"Dunque, che cos'era quella storia con Damon?" Chiese Derek una volta che furono in viaggio per raggiungere il resto della squadra. Sperava di non sembrare un fidanzato geloso. Non voleva mai più essere quel tipo di fidanzato.
Stiles si agitò sul sedile, mordendosi il labbro inferiore.
Derek riusciva a vedere il conflitto sul suo volto, mentre decideva se raccontargli o meno. Avrebbe voluto insistere, ma stava cercando di fidarsi di Stiles.
"Mi prometti che non ti arrabbierai?" Stiles lo guardò con sincera preoccupazione.
La schiena di Derek si irrigidì istintivamente. Qualunque cosa stesse per sentire, non sarebbe stata una buona notizia. Con un nodo allo stomaco, annuì.
"Ho interrogato Damon," iniziò Stiles. Si agitò di nuovo sul sedile. "Sulle sue intenzioni."
Le sopracciglia di Derek si aggrottarono confuse; sapeva che Damon sperava di insinuarsi nella loro relazione.
"Ha ammesso che era venuto con Elijah con l'intenzione di mettere alla prova il nostro rapporto. Non credeva fosse qualcosa di serio tra noi."
Derek sapeva che non era una coincidenza che Damon si fosse presentato al fianco di Elijah. Aveva solo pensato che fosse stata un'idea di Elijah.
"Gli ho assicurato che tra noi è una cosa seria." Gli occhi di Stiles cercavano ogni segno di panico su Derek. Invece, ricevette solo un sopracciglio sollevato per la sorpresa.
Stiles continuò, senza voler dare troppa importanza a quel dettaglio. "Quando gliel'ho detto, mi ha confessato un'altra cosa." Abbassò lo sguardo sul proprio grembo. Non voleva raccontarlo a Derek. Voleva evitare ogni possibile conflitto, ma sentiva che doveva renderlo consapevole del gioco di Elijah.
"Stiles?" Lo incalzò Derek con dolcezza, vedendo la sua esitazione.
"Damon doveva essere una distrazione per me, così che Elijah potesse rimanere da solo con te."
La rabbia esplose dentro Derek. Quindi la presenza di Damon era stata effettivamente orchestrata da Elijah. Aveva sempre saputo che c'era qualcosa che non andava in lui. Ricordava quei brevi momenti da soli con Derek, e i tentativi di parlare della sua felicità.
"Perché?" Chiese.
Stiles alzò le spalle. "Damon non lo sapeva."
Derek si accigliò, la mente che vagava su cosa potesse aver voluto ottenere Elijah.
Stiles si agitò ancora. "Non voglio sembrare..." Agitò una mano nell'aria senza sapere bene cosa dire, "...ma ti ha detto qualcosa?"
Derek sospirò, passando una mano sul viso. "Sembrava interessato alla mia felicità. Si è scusato per quel commento sulla proposta. Non lo so... Niente che non avesse già detto."
Stiles allungò la mano e prese quella di Derek. "Ehi, non volevo turbarti."
"Non l'hai fatto." L'espressione di Derek si addolcì. "È lui che mi irrita."
"Volevo aspettare a dirtelo, ma...visto che me l'hai chiesto, non volevo nascondertelo."
Derek sorrise dolcemente. "Grazie."
La macchina si fermò davanti al bar all'aperto dove la squadra si ritrovava di solito.
Le preoccupazioni di Derek su Elijah si trasformarono in una nuova inquietudine.
"Ehi, che faccia imbronciata è quella?" Chiese Stiles mentre si avvicinavano alla porta.
"Non è che mi amino molto," rispose.
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Like it or Not {Italian Translation}
Hayran KurguStiles lavora come assistente editoriale a Vogue. Ama tutto del suo lavoro, tutto tranne il suo capo, Derek Hale. Derek Hale è il peggiore e Stiles lo odia. Ma quando Derek lo trascina alla cena di premiazione annuale dell'azienda, è costretto a fa...
