Chapter 51 - Last practice

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La porta si aprì rivelando un Gellert arrabbiato.
"Ma che cazzo" urlai sbattendolo fuori e chiudendo la porta con il potere
"Come vi permettete di fare casino così, sei pur sempre mia figlia" lo sentii urlare
Io e Mattheo ci guardammo confusi e poi sbottammo a ridere per la situazione
"Mi ucciderà?" Mormorò ridendo e lanciandomi velocemente dei vestiti per coprirmi mentre anche lui faceva lo stesso.
Cercammo di tornare seri ed aprimmo la porta
"Non ti aspettavamo qui" dissi nascondendo un sorriso
"È casa mia, come puoi non aspettarmi" esordì imbarazzato, ci superò entrando nella camera e lanciò un incantesimo per insonorizzarla "che schifo" sussurrò uscendo per andarsene
"Sicuramente meno schifo di quello che mi hai fatto subire da piccola" risposi mentre iniziò ad allontanarsi
"Dovevo Lilith, so che non lo capisci. Ma dovevo" disse semplicemente per poi andarsene.
Andammo a fare colazione dove incontrammo tutti i ragazzi che ci fissarono male subito
"Vi avevo chiesto di non farci sentire mentre procreavate" intervenì subito Draco
"Stai solo rosicando" rispose Mattheo ridendo
"Non pensavo fossero così poco spesse le pareti... o forse abbiamo solo esagerato noi" sorrisi a Mattheo addentando qualcosa da mangiare.
"Ugh" fece un verso schifato Enzo "quindi l'allenamento?" Chiese cambiando argomento
Sospirai leggermente "non so come aiutarvi ma proviamo" mi alzai e mi diressi verso il cortile "andiamo".
"Così subito?" Intervenì Theo
"Se volete torniamo in camera prima..." iniziai a dire per infastidirli
"Nono andiamo" dissero tutti velocemente

Mi seguirono in giardino, non avevo idea di cosa fare ma non potevo di certo lasciar perdere la loro richiesta.
"Simuleremo una battaglia attaccatemi senza frenarvi, risponderò e vediamo cosa accade" esordii pensando che il resto sarebbe venuto da se
"Theo, tu rimanine fuori ti prego" mi rivolsi a lui che era rimasto al mio fianco accarezzandogli leggermente il volto
"Lo so piccola" mi prese la mano lasciandoci un bacio delicato sopra.
Si allontanò leggermente ed i ragazzi tirarono fuori le bacchette ma nessuno iniziò a fare niente
"Volete allenarvi o no?!" Sbottai impaziente
Con tanta esitazione vidi Draco lanciare un incantesimo debolissimo che non evitai neanche.
"Dobbiamo lasciar perdere?" Cercai di incitarli
"Lily come possiamo attaccarti" Enzo abbassò la bacchetta
"Non le farete niente, ma se non ci riuscite sarò io ad allenarvi" vidi Gellert comparire dietro di me.
Esattamente come fece con me fece comparire diversi manichini e cominciò a dare ordini ai ragazzi di come colpirli e cosa fare.
Rimasero lì fino alla sera mentre io li osservavo semplicemente felice di vedere i loro progressi mentre non riuscivo a smettere di pensare all'imminente guerra che ci avrebbe aspettato.
Mentre ero seduta su dei gradini Mattheo si avvicinò a me allungando un braccio sulle mie spalle abbracciandomi
"A cosa pensi?" Chiese semplicemente
"Spero che vada tutto bene Theo, non voglio che nessuno a cui tengo succeda qualcosa" mi girai a guardarlo con un sorriso flebile per poi tornare a posare il mio sguardo sui ragazzi
"Non succederà niente a nessuno, ci proteggeremo tutti a vicenda" cercò di rassicurarmi
"E se dovessimo dividerci chi me lo assicurerà? Posso morire io, non mi interesserebbe anche patendo la più sofferente delle morti, ma non potrei sopportare se qualcosa accada a qualcuno di voi" sorrisi leggermente "so che tu ed io possiamo morire soltanto insieme ma non sopporterei neanche l'idea di vederti con qualche graffio, ci sono anche maghi forti da combattere"
"Lo so, ma andrà tutto bene devi essere fiduciosa in questo" mi strinse di più a se
"Ci proverò" mi accasciai sulle sue braccia.

Fu l'ultima volta che parlai di quelle insicurezze, cercai di abbandonarle nel retro più nascosto del mio subconscio, ma ogni giorno sembrava essere sempre più difficile con l'avvicinamento del nostro rientro ad Hogwarts.
I ragazzi continuarono ad allenarsi tutti i giorni con Gellert, senza rendercene neanche conto le vacanze erano finite ed il giorno del rientro era arrivato.
"Bene, ci si vede stanotte" accennai un saluto di sfuggita a Gellert
"A dopo Lilith" mi abbracciò prendendomi alla sprovvista "tutto le ingiustizie che ti ho fatto avranno un senso dopo questa battaglia"
Lasciai andare l'abbraccio "lo spero" risposi semplicemente.
Raggiunsi i ragazzi e ci materializzammo al binario 9 3/4 per prendere il treno insieme agli altri studenti. Erano tutti così allegri e rumorosi con la loro inconsapevolezza, che facevano un contrasto ancora più grande del solito con noi silenziosi e persi nelle nostre preoccupazioni.
Non potevo fare a meno di pensare quando fossi cambiata da quando ero entrata in questa scuola. Non avrei mai dato valore alla mia vita o a quella di qualcun altro prima, non avrei avuto paure e preoccupazione per delle battaglie sarei stata solo sadicamente felice di poter fare del male a qualcuno, di poterli usare come valvola di sfogo.... cosa diamine mi avevano fatto questi ragazzi per farmi diventare così?!
Sorrisi leggermente in soprappensiero
"Tutto ok?" Chiese Mattheo notandolo
"Si stavo solo pensando" risposi appoggiando la mia testa sulla sua spalla mentre mi abbracciava
"Lilith" alzai la testa sentendomi chiamare
"Mh" dissi semplicemente
"Sei pronta per la tua parte?" Chiese Enzo
"È l'unica parte che non mi spaventa" risposi sincera
"Dici è troppo vecchio per reagire?" Chiese Theo sarcasticamente
"Sicuro" sorrisi alla sua battuta
"Siamo arrivati" Draco chiuse la conversazione avvertendoci

Guardai il castello di Hogwarts da lontano per l'ultima volta consapevole che da domani non sarà più lo stesso.

Crazy - Mattheo RiddleDove le storie prendono vita. Scoprilo ora