Capitolo 33

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*Sabrina*
"Marì.. Mari svegliate che devi anda a lavoro su" toccai al mio fianco sentendo il posto vuoto. Mi girai dall'altra parte è in effetti vidi un foglietto:"Scusami.. Non volevo svegliarti, sei così bella quando dormi.. Ci vediamo dopo" sorrisi a quel piccolo messaggio che mi aveva lasciato. Mi alzai dal letto, tanto ormai il mio sonno era stato interrotto dalla sveglia è notai ancora un altro biglietto sul piccolo vassoio che avevo davanti:"Ti ho preparato la colazione... Ho messo tutto ciò che ti piace. Ti amo" sorrisi ancora una volta. Sembravamo due sceme, ma chi cazzo se lascia i bigliettini per tutta casa. Notai che c'era un cornetto, due maritozzi, un caffè, cappuccino, chi ne ha più ne metta.
"È matta!" dissi tra me e me addentando un maritozzo. Era troppo buono, non capisco come facciano a non piacere a Maria! Ogni volta che glielo chiedevo me rispondeva sempre:"Non è che non mi piacciono, ma ci tengo alla mia linea".. Pensando a quella frase, detta con la sua voce poi, mi fece ridere. Fortuna che ero da sola in casa, altrimenti sarei passata per cretina. Finita la colazione, mi misi a guardare i miei impegni per domani.
"Beh giornata tranquilla insomma" dissi guardando tutti gli impegni. Fortunatamente domani era il mio giorno libero, lunedì sarebbero iniziate le riprese del film. In realtà nell'email non spiegavano molto, non so nemmeno chi ci sarà, mi hanno dato solo il copione da imparare. Decisi di non pensarci, tanto mancavano ancora 4 giorni. Mi vestì è andai a fare la spesa, altrimenti non avrei mangiato ne a pranzo e ne a cena.

*Maria*
Ahhh!! Finalmente ho finito! Sono esausta, non ce la faccio più. Mi buttai sul piccolo divano per rilassarmi cinque minuti, poi sarei passata da Sabrina come promesso. Presi il telefono e guardai instagram con i miei profili fake.. Si lo so che non si possono usare, ma non amo condividere la mia vita con i social. Un messaggio però attirò la mia attenzione:"Passi da me?" sorrisi è digitai di subito un semplice "si". Mi misi la mia solita tuta è mi avviai verso la macchina,anche se ero stanca morta, non riuscivo a fare nulla. Mandai un messaggio a Maurizio per vedere se era tutto okay in casa prima di partire.

*Sabrina*
Sentii bussare al citofono è corsi subito ad aprire. Apparve davanti a me la donna più bella del mondo. "Mi sei mancata" dissi attirandola a me facendo sfiorare i nostri nasi.
"Mhh.. Quanto?" rispose con la sua solita sfacciataggine.
"Sei proprio na cretina.. Viè qua" incollai le mie labbra alle sue è chiusi la porta con un calcio. In quel momento non mi interessava di nulla, solamente lei. "Sei stanca?" chiesi vedendola non molto in forma. Poverina faceva anche i doppi turni per me.
"Un pó si" rispose staccandosi da me per sedersi sul divano.
"Mi dispiace.. Non voglio che tu ti uccida di lavoro per stare con me. Io aspetterò, sai che non me muovo.. Certo mo con le riprese non è che possiamo vederci sempre.. Però.." non continuai perché le lacrime iniziarono a scendere ininterrottamente sul mio viso.
"Ei.. Guardami!" alzai di poco il viso, mi sentivo troppo in imbarazzo per quella situazione. "Non devi scusarti okay? Io voglio stare con te, non voglio vederti un giorno si e cento no. A me non pesa fare i doppi turni, certo sarò molto più stanca di prima, anche perché ho una certa età eh" risi vedendo spuntare anche in lei un piccolo sorriso. "Sai che sei bellissima quando sorridi?" continuai mentre le accarezzavo il viso dolcemente. Prese la mia mano è la strinse chiudendo gli occhi, per bearsi di quel contatto. L'avvicinai a me per sentire il suo respiro su di me, sentire il suo cuore battere per me, sentire il suo dolce profumo che ogni volta mi faceva impazzire, proprio come lei.
"Te me fai dannà Marì.. Vedi come to dico" mi disse toccando la punta del mio naso con un dito. Le presi il colletto della maglia è la baciai, fino all'ultimo respiro. Mi mancherà in questi giorni, mi mancherà non sentire la sua voce per ore perché sicuramente il telefono non lo prenderà mai, mi mancherà farmi trovare sotto casa sua perché morivo dalla voglia di vederla, di baciarla, di toccarla; Mi mancherà fargli scherzi stupidi, mi mancherà lasciargli la colazione.. Mi mancherà tutto questo! So che ci vedremo comunque, ma non più come prima. Insomma.. Io impegnata con le riprese, lei con il film, poi sicuramente farà qualche intervista.. Un casino in poche parole.
"A che pensi?" mi chiese vedendomi triste.
"A te.. Mi mancherai in questi giorni" le dissi sinceramente avvicinandola a me.
"Anche tu Marì.. Però se vuoi qualche volta mi vieni a prendere"
"Certo"

Cadde li la conversazione, anche perché poi Sabrina si addormentò sul mio petto. In effetti era molto tardi, eravamo così perse nel nostro mondo che non avevamo nemmeno cenato. Feci per alzarmi senza svegliarla ma mi tenne ancora più stretta a sé, sussurrando qualcosa che io non capii.
"Dove vai?" mi chiese ancora con gli occhi chiusi.
"È tardi bri.. Torno a casa" le dissi accarezzandole i capelli. Era così bella, quasi non ci credevo che stessimo vivendo una storia noi due.. mi sembrava tutto così surreale, un sogno.
"mhhh.. Resta con me" bisbiglió più a se stessa che a me. Decisi di restare senza fare storie, anche perché effettivamente mi mettevo comunque paura di guidare a quest'ora. Presi una piccola coperta che si trovava dall'altra parte è coprii entrambe. Lasciai un piccolo bacio sulla sua testa:"Ti amo" le dissi prima di cadere in un sonno profondo.

"Mi sono innamorata di te il giorno del nostro primo incontro. Ho lottato contro me stessa per starti lontana, ma era soltanto una battaglia persa. Ogni scusa era buona per passare del tempo con te; Hai scombinato tutte le mie certezze.. Sarebbe stato semplice voltarti le spalle, ma ho capito che con tutte le mie paure potevano essere superate in un solo modo:INSIEME❤️✨"

RESTA CON MEDove le storie prendono vita. Scoprilo ora