Tᴇʀᴍɪɴᴀᴛᴀ
Una storia, intensa, fatta di tanta passione e tanti sentimenti è quella di Alma ed Axel. Non è facile per loro vivere il loro amore a causa delle loro famiglie, ma l'amore, quello vero, arriva una sola volta nella nostra vita ed è diffici...
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London
Mi sono appena alzato dopo un breve pisolino che per me sembra essere durato una vita.
Mi stropiccio gli occhi assonnati e prendo il telefono. Oltre a vedere l'ora, ovvero le otto di sera, noto un messaggio di Luce.
Sorrido.
"Fatti sentire così, forse, smetterai di mancare" . Sorrido.
Scrivo...
"Mi sono addormentato e alzato poco fa. Ero stanco del viaggio. Comunque ti sto pensando anch'io e non vedo l'ora di raccontare tutto. Bacio piccola ♡︎". Invio.
Mi alzo e rimetto le scarpe. Come prima cosa raggiungo nonna Cora e nel mentre, ammetto di aver pensato ad Alma.
Pensata in una maniera strana ma del tutto positivo.
La cosa che mi stupisce di più è che con lei mi sono sentito a casa. Mi ha passato energia positiva. È carinissima.
Busso ed entro nella stanza, trovando nonna con un rosario in mano.
Guarda il soffitto.
<Cu- cu> dico e subito si spaventa <London> dice con poca voce <Scusami! Non volevo spaventarti> vado da lei e prendo le mani. Lascio un bacio.
<Che bello sei> dice e ogni minuto di più, fatica a farsi capire <Stavi pregando anche per me vero?> sorrido e lei annuisce <Certo che si... Grazie per volervi così bene> dice e capisco che dietro quelle parole c'è molto di più <Non mi stai lasciando vero?> dico preoccupato <Dio mi sta chiamando London... Sto pregando per tutte quelle persone che ne hanno bisogno> dice a tratti <Ma io ho bisogno di te... Non mi puoi lasciare... Devo stappare la bottiglia dei mie diciotto mentre mi guardi negli occhi... Capito o no, che non puoi andare?> dico e gli occhi mi pizzicano
È così palese che a momenti mi lascia.
È più bianca in volto e gli occhi sono più spossati rispetto a prima.
<Io non sto bene... Lo sento che mi sta chiamando e non posso che dedicarti un sorriso e due parole> dice e prova a stringere la mia mano con tutta la forza che ha <Nonna non morire, ti prego> mi scende una lacrima <Ascol... Ascoltami London> il suo respiro è pesante ora <Alma> dice poi a tratti <Cosa Alma?> <Stalle vicino... Quella donna ha sofferto molto nella sua vita> dice e comincia a sospirare pesantemente
Io non faccio che annuire che lacrimare insistentemente.
<Nonna, please ... don't die > (non morire) la supplico <Le han-no stra-ppato suo fig-lio> dice e il mio cuore accelera
Povera Alma. Ecco perché non mi ha parlato di suo figlio.
<Vado a chiamare il medico> dico quando comincio a capire che è arrivato il momento