Trovai Harry nascosto dietro al muro che ci spiava come credevo di trovarlo
"Harry sei qui, scusami per la scena" dissi fingendo
"Non ti devi scusare per la scena ma per il fatto che ancora parli e difendi una persona del genere" rispose arrabbiato
"Eh?" Risposi solo confusa
"Mattheo, ho cercato di attaccarlo, tu nonostante stessi soffrendo e lui fosse la colpa hai urlato per difenderlo" urlò "perché cazzo lo difendi è soltanto il figlio di Voldemort"
"E io sono la figlia di Grindelwald e allora?!" Urlai in risposta lasciandomi sfuggire quel dettaglio, ma tanto sarebbe morto quindi poteva tranquillamente saperlo
"Ma non era tuo zio?" Chiese arrabbiato
"No sorpresa, è mio padre" gli presi la mano e presi il momento per smaterializzarci nella foresta proibita "non puoi giudicare una persona solo per la propria famiglia, non ti ha fatto un cazzo" iniziai ad arrabbiarmi e ad allontanarmi da lui
"Ma stai scherzando? Ha ucciso e fatto soffrire molte persone senza motivo" urlò, sembrava non aver notato dove ci trovassimo
"Ma che cazzo ne sai tu me lo spieghi? Te lo è venuto a dire lui? Qualcuno che ha subito qualcosa del genere te lo è venuto a dire?" Mi stava irritando, sentivo il potere crescere in me di nuovo
"È il figlio di Voldemort, non può fare altro e io non ho bisogno di altre spiegazioni" disse come se fosse stata la cosa più scontata del mondo "e ora che so che tu sei figlia di Grindelwald, so per certo di essermi sbagliato ad averti dato una possibilità, non dovevo lascarti avvicinare lo sapevo"
"Sei serio? Chi è mio padre davvero cambia così in fretta l'opinione che hai su di me? Sei ridicolo" lo guardai con disprezzo e mi sollevai in aria presa dalla forza dentro di me che era pronta a scatenarsi "sei ridicolo Potter".
"Che cosa succede Lilith?" Disse guardandomi spaventato
"Succede che tu ora muori" sorrisi e direzionai tutto il potere verso di lui, sentii come se mi stessi liberando da qualcosa di pesante dentro di me. Tutto intorno si colorò di nero e diventò cupo, il cielo si riempì di nuvole scure coprendo la luce della luna. Sentivo la cute dei miei capelli bruciare ed anche gli occhi, stava accadendo lo sentivo, mi stavo trasformando del tutto.
Cominciai a sentire gli urli di dolore di Potter ed il mio potere diventare sempre più forte come se fosse alimentato da loro.
Mi sentivo libera finalmente.
Abbassai lo sguardo sul ragazzo e il suo corpo stava piano piano appassendo e perdendo di vitalità. Con lui anche la vegetazione nei dintorni, stavo facendo piazza pulita di tutto quello che c'era nelle circostante. Era come se non ci potesse più crescere vita in quello spazio, stava diventando morte pura.
Era una scena raccapricciante, ma mi metteva pace, come se finalmente tutto stesse prendendo un senso. Come se io stessi prendendo finalmente senso.
Guardai il suo corpo diventare cenere ed il potere placarsi in me.
Tornai a mettere i piedi per terra ma subito mi accasciai sul suolo priva di forze.Guardai quello che avevo creato sorridendo, avevo finalmente liberato me stessa da questo fardello. Potevo finalmente usare quel potere senza paura che questo potesse accadere di nuovo senza il mio controllo. Se tutto quello che mio padre mi aveva detto era vero ora potevo finalmente iniziare a vivere senza preoccupazioni, avvicinando così sempre di più il mondo ad una guerra tra buoni e cattivi.
Poco dopo arrivarono tutti i ragazzi intorno a me.
Parlavano ma non avevo le forze di capirli, indicai giusto le ceneri un po' più distanti da me per far capire che erano le rimanenze di Potter. Vidi qualcuno andarne a prendere qualcuna da portare come prova a Voldemort e qualcun altro lanciare in aria il simbolo dei mangiamorte per comunicare la morte dello sventurato.
Mattheo nel mentre si avvicinò al mio volto e mi sorrise "sei stata bravissima" disse scandendo le parole per farmi capire, poi mi prese in braccio.
"Non voglio stare in braccio a te" dissi fievolmente guardandolo male. Dopo tutto il casino che aveva creato come poteva pensare di agire così?
"Ti accompagno solo, devo assicurarmi che stai bene" mi sorrise debolmente.
Tutti si misero in cerchio con noi e in poco tempo mi ritrovai seduta sul mio letto.
"I miei capelli?" Chiesi come se fosse la cosa più importante agli altri
"Sono più bianchi e anche il tuo occhio è molto più chiaro, sembra essere quasi bianco uguale" commentò Draco
"Sei spettacolare come sempre principessa" Regulus se ne uscì tranquillo
"Si, sei perfetta" disse Mattheo sorridendomi e poi guardando male Regulus per il suo commento.
Risi debolmente a quella scena, sembrava essere tornato tutto come era prima in quel momento.
"Avvertite mio padre, io ora dormo credo" sibilai lentamente, cercai di aggrapparmi a qualcosa essendo certa di star svenendo e poi caddi in un sonno profondo, avevo finito ogni tipo di forza presente nel mio corpo.
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Crazy - Mattheo Riddle
FanfictionIo, Lilith Grindelwald Lui, Mattheo Riddle Due Serpeverde destinati ad essere dannati. Questa storia contiene contenuti espliciti🔞.