Luna si alzò venne da me, la guardai negli occhi e in quel momento disse "non sei il diavolo, e non hai colpe per quello che è successo" la guardai ammaliata, come poteva essere così tranquilla dopo quello che le avevo raccontato
"Grazie Luna, ma è colpa mia sono stata debole. Non raccontare questa storia a nessuno. Sei la prima a saperla oltre alla mia famiglia" la pregai e lei annuì
"Non lo farei mai" disse poi.
Questa ragazza era qualcosa di speciale, mi ritenni molto fortunata ad averla conosciuta.Poco dopo quel racconto decidemmo di tornare ai nostri dormitori, erano le due passate quindi dovevamo nasconderci da Gazza. Accompagnai prima lei e poi andai verso il mio. Una volta entrata nella sala comune lasciai un sospiro di sollievo, ma una voce mi fece spaventare
"E tu che ci facevi fuori a quest'ora?" Ridacchiò Enzo vedendomi
"Sei un coglione, ero fuori con una mia amica... tu invece?" Mi calmai e mi andai a sedere sul divano accanto a lui
"Non riesco a dormire" rispose guardando il vuoto turbato
"Vuoi dormire con me come facevamo una volta?" Chiesi come se fosse la proposta più allettante del mondo
"Ma si dai" rispose con un sorriso malinconico lui.
Andammo insieme verso la mia camera, mi cambiai mentre lui era già in pigiama e ci infilammo sotto le coperte, ci addormentammo abbracciati nello stesso modo di quando eravamo piccoli e qualcosa ci spaventava.
Chissà cosa lo turbava in quel momento, potevo capire solo dal suo sguardo che era che riguardava quella missione, perché mi guardava come se fossi un oggetto debole ed in procinto di rompersi, da proteggere.Mi svegliai durante la notte sentendo degli urli provenire da Enzo
"Hey, hey, è tutto ok tranquillo" cercai di calmarlo svegliandolo
Mi guardò spaventato e sollevato allo stesso tempo "sei tu, sei qui... scusa Lili"
"Enzo, che succede? Sei strano da prima..." chiesi preoccupata
"Niente non preoccuparti, dormiamo" sviò lui il discorso. Normalmente mi sarei impuntata finché non si fosse deciso a parlarmi, ma lo vedevo troppo sconvolto per farlo, avrei riprovato in mattinata.
Feci avvicinare Enzo a me il più possibile, lo abbracciai e poi presi ad accarezzargli i capelli per farlo addormentare, cosa che fece in poco tempo. Io invece rimasi sveglia tutta la notte, non riuscivo a prendere sonno con la testa che vagava per mille pensieri e mille domande. In più ci si metteva anche Mattheo che era scomparso dalla mattina, forse anche questo era collegato alla missione.Appena notai mancare mezz'ora alla sveglia per le lezioni svegliai Enzo, dovevo capire cosa stava accadendo
"Heeeey, è ora di alzarsi Enzoooo" lo scossi leggermente
"Mh, no ho sonno" mormorò lui con la voce impastata
"Su muoviti, o vuoi che ti faccio il solletico?" Lo minacciai come facevo sempre quando eravamo piccoli.
"Noooo" urlò alzandosi di scatto
Ridacchiai alla scena "ora che sei sveglio, mi vuoi spiegare che succede?" dissi tornando seria
"Non posso Lili lo sai, solo stai attenta" ritornò preoccupato
"Sono sempre attenta, ma se mi dici cosa accade posso essere pronta" se la cosa lo turbava così tanto significava che c'era davvero da preoccuparsi, altrimenti sarebbe stato tranquillo conoscendo i miei poteri.
"Lili ti prego, ti ho già spiegato la situazione sai che vorrei dirti tutto. Stai attenta e.." prese in respiro "ti voglio bene" disse infine prima di andarsene fuori dalla stanza.
Rimasi un attimo ferma, questa situazione mi stava dando l'urto, ero all'oscuro nonostante la cosa mi riguardava ed erano compresi anche i miei amici. Sbuffai frustrata e mi preparai per le lezioni.Trascorsi il resto della giornata e della settimana normalmente, nonostante tutto il gruppo era strano con me e Mattheo continuava ad essere assente. Per evitare la situazione con gli altri passai la maggior parte del tempo con Luna, lei non era a conoscenza di niente, come Enzo neanche Theo poteva parlarne con nessuno. Probabilmente però lui era un attore migliore, perché lei non aveva neanche mai sospettato che c'era qualcosa di strano.
Finalmente arrivò il sabato, scesi a fare colazione ma nessuno dei amici erano presenti tranne Regulus.
"Che fine hanno fatto tutti?" Chiedi senza neanche salutarlo
"Sono usciti ad Hogsmate" cercò di mentire
"Mh e tu perché sei rimasto qui?" sapevo che non erano lì, era impossibile che fossero andati così presto e senza aspettare tutti
"Perché volevo stare con te" disse ammiccando
"Smettila di dire stronzate" risposi amaramente
"Ma io voglio davvero passare del tempo con te principessa" mi mise un braccio intorno alle spalle
"Toglilo subito e non chiamarmi così" lo spostai "andiamo anche noi ad Hogsmate allora" dissi fiera
"Naaah, ho più burrobirre in stanza io che quel locale" cercò di farmi cambiare idea
"Allora vado da sola" dissi alzandomi
"No dai stai con meee" si lamentò
"Ma perché proprio te hanno lasciato qui" sbuffai "prendi una decina di burrobirre e andiamo nel bosco a berle"
Lui annuì e corse a prenderle, nel mentre lo aspettai in cortile. Non comprendevo perché era l'unico qui, se era parte della missione perché doveva farmi da babysitter.Sbuffai rumorosamente turbata mentre lo vedevo arrivare. Senza dire niente iniziai a camminare, sapevo che mi stava seguendo ed io non volevo sprecare fiato parlandogli per ora
"Dammene una" dissi sedendomi per terra appena entrammo nel bosco
"Che schifo... tieni" mi porse una birra e si mise a sedere anche lui schifato di stare sulla terra
"Che c'è, troppo sporco per te principessa?" Lo presi in giro prendendo un sorso dalla mia burrobirra
"Si, perché potevamo andare ovunque invece che stare sulla terra" rispose cercando di non far toccare troppe cose sul suolo
"Sei proprio viziato" dissi ridendo, mi fece una smorfia e prese a bere anche lui.
Nel giro di due ore ne scolammo 5 a testa e ci fumammo anche una canna con dell'erba che aveva da parte. Le sostante cominciarono a farsi sentire, eravamo abbastanza brilli è fatti, tanto che Regulus mi divenne simpatico.
"Andiamo c'è la festa tra poco Reg" urlai alzandomi
"Yeee, corriamo principessa" urlò facendo le stesso lui.
Corremmo verso il castello barcollando, entrammo in sala comune e ci dirigemmo entrambi verso la mia stanza dove mi cambiai infilandomi un vestito a caso e delle sneaker, non avrei mai potuto portare i tacchi in quello stato. Andammo poi nella sua dove lui si vestì velocemente per la festa cambiando solo la maglia e continuammo poi a bere lì la sua restante scorta fino a che non si fece buio.Una volta che il sole era ormai calato, ci recammo alla festa, andammo subito a ballare in mezzo ai Serpeverde ubriachi come noi.
In quel momento non mi importava di niente, mi sentivo libera, era probabilmente solo l'effetto dell'alcool, ma andava bene così l'importante era non pensare ai vari problemi. Mentre ballavamo Regulus faceva il coglione con me, sembravamo due pazzi in mezzo a quella pista. Avvicinò il suo volto al mio per dirmi qualcosa all'orecchio, ma senza dargli il tempo di farlo lo presi e lo baciai intensamente. Inizialmente lo sentii stupito dalla cosa, poi si lasciò andare ed iniziò ad approfondire il bacio. Le nostre lingue presero a scontarsi ed il sapore di alcool che proveniva dalle nostre bocche invase l'aria. Mentre il bacio rallentava leggermente cominciavo a sentire che i rumori attorno a noi erano spariti, così come le persone. Mi fermai, mi staccai da lui, mi guardai in torno, non ero più nella sala comune Serpeverde ero in una stanza scura e fredda, con il mio gruppo di amici che ci circondava.
C'era anche Mattheo tra loro che ci guardava incazzato e si teneva dal tirare un pugno in faccia al ragazzo.
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Crazy - Mattheo Riddle
Hayran KurguIo, Lilith Grindelwald Lui, Mattheo Riddle Due Serpeverde destinati ad essere dannati. Questa storia contiene contenuti espliciti🔞.