Mi svegliai sabato mattina ancora un po' rintontita dall'accaduto della sera precedente e anche se di controvoglia, mi alzai.
Andai in bagno a farmi una doccia, solo una volta finita mi guardai allo specchio.
Notai subito di avere un livido sulla guancia a seguito dello schiaffo di Mattheo.
"Merda" imprecai sottovoce.
Sapere che quel suo gesto mi aveva addirittura lasciato un segno mi fece arrabbiare ancora di più, tanto da farmi pentire di non avergli fatto più male di quello che gli avevo fatto.
Persi un'ora a cercare di coprire il segno con il trucco, non avevo voglia di usare la magia in quel momento, rimase leggermente visibile ma a primo occhio non si vedeva, poi mi vestii per andare a fare colazione.Una volta entrata in sala grande notai i ragazzi seduti a chiacchierare in fondo al tavolo, così mi sedetti al lato opposto cercando di non farmi vedere.
Non volevo proprio parlare con qualcuno, in special modo con Mattheo, non avrei voluto usare di nuovo i miei poteri davanti a tutta questa gente.
Così mangiai velocemente e una volta finito, mi alzai per ritornare nella mia stanza.A metà tragitto, sentii una voce chiamarmi da lontano, la ignorai e continuai a camminare.
Dopo poco qualcuno mi prese per il polso fermandomi
"Lasciami stare" dissi girandomi e notando che era Draco a disturbarmi
"Lilith, noi andiamo a Hogsmate vieni con.." si interruppe quando notò il livido sulla mia guancia "... Lilith cosa - chi ti ha fatto quel livido?" chiese preoccupato.
Mi fece piacere notare che qualcuno si preoccupava per me, ma non avevo voglia di parlarne con nessuno.
"Nessuno, voglio solo andare a dormire" dissi cercando di liberare il polso
"Lilith dimmi chi è stato e ti giuro che lo uccidiamo" questa sua affermazione mi fece sorridere leggermente, noi lo uccidiamo.
Come potevano difendermi loro da uno di loro...
"Draco, lascia stare, voglio solo andare a dormire" dissi incazzata
"Mh" si avvicinò a me e sussurrò al mio orecchio "stasera sarai bellissima anche con quello" mi sfiorò velocemente la guancia e ad alta voce andandosene sentenziò "ti vengo a prendere per le 10" senza lasciarmi modo di replicare.
Sbuffai ed andai in camera a prendere un libro da leggere, poi mi diressi sulla torre di astronomia per prendere un po' d'aria in tranquillità.P.O.V. MATTHEO
Aspettai con Theodor il ritorno di Draco che "doveva andare a prendere una cosa in dormitorio".
Arrivò leggermente alterato
"Raga, ma voi avete visto Lilith stamattina?" Chiese, sia io che Theo scuotemmo la testa come risposta negativa.
Cosa voleva da Lilith, perché chiedeva di lei.
Sapevo che non mi avrebbe rivolto parola dopo ieri sera, era veramente incazzata con me e lo ero anch'io dopo che usò quella strana "forza" su di me. Non sapevo cosa fosse ma non potevo credere che si era permessa di farmi quello, l'avrebbe pagata.
"L'ho vista ora, volevo chiederle di venire con noi ma poi ho notato che aveva un livido in faccia" mi rivolse uno sguardo incazzato.
Merda le avevo lasciato un livido rovinando quel volto perfetto, per la prima volta nella vita pensai di star provando del rimorso. Chissà se aveva detto a Draco chi era stato, chissà se -
"Se scopro chi è stato quel coglione lo uccido" disse infine lui.
Sospirai leggermente, non sapeva niente fortunatamente.
"Cazzo sospiri io voglio davvero ucciderlo, soprattutto se questa cosa mi rovina l'appuntamento di stasera" disse Draco di nuovo
Appuntamento... quindi lei non aveva cancellato. Non potevo crederci. Cominciai a stringere i pugni per cercare di contenere la rabbia.
"Appuntamento?! Congratulazioni Malfoy ma è troppo figa per te, non hai speranze" disse Theo prendendolo in giro
"Scommettiamo che me la scopo stasera?" Sentenziò Draco beffardo.
Non potevo più contenere la rabbia così lo presi ed attaccai al muro
"Smettila di fare il coglione o ti spacco la faccia, deficiente" lo lasciai cadere e me ne andai.
Lo sentii urlare in lontananza "ma che ti prende amico".
Lo ignorai ed andai sulla torre di astronomia.Nel tragitto mi domandai perché cazzo mi faceva arrabbiare sentirlo parlare così di lei, sapere che sarebbero usciti insieme, sapere che l'avrebbe toccata.
Probabilmente era perché ci avevo scopato e mi piaceva scopare con lei, ci sapeva veramente fare, e sapere che qualcuno poteva impedirmi di andare con lei mi faceva arrabbiare.
Ma andavo a letto anche con altre ragazze e non mi importava se non sarebbero state più disponibili, ne avrei trovate altre.
Sbuffai irritato dalla situazione, non la capivo non mi ero mai sentito così.Arrivai sulla torre sperando di stare da solo, ma la trovai lì seduta per terra a leggere.
Si girò verso di me sentendo i miei passi.
Notai il livido che le avevo lasciato, era molto evidente, rovinava quel faccino ma allo stesso tempo le dava un fascino controverso."Oh fanculo, vattene da qui e lasciami stare" disse incazzata iniziando ad alzarsi
"No, ferma siediti. Non ho intenzione di disturbarti, mi fumo una sigaretta e me ne vado" cercai di rimanere tranquillo e di farla rimanere con me.
"Mh" rispose controvoglia.
Mi misi a sedere poco distante da lei presi una sigaretta e le porsi il pacchetto "vuoi?"
"Mh" rispose di nuovo prendendone una.
Tirai fuori l'accendino e lo misi davanti alla sua sigaretta accendendola e facendo lo stesso poi con la mia.La osservai fumare, ispirò il fumo tenendo la sigaretta stretta tra le sue labbra, lasciò poi fuoriuscirlo delicatamente e lentamente come se volesse constatare che stesse respirando davvero in quel momento, fece di nuovo lo stesso gesto e senza girarsi verso di me disse "Smettila di fissarmi".
Mi girai a guardare il panorama, lanciandole lo stesso qualche sguardo mentre finivo la sigaretta.
Lanciai il mozzicone giù dalla torre e parlai
"Cosa leggi?"
"Non dovevi andartene finita la sigaretta?" Chiese infastidita facendo fare la stessa fine alla sua sigaretta.
"Cosa leggi?" Chiesi di nuovo ignorandola.
Mi mostrò la copertina del libro sbuffando
"Adoro quel libro" sentenziai.
Mi avvicinai velocemente a lei, la spostai mettendola in mezzo alle mie gambe e misi poi le mie mani sotto le sue per tenere il libro dando la possibilità ad entrambi di leggerlo.
"Cazzo fai, vattene di qui.." cominciò irrigidendosi
"Voglio solo leggerlo anch'io" la fermai "niente di più".
Dubbiosa si rilassò su di me, appoggiandosi sulla mia schiena.
Era tutto così tranquillo e perfetto, mi sentivo stranamente bene.
Rimanemmo a leggere lì per ore, finché non notammo che il sole stava calando e si stava facendo buio.
"Oh cazzo è tardi" esclamò "devo andare" disse alzandosi e prendendo il libro.
"Vai a prepararti per uscire con Draco?" Sputai con cattiveria
"Si" rispose velocemente andandosene.
Lanciai un pugno sul pavimento frustato e dopo una decina di minuti me ne tornai in camera.P.O.V. LILITH
Non mi capacitavo del pomeriggio trascorso, lo avevo lasciato fare ed io mi ero lasciata andare nonostante quello che aveva fatto il giorno precedente.
Perché lo avevo lasciato fare?
Infuriata con me stessa entrai in camera e mi iniziai a preparare per la festa.
Non avevo voglia di andarci ma avevo assolutamente bisogno di bere.
Coprii il livido con un incantesimo che sarebbe durato qualche ora.
Mi truccai e sistemi i capelli velocemente, per poi vestirmi con una gonna corta attillata nera, un top leggermente scollato pieno di brillantini e dei tacchi. Se dovevo andare ad una festa, dovevo per forza andarci con stile.
Alle 10 in punto sentii bussare alla mia porta, la apri e mi ritrovai davanti Draco che mi sorrise e porgendomi una mano disse
"Pronta per la festa?"
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Crazy - Mattheo Riddle
FanfictionIo, Lilith Grindelwald Lui, Mattheo Riddle Due Serpeverde destinati ad essere dannati. Questa storia contiene contenuti espliciti🔞.