Il cercatore della squadra di Quidditch Serpeverde mi stava portando in camera sua ed io ero completamente incapace di reagire per delle sostanze che mi aveva sicuramente fatto ingerire.
Quando ripresi i sensi feci fatica ad aprire gli occhi subito, la luce intorno a me era troppo forte per i miei occhi doloranti.
Analizzai faticosamente l'ambiente intorno a me e capii di essere in infermeria.
Sentivo tutto il mio corpo soffrire, ogni parte che provavo a muovere mi provocava del dolore, chissà cosa era successo. Cercai di mettermi a sedere lentamente ma appena sforzai le braccia rilasciai un grugnito di dolore, ero messa peggio di quanto pensassi.
"Ferma, devi riposarti" sentii dire da una voce maschile dietro di me
"E tu che ci fai qui?" Chiesi guardando Mattheo negli occhi seduto accanto al mio letto.
La sua figura era perfetta come sempre.
Era ancora vestito con gli abiti della sera prima, ma la camicia che portava era leggermente aperta lasciando vedere parte del suo petto. I suoi ricci spettinati ricadevano perfettamente sul suo volto stanco, segnato da lividi e da qualche vecchia cicatrice. Non poteva essere più bello in quel momento.
Mi ripresi dal fissarlo notando un sorriso beffardo sul suo volto, aveva notato che mi ero incantata a guardarlo... merda.
"E io che ci faccio qui?" Continuai facendo finta di essere più confusa di quanto fossi in realtà
"Non ti ricordi niente?" Chiese sedendosi un po' meglio sulla sedia
"Mi ricordo quel tipo cercatore, di realizzare che mi aveva drogata e mi stava portando da qualche parte" cercai di sforzarmi a ricordare
"Pensavo stessi andando con lui di tua volontà, ma vi ho seguiti perché non mi fido di quell'essere. Aveva già drogato altre ragazze per scoparsele se non andavano con lui, se ne vantava anche in spogliatoio" inizò a raccontare, sembrava sincero mentre parlava "quando l'ho visto entrare in camera sua e che tu non ti muovevi più sono intervenuto" indicò i suoi lividi sul volto per farmi capire in che modo avesse agito "ho cercato di aprire la porta in più modi prima di riuscire, tu eri già mezza nuda. Quando mi ha visto ti ha lanciata addosso al muro, per questo ti fa male tutto" guardò in basso distogliendo lo sguardo dal mio "sapeva che se ti avesse fatto del male mi sarei distratto, così ti ha usata per colpirmi" iniziò a giocare nervosamente con i suoi anelli "mentre ero a terra davanti a lui ti ha tirata su per i capelli, ti ha baciata e toccata, in quel momento realizzai che probabilmente lo avesse fatto anche prima del mio intervento. L'ho fatto soffrire il più possibile per averti fatto questo, te lo giuro" mi guardò poi negli occhi con uno sguardo triste "mi dispiace di non averlo evitato, oltre ad averti fatto male ti ha anche toccata contro la tua volontà, meritava la morte" prese un respiro lungo e finì "ma fortunatamente lo hanno almeno cacciato via dalla scuola perché tutti i ragazzi serpeverde hanno fatto da testimoni anche se non erano presenti... sotto minaccia ovviamente"
Rimasi in silenzio per vari minuti appena finì di parlare, dovevo metabolizzare tutto. Non potevo credere che per la prima volta nella mia vita ero stata impossibilitata a difendermi. Ero stata salvata dallo stupro ma comunque mi aveva violata, ed io non ero neanche cosciente per ricordarmelo, come potevo accettare che quel ragazzo fosse vivo ora?!
Tutte quelle ragazze che avevano fatto una fine peggiore della mia perché nessuno le ha salvate, perché non avevano Mattheo a difenderle.... Mattheo era stata la mia salvezza, di nuovo, senza neanche parlarmi se non per insultarmi, mi aveva salvata.
"Grazie" sussurrai fievolmente ancora scossa
"Mi dispiace non averlo evitato" disse triste
"Grazie" ripetei di nuovo
"Avrei dovuto ucciderlo, lo so" continuò a colpevolizzarti
"Mi hai salvata. Credo che avrei ucciso lui e me stessa insieme dopo aver scoperto di essere stata stuprata. Non avrei mai vissuto con tale disdegno verso me stessa" ammisi guardando il pavimento
"Ma avrei dovuto agire subito, avrei evitato ogni cosa, come potevo pensare davvero che saresti andata con quel tipo?!" Era così sincero da spaventarmi
"Ho cercato di farti ingelosire tutta la sera con chiunque, come potevi capirlo?!" Ammisi guardandolo finalmente
"Theo" iniziai a dire
"Piccola" parlò insieme a me
Ci guardammo sorridendo leggermente
"Devo andare" disse poi cambiando istantaneamente espressione e alzandosi di scatto dandomi le spalle "mi dispiace per tutto, non posso stare ancora qui con te" giurerei di aver sentito la sua voce rompersi mentre parlava.
Presi di scatto la sua mano fermandolo nonostante i dolori
"Theo... ti prego" lo supplicai tremolante.
Non avevo mai supplicato nessuno, se non lui in momenti sessuali, cosa mi prendeva?!
"Che succede?" Chiesi con disperazione
"Niente, ho da fare" disse senza emozioni
"Non andare, io ho bisogno di..." iniziai a dire lentamente con paura
"Ciao Lilith" si staccò la mia presa e riprese a camminare.Rimasi immobile con il braccio ancora teso verso di lui, ed una lacrima cadde da entrambi i miei occhi rigandomi il volto.
Non era possibile che mi aveva lasciata così, era tornato ad essere il mio Theo per qualche minuto per poi sopprimersi dopo in quel modo repentino. Non ne capivo il motivo, ci doveva sicuramente essere qualcosa sotto, che però non mi era dato capire.
Questa situazione mi stava facendo impazzire, soprattutto dopo un evento di questo tipo. Sarei voluta soltanto stare con lui, accoccolata tra le sue braccia che sapevano sempre difendermi... ed invece ero sola in un letto di infermeria abbandonata anche da lui, l'unica persona in grado di farmi stare bene quanto male, l'unica in grado di farmi provare emozioni così forti e contrastanti.
Il perfetto inferno che volevo.La dottoressa della scuola arrivo da me poco dopo. Mi fece gli ultimi controlli e dopo avermi dato qualche medicinale per alleviare i dolori mi rilasciò raccomandandomi di riposarmi.
Ottenni anche la settimana senza lezioni, ma non ero sicura di volerla. Stare in camera da sola mi avrebbe soltanto fatto ripensare di più a tutto quello che mi è successo in così poche ore.
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Crazy - Mattheo Riddle
FanfictionIo, Lilith Grindelwald Lui, Mattheo Riddle Due Serpeverde destinati ad essere dannati. Questa storia contiene contenuti espliciti🔞.