I want...

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Stiles cercò di non agitarsi sotto il tocco di Derek. Gli sembrava strano, come se stesse facendo qualcosa di sbagliato. Forse perché Derek era tecnicamente il suo capo, o perché lui e Derek avevano un rapporto a malapena civile, o forse perché c'era il signor alto, scuro e bello dall'altra parte di lui. Qualunque cosa fosse, contava i minuti fino a quando non si sarebbe allontanato da questo tavolo. Non riusciva nemmeno a concentrarsi sull'uomo che parlava sul palco.

Il pollice di Derek cominciò a strofinargli delicatamente la spalla. Stiles cercò disperatamente di non mostrare la tensione che provava. Sembrava tutto troppo... genuino. Derek si era rilassato un po', con gli occhi fissi sul palco e il braccio che circondava delicatamente la spalla di Stiles, strofinandola come se non fosse consapevole di farlo.

Stiles era a pochi secondi dall'allontanarsi dal tavolo per riprendere fiato, quando la sala scoppiò in un applauso, strappando il braccio di Derek dalle sue spalle. Sembrava che la premiazione fosse giunta al termine. Stiles cercò di non apparire sorpreso quanto lo era lui.

"Che la cena sia servita". L'uomo sul palco fece un gesto verso il fondo della sala, dove i camerieri cominciarono ad affluire con i vassoi di portata.

"Scusatemi", Stiles si allontanò bruscamente dal tavolo. Si diresse verso il bagno.

Derek si accigliò dopo Stiles. Sembrava improvvisamente fuori luogo.

"Spero che la mia presenza qui non sia un problema per lui", si chinò Elijah, con il volto coperto da un'espressione sinceramente preoccupata.

"Credo che nessuno di noi due se lo aspettasse", rispose semplicemente Derek prima di voltarsi verso il suo capo: 'Torno subito'.

"Fai con calma", disse Stefan agitando una mano e facendo l'occhiolino alla cameriera che gli versava il bicchiere di vino.

Stiles si appoggiò al lavandino del bagno e fece un respiro profondo, chiudendo gli occhi. Si sentiva meglio, meno in trappola. Non capiva perché fosse così a disagio. Aveva finto di uscire con Lydia una volta, quando erano usciti insieme e un ragazzo ci stava provando con lei quando quest'ultima non voleva. Aveva fatto finta di essere l' appuntamento di Isaac quando suo fratello si era sposato, per non subire le attenzioni del testimone. Era solo un amico. Perché questo era diverso? Forse perché si trattava di Derek. Derek non era un amico intimo come Lydia o Isaac.

"Stai bene?" La voce di Derek fece trasalire Stiles. I suoi occhi si aprirono di scatto per vedere Derek dietro di lui con uno sguardo che non aveva mai visto prima. Preoccupazione.

"Non ti ho sentito entrare", Stiles lanciò un'occhiata alla porta che si chiudeva dietro Derek.

"Senti, lo so che ti ho fatto venire qui, ma ti prometto che ne varrà la pena", disse Derek senza distogliere lo sguardo da Stiles.

"Non ti metterai nei guai, vero? Voglio dire... Tecnicamente sei il mio capo. Non è che... Non è permesso?", Stiles agitò una mano mentre parlava.

"Non c'è una regola che lo vieta. Basta che in ufficio si mantenga un atteggiamento professionale", scrollò le spalle Derek.

"Ok", annuì Stiles. Ma questo non lo faceva sentire meglio.

"È solo per la notte. Non dobbiamo parlarne mai più", l'espressione di Derek si trasformò in un'espressione di disperazione, come se temesse che Stiles non avrebbe più accettato.

"Provi ancora qualcosa per lui?". Chiese Stiles. Almeno poteva sapere dov'era la testa di Derek.

Derek si irrigidì: "Non si tratta di questo".

"Allora di che si tratta? Vuoi farlo ingelosire, giusto?". Stiles si accigliò. Non gli sfuggì il modo in cui la mascella di Derek si serrò.

"Sicuramente sai cosa vuol dire incontrare un ex con la sua ragazza... È più facile quando anche tu stai con qualcuno".

Like it or Not {Italian Translation}La tua prossima ossessione. Scoprilo ora