"Che cosa cazzo le stai facendo?" Urlava a ripetizione aspettando una risposta dallo sventurato accasciato a terra
"Mattheo tu che cosa stai facendo? Perché stai rovinando tutto" Chiesi avvicinamento a lui e toccandogli delicatamente il braccio.
Di scatto, come se il mio gesto gli avesse fatto male, allontanò il braccio da me
"Tu, tu sei solo una lurida troia" urlò fuori di se
"Perché? Non sto facendo niente di male" urlai io incazzata "non sto con te quindi posso fare quello che cazzo mi pare, te lo ricordi vero? E ti ricordi cosa diamine sto facendo?"
Notai in quel momento che la musica era stata tolta e che la maggior parte delle persone se era andata.Mi guardai intorno e notai la presenza solo di qualche ubriaco buttato per terra, di Hermione e Ron accanto ad Harry, ed infine Draco, Regulus, Theo e Luna seduti sul divano pronti ad intervenire.
"Per quale cazzo di motivo ti stavi per fottere Potter?" Urlò Mattheo avvicinandosi a me
"Non sono cazzi tuoi" risposi urlando a mia volta. Era una cazzo di missione e lui ne era consapevole, non mi aspettavo che mi avrebbe trattata così.
"Sono cazzi miei se ti scopi lui, tu sei mia" cercò di marcare il "lui" e "mia" il più possibile stringendo i denti dalla rabbia
"No Riddle, te l'ho già detto una volta e te lo ripeto se non capisci, io non sono più tua, ed è stata una tua cazzo di scelta quindi non rompermi i coglioni" lo superai dandogli le spalle per andare verso Harry, non mi importava davvero di quel ragazzo ma sentivo le lacrime cercare di uscire dai miei occhi ed io non avrei mai dato la soddisfazione di vedermi piangere a Mattheo, non dopo quello che mi aveva detto.
"Non ti avvicinare di più a lui o lo uccido, e sai che lo faccio" urlò minaccioso
Mi fermai di scatto, guardai Hermione ormai vicina a me e le dissi con tono basso di modo che solo lei e Ron potessero sentire "mi dispiace, ma tranquilli farò in modo che non gli accadrà niente. Appena riuscite scappate via... vi prego"
Guardai un istante Harry accasciato a terra privo di sensi, mi faceva pena era così debole ed innocente, era la mia missione quella di ucciderlo non di Mattheo, non lo avrei fatto mettere in mezzo.Mi girai subito dopo verso Mattheo
"Sai, anche che io potrei ucciderti in un istante" ringhiai arrabbiata.
Avrei potuto usare il potere su Mattheo ma sapevo che lo avrebbe ucciso ci avvertirono anche Gellert e Voldemort, non avrei mai potuto farlo e lui lo sapeva.
"Fallo allora, che aspetti?!" Cercò di provocarmi
"Smettila di fare il testa di cazzo" urlai infuriata avvicinandomi a lui "lasciami stare e torna a scopare qualche tipa a caso Riddle"
Il potere cresceva ogni istante di più in me, che fosse questa la volta che si sarebbe attirato del tutto? Però io non volevo uccidere le persone che avevo intorno come accadde a mio padre, c'erano troppe persone di cui mi importava.
"Smettila di chiamarmi per cognome" mi prese il collo e mi spinse all'indietro fino a farmi ritrovare attaccata al muro. Ormai ero abituata a questa dinamica, sembrava quasi normale fortunatamente.. perché se non lo fosse stata il potere sarebbe sicuramente aumentato di colpo
"Sei tu che lo hai voluto, non te lo ricordi?! Devo per caso rinfrescarti la memoria Riddle?" Chiesi sarcastica provocandolo.
Non rispose ma abbassò la testa ed iniziò a chiudere la presa della sua mano sul mio collo sempre di più e non dava segno di volersi fermare. Sentii il potere crescere in modo esponenziale con ogni sua stretta, stavo arrivando al limite, stavo per scoppiare ma lo avrei trattenuto non potevo assolutamente fare altro.
"Mattheo" sibilai con poco fiato "il potere"
Di scatto alzò il volto per guardarmi negli occhi preoccupato, allentò la presa suo mio collo fino a lasciarlo, indietreggiò di un passo e come se fosse il contatto con lui ciò che mi stava salvando, il potere si attivò. Iniziai ad urlare disperata dal dolore che stavo provando, in poco tempo mi ritrovai a terra non riuscendo a resiste.
Stavo provando le stesse sensazioni orribili di quel momento in camera mia, però stavolta erano ancora peggio, forse perché ora avevo praticato come usarlo al massimo o forse anche perché era colpa di Mattheo. Colui che era l'unico in grado di calmarlo lo aveva attivato al suo massimo.
"Lilith" sentii urlare Mattheo tra i miei urli "mi dispiace non volevo"
"Togliti, hai fatto fin troppo" proclamarono i miei amici avvicinandosi a me
"Stupeficium" questa volta la voce era di Harry che colpì Mattheo in pieno.
Lo vidi cadere dall'altra parte della stanza, non volevo questo non volevo si attaccassero
"Sme-smett-smettetela" riuscii a dire tra un urlo ed un altro.
Vidi Harry girarsi verso di me, guardarmi un secondo e poi correre via richiamato da Hermione.
Dopo interminabili minuti Mattheo si rialzò, dolorante arrivò vicino a me
"Cosa pensi di fare?" Chiese Theo non facendolo passare
"Forse posso fermarlo" disse flebile indicandomi.
Theo si girò a guardarmi mentre mi contorcevo dal dolore e continuavo ad urlare, nella speranza che quella scena terminasse lo fece passare.
Lentamente Mattheo si avvicinò a me e una volta accanto si sedette per terra, mi prese le mani ed iniziò a piangere.
Non pensavo che avrei mai assistito a questo, non credevo fosse possibile vedere lui piangere, soprattutto davanti a più persone
"Ti prego Lilith calmati, non avrei mai voluto che ti succedesse questo, mi dispiace, scusami" parlò tra mille singhiozzi.
Il potere si calmò un po', stavo ancora soffrendo ma non come prima.
Mattheo mi accarezzò delicatamente il volto e avvicinò il suo volto al mio, quando fu ad un millimetro dal baciarmi sussurrò
"Scusa" e mi baciò.
Rimasi lì ferma, senza reagire, ma sentendo nel mentre il dolore del potere svanire completamente in un istante.
Quando realizzai che era passato poggiai una mano sul petto del ragazzo e lo allontanai delicatamente
"Grazie, ma ora allontanati per favore" sussurrai ancora dolorante.
Lo vidi annuire, alzarsi e spostarsi dietro gli altri
"Lilith come stai? Che ti è successo?" Urlò Draco abbracciandomi
"Meh, potevo stare meglio" risposi solamente sarcastica
"Ci hai fatti preoccupare principessa" intervenì anche Regulus
"Pensavo stessi mordendo" ammise Theo
"Grazie ragazzi per esservi preoccupati per me, ma per ora sto bene" sorrisi per convincerli "anche se credo di poterlo ancora usare, Harry è nascosto poco distante, ci sta osservando" presi un respiro profondo "andrò nella foresta proibita venite a cercarmi dopo, sarò svenuta per terra"
"No Lilith non se ne parla" iniziò a dire Mattheo
"Taci e lasciami fare che è anche colpa tua se ora devo farlo" lo guardai male e poi mi alzai andando verso Potter

STAI LEGGENDO
Crazy - Mattheo Riddle
FanficIo, Lilith Grindelwald Lui, Mattheo Riddle Due Serpeverde destinati ad essere dannati. Questa storia contiene contenuti espliciti🔞.