*Maria*
Erano le 07:30 ed io ero già sveglia da un pezzo.. mi sentivo in ansia,come se dovesse accadere un qualcosa,ma non so dire cosa. Mi voltai per guardare la meraviglia che avevo di fianco.. con i suoi capelli sparsi di qua e di la, quelle sue labbra socchiuse,le sue mani che vagavano un po' dappertutto,insomma..era perfetta anche quando dormiva! Sentii una mano afferrarmi il fianco è si fece ancora più vicino.
"Bri.." la chiamai toccandogli i capelli "Bri dai svegliati" aggiunsi muovendola per farla svegliare. I due giorni al bosco erano praticamente volati,eravamo tornate ieri sera tardi,stanche ma felici.
"Mhh..un altro po' " mi rispose nascondendo la sua faccia in quel morbido cuscino. Mi avvicinai a lei è gli lasciai un bacio sulle labbra,uno sulla guancia è uno in fronte. "Ricattatrice.." mi disse aprendo prima un occhio è poi l'altro,per abituarsi alla luce che filtrava dalla finestra.
"Dai su,che oggi devo andare a lavoro" dissi iniziandomi a preparare. Mi vestii semplice,solamente con una camicia bianca è un pantalone nero, ovviamente con i tacchi. "Beh? Che guardi?" dissi avvicinandomi a lei,che mi fissava dalla porta mentre continuavo a guardarmi allo specchio per vedere se era tutto perfetto. Si avvicinò a me e mi prese dai fianchi.
"Sei proprio sexy" disse lasciandomi un bacio sul collo...sapevo già dove voleva arrivare. "Questa camicia ti sta proprio da Dio" aggiunse levandomi un bottone.
"Dai che devo andare a lavoro..mi farò perdonare!" presi le chiavi della macchina è mi diressi agli studi.
"Salve..salve a tutti" entrai salutando tutti quanti,quasi stupiti di vedermi. Iniziai subito le riprese di Amici,anche se pensavo solo ed esclusivamente a Sabrina.
"Maria" mi sentii chiamare. Mi girai è vidi Silvia venirmi incontro.
"Ciao..ma che ci fai qua?" dissi stupida di vederla,sapendo che quello non era il suo studio.
"Mah niente..non sapevo che fare,volevo vedere un po' di backstage" mi disse dandomi una gomitata,ridendo. "Sabrina?"
"Oh.. lei è a casa...tuo marito? Come va?" chiesi.
"Bene dai..adesso anche lui sta lavorando,la sera torna veramente tardi" rispose.
"Mi fa piacere..beh io adesso vado eh,però tu se vuoi rimanere fai con calma" le dissi prima di perdermi in quei lunghi corridoi. Mi diressi in studio è iniziarono le registrazioni,anche se eravamo in anticipo stranamente.
*Sabrina*
Mi sto veramente annoiando,non so che fare. Ho fatto tutto quello che si doveva fare,tranne preparare la cena.
"Vestiti elegante..sto arrivando" sorrisi davanti a quel messaggio. Mi iniziai a preparare,anche se ultimamente mi vestito molto semplice,non avevo proprio voglia di mettermi qualcosa di complicato. Presi un vestito che mi arrivava a metà,con una scollatura sul seno. Scelsi i tacchi che mi aveva regalato lei,prima della nostra litigata.. mi truccai per levare tutte quelle occhiaie dalla faccia è scesi di sotto. Prima di varcare la soglia del portone mi guardai altre cento volte allo specchio.
"Brii" mi sentii dire entrando in macchina con un sorriso da ebete.
"Ciao Marì..ma te quando te sei preparata?" le dissi posando la borsa nel di dietro.
"Dopo le registrazioni" aggiunse partendo con la macchina. Nessuna delle due fiatava,ogni tanto passava qualche canzone in radio è io mi divertivo a canticchiarla sottovoce. Arrivammo ad un locale che non avevo mai visto prima, tanti anni che vivo a Roma ma non ho mai visto sto ristornate. Entrammo dentro è ordinammo. Devo dire che era un posto veramente carino,caldo è accogliente. Ci portarono i nostri piatti è iniziammo a mangiare.
"Ti va di fare una passeggiata?" proposi,non volendo tornare proprio a casa..stavo così bene! La vidi annuire è ci incamminammo senza avere una meta.
"Che hai? Te vedo strana.." dissi prendendole la mano,intrecciandola alla mia. Ultimamente era assente,come se qualcosa gli frullasse in testa.
"Niente..sono solo molto stressata per il lavoro" rispose tenendo ancora lo sguardo basso. Inutile parlare ancora,tanto non mi avrebbe dato una risposta sincera. L'attirai a me è la incastrai in un vialetto al quanto stretto.
"Che fai?" mi chiese cercando di liberarsi,ma la mia presa era più forte. Gli lasciai un bacio sulle labbra è uno sul collo. Sbottonai un po' la camicia e gli lasciai qualche bacio sul petto,sentendo il suo cuore battere a mille. L'adrenalina era tanta,non resistevo più senza di lei. Con la mano destra strinsi il suo seno,lasciando qualche bacio di qua e di la. Di certo non potevamo fare molto,ma prima di andarcene introdusi un dito dentro di lei,venendo svariate volte.
"Tu sei pazza" mi disse prima di ricomporsi per uscire da quel vicolo,come se nulla fosse successo. Lasciai uno schiaffo sul suo sedere è ci avviammo di nuovo verso la macchina. Ero veramente stanca,anche se non avevo fatto niente tutto il giorno.
Arrivammo a casa è la prima cosa che feci fu togliermi i tacchi perché mi facevano un male tremendo i piedi. Mi andai a struccare è misi il pigiama, ovviamente rubato a Maria. Non avevo molto sonno,non riuscivo a dormire sapendo che Maria ultimamente non stava bene. Poteva nasconderlo a tutti ma non a me.
"Quando vuoi parlare io sto qua..va bene?" le dissi abbracciandola. La vidi annuire,appoggiai la testa sul suo petto è mi addormentai con il suo tocco sui miei capelli.
