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Eccoci qui con un nuovo capitolo.

Scusatemi per il piccolo ritardo. 


Anche oggi una canzone per il capitolo. Come vi ho già detto ultimamente la musica mi è molto di ispirazione.


Spero vi piaccia.

Buona lettura!


Pranzammo al molo e ne approfittammo per fare una passeggiata sulla spiaggia. Era davvero una bella giornata oggi ed era un piacere sentire il sole caldo sulla pelle.

Era ormai tardo pomeriggio quando rientrammo a casa. Lily e Nick erano usciti per alcune commissioni per il bambino. Tyler aveva qualche mail urgente di lavoro da smaltire e io ne approfittai per studiare ancora un po'. L'esame sarebbe stato dopo domani e ogni minuto libero era indispensabile per assimilare qualche informazione in più soprattutto perché avevo in mente di chiedere ai ragazzi se organizzassimo qualcosa per domani. Era domenica e prevedevano una bella giornata. Sarebbe un peccato rimanere in casa.

Lanciai uno sguardo all'orologio sul comodino ed era ormai arrivata quasi ora di cena. Dovevo preparare qualcosa altrimenti stasera non si mangiava nulla. Chiusi il libro e scesi al piano di sotto dove trovai Tyler seduto al tavolo con il portatile davanti. Si voltò verso di me con un sorriso appena mi vide entrare. 

«Scricciolo». 

Mi avvicinai a lui e depositai un bacio sulla sua testa. «Come sei messo?» 

«Quasi finito. Mando l'ultima mail e spengo» 

«Ok. Preparo la cena allora» dissi con un sorriso e andando verso il frigorifero. Presi le fette di maiale, la verdura, la frutta e posizionai tutto sul piano dell'isola. Avevo in mente di fare le fette di maiale con mela e mirtilli e poi avrei fatto una vellutata veloce con carote, zucca e patate. Tagliai subito la verdura per la vellutata e la misi subito a cuocere. Era la cosa più lunga. Mi dedicai, poi, a tagliare la frutta per cuocere il maiale.

Spostati il tutto nella padella e accessi il fuoco a fiamma bassa. Alzai lo sguardo su Tyler e lo notai a fissarmi con un sorriso. 

«Che c'è?» chiesi mentre mescolavo le verdure nella pentola. 

«Mi piace quello che vedo». 

Sorrisi, continuando a mantenere lo sguardo sulla pentola. Sentivo le guance scaldarsi. «Fai sempre troppi complimenti» 

«Te li meriti e non vedo perché non dovrei farteli» 

Scossi la testa. «Provi a sentire Nick se stanno tornando? Venti minuti ed è pronto»

«Ora lo chiamo» mi disse alzandosi e fermandosi dietro di me. Cinse la mia vita con le braccia e depositò un bacio sulla mia spalla. 

«Riuscirò a farti accettare tutti questi complimenti che ti fanno tanto arrossire». 

Sorrisi e aggiunsi un po' di zucchero ai mirtilli e alle mele che avevano creato una bellissima crema. 

«Sembra tutto buonissimo»

«Lo spero. Così potrai finalmente dire di aver assaggiato la mia cucina anche se questo non è un granché» 

«Sono sicuro che sarà buonissimo come l'aspetto che ha. Chiamo Nick». Depositò un ultimo bacio sulla mia tempia e andò in salotto. Come si faceva a resistere a questo ragazzo ancora non lo sapevo. Era in grado di farti perdere la testa e riusciva a rendere ogni istante estremamente perfetto.

Fidati di meLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora