Chapter 7 - Sunday Hangover

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Mi svegliai il giorno dopo avvolta da un forte mal di tesa, non capivo, non avevo mai sofferto l'alcool.. magari la cosa valeva solo per quello babbano.
Mi girai nel letto coprendo la sta con il cuscino per coprire dei rumori che venivano dal corridoio
"Ma come fanno ad essere svegli e attivi" pensai.
Tutti i Serpeverde, o quasi, erano alla festa di ieri e tutti i presenti avevano bevuto, non c'era possibilità che qualcuno stesse bene.
Guardai l'orario e di colpo capii, erano le 14.
Aveva effettivamente senso ora che le persone fossero sveglie.
In più un languorino iniziò a farsi sentire nel mio stomaco, decisi così di forzarmi ad alzarmi, di modo da sfruttare il pranzo. Mi vestii con una tuta a caso, la felpa della casa e mi lavai giusto la faccia prima di uscire dalla stanza.
Trovai gruppi di persone intente a parlare nel corridoio e qualche ragazzo guardarmi in modo malizioso, alzai le spalle e continuai verso la sala grande.
Una volta arrivata scorsi in lontanava Mattheo con gli altri, e a guardarlo mi riaffiorò nella mente tutto quello successo la sera prima che stavo completamente ignorando.
Capii il senso degli sguardi, avevano visto la scena dell'obbligo.
Ma l'unica cosa che continuavo a rivedere era quel bacio finale, non lo capivo, non aveva senso, ci stavamo solo divertendo.

Mi diressi nel mentre da loro facendo finta di niente gli lanciai un cenno veloce come saluto e mi sedetti a mangiare.
Sentivo chiacchierare in sottofondo del "no" secco che aveva ricevuto Theodor da Hermione e delle risate dagli altri
"E tu che hai fatto ieri?" Mi rivolse parola lo sventurato
"Quello che hanno fatto tutti, bere" sentenziai senza staccare lo sguardo dal mio piatto
"E come mai sei così scazzata?" continuò
Lo guardai infuriata "Non sono scazzata ho solo fame"
"Non sembra.."disse sottovoce
"Senti, evita di rompermi le palle" cercai di tornare a mangiare
"Dovrà aver passato una serata infernale" disse Mattheo amaramente facendo ridere gli altri due.
"Più o meno" risposi secca mentendo

Allontanai il piatto da me e mi alzai cercando di andare sola da qualche parte, ma sentii gli altri alzarsi nello stesso istante, mi girai un secondo a guardarli con sguardo interrogativo
"Che facciamo?" Chiese Draco
Sbuffai, pensando che qui non c'era la possibilità di far passare un hangover in tranquillità.
"Lilith dove vuoi andare?" Mi chiesero
"A dormire" risposi "mi fa male la testa" dissi sinceramente
"Ma potevi dirlo prima?! Tieni" disse Theodor porgendomi una piccola ampolla
"Che roba sarebbe?" Chiesi incerta, il colore non prometteva bene, era di un verdolino vomito
"Fidati e bevi" sentenziò il ragazzo
"Ma fa schifo dai" dissi disgustata annusando l'odore che era esattamente come il colore faceva pensare
"Non è il massimo, ma ti passerà tutto" continuò Draco
Sbuffai e buttai giù tutto
"Che schifo" urlai quasi subito dopo
"Aspetta" disserò in coro contando i due per dieci secondi "ora"
L'hangover era sparito.
"Ma questa roba è la fantastica, ecco perché state tutti bene, ma potevate darmela prima diamine!" ero sbalordita, faceva schifo quella pozione ma il suo effetto era magnifico.

Cominciai a saltellare piena di energie facendo ridere i due, lanciai un'occhiata anche a Mattheo che era rimasto in disparte tutto il tempo e notai un sorriso anche sul suo volto, il quale mi provocò una leggera sensazione di calma.
Lasciai perdere e mi fermai, abbassai un attimo lo sguardo su di me vendendo la tuta.
"Mh, io vorrei cambiarmi che faccio leggermente schifo messa così" dissi indicandomi "poi facciamo quello che volete"
"Dai no poi perdi troppo tempo" disse Theodor
"Ma se ci metto un attimo" urlai
"Sempre troppo"  rispose
Lo guardai con sguardo arrabbiato e minaccioso
"Quante volte devo dirti di non rompermi le palle .." iniziai ad alzare il tono, mi fermai sentendo prendermi il braccio.
Mi girai di scatto vedendo Mattheo che cercava di tirarmi a lui "e tu lasciami stare" dissi dimenandomi.
Mi avvicinò a se il più possibile e sussurrando disse "stai bene anche così"
Mi fermai impietrita "cosa?" chiesi guardandolo
"Andiamo a sdraiarci in giardino" disse ignorandomi.
Vidi gli altri due iniziare a camminare mentre Mattheo mi fissava spronandomi a seguirli

"Cosa hai detto?" Chiesi ancora interdetta
Alzò le spalle cominciando a incamminarsi.
Gli corsi davanti fermandolo "Cosa hai detto?"
Sbuffò e senza guardarmi disse "è inutile che reagisci così, lo sai già di tuo. Non farei mai sesso con qualcuna che non trovo attraente"
"Fair point Riddle, ma trovarmi attraente è diverso da trovarmi bella" continuai a non dargli la possibilità di muoversi "e guardami quando parli" dissi infastidita
Mi rivolse uno sguardo veloce "stessa cosa, ti togli ora?"
"No" ribattei istantaneamente
"Che palle" disse prendendomi e mettendomi di forza sulla sua spalla
"MA CHE CAZZO" urlai sorpresa
"Su, non rompere" disse Mattheo ignorandomi
Continuai a lamentarmi per parte del tragitto ma lui aveva deciso di ignorarmi. Ormai arresa iniziare a fissarlo e così a notare dettagli del suo corpo, le braccia che mi tenevano ferma in maniera stretta per non farmi cadere, le mani e le sue vene in evidenza. Mi girai poi sul suo volto e ne guardai ogni dettaglio focalizzandomi sui suoi capelli ricci, così morbidi e selvaggi, gli incorniciavano il volto alla perfezione. Cominciai a giocare tranquillamente con qualche ciocca, tirandola leggermente isolandomi da tutto il resto.

Fui riportata alla realtà quando sentii il mio corpo staccarsi dalla spalla di Mattheo e finire su dell'erba leggermente riscalda dal sole di Settembre.
Rimasi intontita per qualche secondo mentre lui si sdraiava accanto a me, lo guardai un secondo e lui girandosi verso di me sottovoce disse arrabbiato "se magari la smetti di fissarmi e toccarmi i capelli, ne hai accesso SOLO in momenti specifici"
Tornai alla realtà sentendo le sue parole
"Tranquillo non ci saranno più" risposi arrabbiata
Lo sentii mugugnare un "vedremo" che decisi di ignorare cercando di chiacchierare con Draco e Theodor.

Passammo così il pomeriggio finché non fece buio saltando inconsciamente anche la cena
"Ugh, domani ci son di nuovo le lezioni" sentenziai rattristita
"Già" risposero in coro i tre
"Direi che il momento di andare a dormire sia arrivato per me" dissi alzandomi e stiracchiandomi.
"Per tutti" rispose Mattheo alzandosi anche lui insieme agli altri.
Tornammo all'interno dei corridoi freddi di Hogwarts e ci dirigemmo nella sala comune dei Serpeverde.
Ci salutammo velocemente e ci dividemmo ognuno nella rispettiva stanza.

Crazy - Mattheo RiddleDove le storie prendono vita. Scoprilo ora