ferilli.. Piacere io sono Monica" mi porse la mano è la strinsi per educazione.
"Piacere mio" col cazzo!

Nel mentre, ordinammo le pizze che ci portarono poco dopo. Non avevo molta voglia di mangiare, Monica guardava troppo Maria per i miei gusti.
"Allora.. So che ti sei fidanzata!" iniziai a parlare staccando la loro conversazione. Esistevo anche io!
"Non più.. Mi sono lasciata qualche giorno fa" rispose.
"Mi dispiace.. Non lo sapevo" dissi non tanto dispiaciuta. Ero un attrice, sapevo fingere molto bene.
"Tranquilla.. Voi? Come si comporta questa stronzetta qui?" si rivolse a Maria.
"Bene.. A volte è na rompi scatole che manco te immagini.. Però infondo le voglio bene" dissi cercando la mano di Maria che lei prontamente strinse.
"Immagino.. State bene insieme!" lo disse più a Maria che manco tanto a me. Beh dato che ero di troppo decisi di alzarmi.. Dio quanto mi innervosiva quella donna.
"Beh io vado a ballare.." mi alzai incazzata è mi diressi verso la pista da ballo. Iniziai a ballare con un ragazzo, pure carino.
"Ti muovi benissimo" mi disse all'orecchio prendendomi dai fianchi. Con la coda dell'occhio vidi Maria guardarmi malissimo.
"Grazie" risposi continuando a ballare.
"Sei qui da sola?"
"No.. Tu?" non volevo dirgli nulla di Maria.
"Si"

Mentre il dj cambiava la musica vidi questo ragazzo di cui non sapevo nemmeno il nome, avvicinarsi sempre di più.
"Ma che fai?" sentii tirarmi da un braccio.
"Sto solo ballando.. Torna dalla tua amichetta" mi girai ancora verso il ragazzo è continuammo a ridere.
"No! Noi andiamo a casa" mi tirò per un braccio, salutammo Monica e ci avviammo verso la macchina.
"Che cazzo ti è preso?" urlai con tutta la forza che avevo.
"Ah lo dici a me? Lo dovrei chiedere io a te Sabrina. Ti sei alzata tutta incazzata è ti sei strusciata per metà ballo addosso a quello che sentiamo.. Come si chiamava?"
"Non lo so.. Non me l'ha detto" dissi abbassando il capo.
"Andiamo alla grande allora! Mi spieghi che cazzo ti è preso? Monica e stata gentile con te, ma perché non puoi semplicemente accettare le mie amiche".
"Ma se ti mangiava con gli occhi Mari.. Guardava solo a te, a me non me se filava proprio.. È poi a te che t'importa? Pensi che non abbia visto niente? La mano sopra la tua, gli sguardi.. Eddai Mari...non so stupida" dissi girandomi verso il finestrino trattenendo le lacrime.
"Ti accompagno a casa"
"È così che risolvi le cose? Te ne vai senza manco chiarire?" le dissi.. Ecco che iniziava a scendere una lacrima.
"Che senso ha chiarire se stiamo sempre punto è da capo!? Non mi ascolti quando parlo".

Ascoltai in silenzio quelle parole mentre continuavo a piangere.
"Ti prego.. Mi dispiace Mari.." le dissi prendendole la mano. "Possiamo passarci sopra? Abbiamo sbagliato entrambe.. Io ti amo, sai che non ti farei mai del male. A me di quello non me ne frega un cazzo, a me interessa di te,io amo te è nessun'altro!".
"È allora perché non me lo dimostri? Non ti fidi di me"..
"Ma che stai a di? Mi fido di te, lo sai. Anche se a volte mi fai incazzare per quegli scherzi dementi che solo te sai fa" le dissi intrecciando le mie mani alle sue. "Senti.." poggiai la sua mano sopra al mio cuore, "batte solo per te.. Per me non esiste nessun'altra al mondo se non tu".

*Maria*
Amavo Sabrina, con tutta me stessa. Mi faceva incazzare, mi faceva stare bene, mi faceva emozionare.. Mi faceva impazzire! Diamine, specialmente quando faceva la gelosa!
"Sabri.." ritirai la mia mano dal suo cuore è vidi un filo di tristezza nei suoi occhi. Iniziò a piangere di nuovo, odiavo vederla così. "Ti prego.. Non piangere".
"È come faccio? Non voglio perderti Mari.. Sei troppo importante lo sai!" mi rispose.

Istintivamente l'abbracciai è gli lasciai un bacio sulla testa.
"Lo sai che non riesco a vederti così.. Io non me ne vado, resto con te.. Però devi capire che a volte queste scenate di gelosia con me non le devi fare.. Non dubitare mai che io possa lasciarti per un altra persona. Tra me e Monica non c'è nulla, mettitelo in testa.. Siamo solo molto amiche!" le dissi accarezzandole la schiena.
"Mi dispiace.. Mi dispiace tanto.. Ti prego andiamo a casa"..

Mi staccai da lei è ci avviammo verso casa. Fortunatamente non era molto lontano, non avevo voglia di guidare. Salimmo le scale di fretta è Sabrina subito si fiondó sopra di me.
"Aia.. Mi fai male Bri" le dissi spostandola leggermente. Avevo battuto la testa vicino ad un mobile.
"Sai che con questo tailleur stai benissimo?" iniziò a dire tra un bacio è l'altro.
"Ti sei vista tu? Questo vestito è troppo scollato. Mi hai fatto impazzire tutta la serata è come ti guardava, ti toccava quel tipo mi dava così fastidio.." le dissi sfiorandole la caviglia sapendo che era il suo punto debole.
"Io amo farmi toccare solo da te" mi rispose togliendomi la giacca. "Solo da te.." continuò fino a farmi rimanere nuda.
"Mi stai facendo impazzire!" le dissi levandogli il vestito. Mi posizionai sopra di lei è iniziai a baciarle il collo, lasciando dei piccoli segni. Scesi a baciargli il seno, stuzzicando quei piccoli bottoncini di carne.
"Mari.. Ti prego"
"Che cosa vuoi Sabrina?" continuai a baciargli il petto. Adoravo quando era debole per colpa mia.
"T-te.. Voglio te Mari..ti prego"..
Iniziai a scendere sempre di più, fino a fermarmi davanti al suo punto debole. Iniziai a soffiare leggermente, giusto per farla soffrire un po'.
"Mari.." iniziò a dire affannata. Decisi di accontentarla, facendo entrare prima un dito dentro di lei è poi un altro.
"Ahh.. Cazzo" sentii dire mentre si portava una mano davanti agli occhi.
"Ti faccio male? Vuoi che smet-"
"sta zitta è continua"
Non fece in tempo a continuare la frase che un orgasmo la travolse. Mi distesi di fianco a lei esausta..le lasciai un piccolo bacio in fronte per poi abbracciarla.
"Tutto apposto?" le chiesi vedendo ancora il suo respiro irregolare.
"Si.. Sei stata fantastica" rispose guardandomi. Mi sistemò il ciuffo dietro l'orecchio è mi avvicinò a lei.
"Hai messo il rossetto sta sera per caso?" mi disse all'improvviso.
"Si.. Non ti piace?" decisi di provocarla.
"No"
"Perché?" le chiesi.
"Perché io so cosa ti sta bene sulle labbra è credimi.. Non è un rossetto!".
"È cos'è allora?" aggiunsi ridendo.
"Queste" si fiondó sulle mie labbra stringendo i miei capelli per avvicinarmi a lei.
"Mhh..si.. Decisamente.. Mi piace" aggiunsi.
"Quanto sei stronza" iniziammo a ridere fin quando non ci addormentammo nude, ma felici.

RESTA CON MEDove le storie prendono vita. Scoprilo ora