I giorni a casa Grindelwald passarono velocemente e mi ritrovai a dover tornare di nuovo a Hogwarts, non sapevo se mi sentivo pronta a riguardo ma stavolta ero decisa a concentrarmi solo sulla missione.
Nei giorni precedenti Gellert mi fece incontrare Voldemort per far diventare Potter ufficialmente la mia nuova missione, così da dare un senso ad una relazione nella quale sarei finita solo per far soffrire e poi scaricare il potere contro. Sarebbe stato divertente.Mi smaterializzai in camera mia, mi cambiai velocemente con l'uniforme ed andai verso la prima lezione della giornata.
Quando entrai notai gli occhi di tutti addosso, come al solito, anche quelli dei miei amici, di Potter e di Mattheo. Notai un posto libero vicino ad Harry e così mi andai a sedere accanto a lui
"Lilith, come va?" Mi chiese subito
"Bene grazie, è passato tutto" dissi sorridendo
"Dove sei stata in questi giorni?" Sembrava curioso e preoccupato allo stesso tempo
"Dai miei genitori, ritorno nel mondo dei babbani" mentii scherzando, ovviamente lui non poteva sapere di Gellert
"E non hai fatto niente di interessante?" Cominciava a fare troppe domande e la cosa mi stava infastidendo
"No, non trovo molto interessante quel mondo" risposi iniziando ad irritarmi
"E non hai fatto visita a nessuno?" continuò sospettoso
"Hai rotto il cazzo Harry, se vuoi chiedermi qualcosa fallo senza girarci intorno" sbottai a voce un po' troppo alta.
Notai tutti gli studenti girarsi verso di noi, per fortuna Piton non era ancora arrivato.
"Lo hai ucciso tu, vero?" Disse indicando un foglio di giornale
"Chi?" Chiesi facendo finta di non sapere di cui stesse parlando
"Il tizio che ti ha violentata, lo hai ucciso vero? C'erano le tue iniziali sul muro" disse alterandosi
"È morto?" Chiesi facendo finta di essere sorpresa
"Non far finta di niente, sei stata tu lo so" urlò
"Ma come posso essere stata io se stavo male? Non avevo le forze neanche di alzarmi dal letto, figurati per uccidere una persona." guardai bene la foto del giornale e non potei fare a meno di sentirmi soddisfatta di me stessa, avevo fatto proprio un bel lavoro ed ora era il momento di farne uno teatrale "come ti permetti di accusarmi dopo il dolore che ho passato? E soprattutto di nominarlo e farmi ricordare di nuovo quello che è successo? Sei proprio una persona di merda senza sentimenti, ed io che mi ero anche seduta accanto a te per non sentirmi giudicata"
Guardai Potter cambiare espressione ed iniziare a sentirsi in colpa, quanto era stupido.
Passai un secondo lo sguardo verso i miei amici che sorridevano sapendo che la mia era tutta una messa in scena.
"Scusa Lilith" disse ricomponendosi
"Speravo potessimo andare d'accordo, ma a quanto pare non è possibile" continuai a fingere
"No no scusami, non volevo" mi guardò visibilmente dispiaciuto
In quel momento entrò Piton, la classe si azzittì in un istante ed iniziò la lezione.Come al solito passò lentamente, ma appena finì corremmo tutti verso la sala grande. Andai insieme ad Harry, Weasley ed Hermione ma appena entrammo li salutai per andarmi a sedere al tavolo Serpeverde, mi buttai accanto a Theo stremata
"Aiuto, perché devo socializzare con degli sfigati" mi lamentai iniziando a mangiare
"Le missioni son missioni" rispose Draco
"Si ma che coglioni" risposi frustrata nonostante sapevo di averla decisa io
"E poi hai scoperto il tuo talento di attrice così" rispose Theo facendo ridere tutti
"Vero, sono proprio brava" mi vantai
Notai in quel momento Mattheo dall'altra parte del tavolo con una ragazza addosso, distolsi subito lo sguardo cercando di fottermene
"Però vi immaginate se devo scoparmi Potter" cercai di concentrarmi su altro
Sentii i ragazzi ridere "beh se vuoi dopo posso venire io a migliorare la situazione" rispose Regulus come se fosse la cosa più normale del mondo.
Continuammo a prenderli in giro finché non venne il momento di andare alla prossima lezione.
Ci alzammo tutti insieme e mi scortarono per evitare di farmici parlare ancora, i ragazzi erano diventati ancora più protettivi con me e questo mi faceva sentire al sicuro anche se non lo avrei mai ammesso.
Per la lezione successiva rimasi vicina a loro, non avrei completato la missione in un giorno quindi non diedi importanza a sedermi di nuovo accanto a Potter.Finita la lezione notai però una ragazza avvicinarsi ad Harry e parlargli, sembrava essere preso da lei.
Mi avvicinai e lo richiamai "Harry, pensavo a se uscissimo stasera?" sorrisi prendendogli il braccio, poi mi girai verso la ragazza "oh scusa non ti avevo vista, piacere Lilith" finsi di essere dispiaciuta
"Cho" disse infastidita "io vado"
"Ciaooo" la salutammo entrambi
Mi staccai da Harry e feci per andarmene
"Lilith" mi richiamò "cosa vuoi fare stasera?"
Merda, lo avevo detto senza pensare solo per allontanare la ragazza.
Mi girai sorridente "che dici se ci incontriamo in libreria dopo il coprifuoco?"
Non avrebbe accettato un grifondoro non avrebbe mai disobbedito alle regole
"Va bene, a dopo allora" sorrise e se ne andò dai suoi amici.
Mi girai sospirando esausta, notai i miei amici ridere di me
"Ci vediamo in libreria" disse facendomi il verso Draco
Lo mandai a fanculo ed andammo a cenare.Tornai poi in camera per cambiarmi, mi vestii normalmente giusto per togliere la divisa, poi andai in sala comune dove trovai gli altri sbracati sui divani.
Mi misi accanto a Theo appoggiando la mia testa sulle sue gambe
"Pronta per il tuo appuntamento?" Mi prese in giro
Lo guardai scazzata "se mi vuoi bene, uccidimi, fallo subito" dissi fingendo la mia morte
"Ma smettilaaa" mi smosse Theo
In quel momento entrò Enzo in sala, mi ero completamente dimenticata di lui, ma fortunatamente non provò neanche ad avvicinarsi o a guardarmi, aveva capito quale era il suo posto.
"Bene" dissi alzandomi "è il mio momento di andare sul palco di nuovo" mi riferii al dover andare a mentire ed iniziai ad incamminarmi
Li sentii applaudirmi prendendomi in giro, gli feci il dito medio ed andai.Uscendo dalla sala comune, girai subito a destra senza guardare ed andai a sbattere contro due persone
"Guardate dove cazzo state..." iniziai a dire, poi notai che era Mattheo appiccicato alla ragazza con cui era in sala grande, rimasi un attimo ferma a guardarli "toglietevi dai coglioni e trovatevi un luogo migliore dove scopare, che nessuno vuole vedere questo spettacolo osceno" sbottai incazzata, passai oltre dando una spallata forte alla ragazza.
Lo sguardo di Mattheo era dispiaciuto ed apatico allo stesso tempo.
Qualche passo dopo un ragazzo mi venne addosso e senza neanche guardarlo in faccia lo feci sbattere al muro con il potere
"Lilith" sentii dire in sottofondo da Mattheo.
Feci finta di non sentirlo e proseguii nella mia strada.
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Crazy - Mattheo Riddle
FanficIo, Lilith Grindelwald Lui, Mattheo Riddle Due Serpeverde destinati ad essere dannati. Questa storia contiene contenuti espliciti🔞.