#Sofia POV
Siamo a Bari per il concerto di Capodanno che si terrà in piazza. Osservo il panorama dalla camera che condivido con Fabrizio quando improvvisamente lui mi abbraccia. - Sei già sveglia? - mi domanda un po’ preoccupato.
- Si, non riuscivo più a dormire. - replico io. - E’ che quando arriva l’ultimo giorno dell’anno sono sempre più pensierosa che mai. - aggiungo ancora. - Mi ritrovo sempre a fare una sorta di bilancio della mia vita. - gli spiego. - E devo dire che questo duemiladiciannove mi ha decisamente stravolto la vita. - e sorrido ripensando al nostro primo bacio al compleanno di Fabrizio e da lì la nostra relazione è ufficialmente iniziata.
- Spero in meglio! - afferma lui divertito.
- Assolutamente in meglio, diciamo che all'inizio di quest’anno ero convinta che avrei per sempre dovuto soffocare i miei sentimenti nei tuoi confronti e invece sono riuscita a dichiararmi e fare il primo passo nonostante le mie mille paure e sono convinta che tu sia la miglior cosa che mi potesse succedere nella vita. -
- Piccola! - e mi stringe maggiormente a sè. - Sono davvero grato anche io che tu sia riuscita a fare quel primo passo perché anche io temevo di dichiararmi nei tuoi confronti e alla fine hai dimostrato che sei molto più coraggiosa di me. - afferma divertito. - A volte pensavo che preferivo starti accanto come amico piuttosto che perderti completamente. E ora che stiamo insieme mi rendo conto giorno dopo giorno che tu sei a dir poco perfetta per me. - e mi lascia un bacio. - Quindi che dici il tuo duemiladiciannove ha un bilancio positivo? - osa a domandarmi.
- Assolutamente positivo. - e gli sorrido. - E tu che voto dai a quest’anno? -
- Non amo dare i voti però anche io sono convinto che sia stato un anno davvero ricco di grandi soddisfazioni per me. Sia a livello lavorativo che personale. - e mi sorride. - A me basta sapere che tu ci sarai anche nel prossimo anno. - aggiunge poi.
- Ci sarò perchè ormai di me non ti liberi Mobrici! - e lo abbraccio. - A che ora hai le prove? - gli domando io curiosa.
- Ho ancora un po’ di tempo. - mi rassicura. - Che ti passa per la mente? -
- Voglio concludere l’anno nel modo migliore! - sussurro io prima di baciarlo e ben presto la passione prende completamente il sopravvento su di noi.
- Mi dicono che hai buone intenzioni! - afferma Fabrizio già con il fiato corto mentre mi sto divertendo a farlo impazzire.
- Sssh! - lo rimprovero io voglio davvero che si goda ogni istante di questa mattinata di passione ed amore.
#Fabrizio POV
Accarezzo i lunghi capelli di Sofia che sta recuperando fiato abbracciata a me. - Stai bene? - le domando io che non mi aspettavo decisamente questo momento di estrema passione ma si sa che lei è sempre in grado di stupirmi.
- Penso di non essere mai stata meglio! - mi dice guardandomi negli occhi, i suoi occhi in questo momento sono ancora lucidi dopo la passione che abbiamo condiviso. - Devi andare? - mi domanda quando nota che sto controllando il mio telefono.
- Claudio mi aspetta per andare in piazza per le prove, giuro che torno presto! - le prometto io perchè in questo momento sembra una bambina che non vuole restare da sola.
- Fa pure con calma anche perchè mi devo preparare per questa sera e voglio assolutamente che sia una sorpresa. - mi dice sorridendo e così annuisco semplicemente prima di alzarmi dal letto e andare a prepararmi velocemente o rischio che Claudio inizi a maledirmi e verrà anche a cercarmi.
Recupero il telefono ed esco velocemente dalla camera raggiungendo la hall dove mi stanno aspettando da un po’ a giudicare dalle loro espressioni, i miei fidati accompagnatori sono Luca e Claudio. - Alla buon’ora! - mi dice Claudio. - Andiamo? - domanda poi ed io annuisco semplicemente.
- Dove diavolo eri finito? - mi domanda Luca mentre siamo in auto per raggiungere la piazza dove farò delle brevi prove.
- Dormivo! - replico io e Luca scoppia a ridere perché giustamente non mi crede.
- Non sei per niente bravo a mentire. - mi rimprovera il mio fisioterapista e ormai grande amico. - Mi sa che eri parecchio impegnato con Sofia. - aggiunge poi, non sono il tipo di uomo che racconta ciò che fa sotto le lenzuola con la sua donna, credo che determinati aspetti devono restare assolutamente privati in una coppia.
- Forse! - replico io mentre cerco di dissimulare che mi ha scoperto in pieno.
- Quella ragazza ti ha proprio fatto perdere la testa! - mi dice anche Claudio. - Mi dispiace avervi disturbato in tal caso. -
- Tranquillo avevamo già finito! - replico io divertito e faccio scoppiare a ridere anche gli altri due.
- Insomma ci state dando dentro. - mi fa notare ancora Claudio.
- E’ stata una sua idea, voleva concludere al meglio quest’anno. - mi giustifico io alzando le spalle e c’è da dire che la mattinata è stata a dir poco stupenda e un po’ mi sto pentendo di aver accettato di cantare questa sera perchè avrei potuto passare tutta la serata da solo con Sofia ed invece avremo intorno fin troppa gente questo è il pensiero che mi accompagna durante le prove.
- Che ti prende? - mi domanda Claudio quando dopo una breve intervista saluto alcuni fan da lontano prima di tornare in albergo.
- Forse non avrei dovuto accettare di partecipare questa sera. - gli confesso io e vedo il mio maestro alquanto perplesso dalle mie parole. - Insomma sto con Sofia da un po’ di tempo ormai, lei mi ha sempre supportato e sostenuto però magari sarebbe stato meglio concludere ed iniziare il nuovo anno in totale solitudine con lei mentre mi rendo conto che ci sarà fin troppa gente intorno e forse non è ciò che lei vuole. - e dopo le mie parole anche Luca è decisamente perplesso del mio discorso.
- Sofia non mi sembra il tipo di fidanzata che vuole tenerti tutto per sé o che gli dia fastidio la presenza di altre persone e non ha alcun problema con il tuo lavoro. - mi fa notare Luca. - Sei sicuro che tra di voi sia tutto apposto? - mi chiede ancora il mio fisioterapista.
- Si, con lei è tutto apposto. Sto solamente pensando troppo alle parole di mia madre. - aggiungo poi confessando la verità più assoluta, sto ancora ripensando a ciò che mi ha consigliato mia madre, c’è una parte di me che non vede l’ora di fare un passo del genere con Sofia ma c’è una parte di me che ne è anche terribilmente spaventata. Non sono mai stato molto bravo con le relazioni e le convivenze in generale e temo di rovinare tutto anche con Sofia e non potrei mai perdonarmi niente del genere.
- Che ti ha detto tua madre? - mi domanda Claudio. - Non approva la tua relazione con Sofia? -
- Mamma adora a dir poco Sofia, direi che l’ha accolta come la seconda figlia femmina che non ha mai avuto. - spiego io. - La adora a tal punto che a Natale mi ha detto che forse dovrei decidermi e chiedere a Sofia di venire a vivere con me visto che comunque siamo stati sempre insieme in tour ed è giusto portare avanti il progetto stabilmente dal momento che abbiamo costruito una sorta di equilibrio e quotidianità. - e fisso i due che mi guardano divertiti. - Perché mi guardate così? - domando io non capendo minimamente il loro modo di fare cosa alquanto strana visto quanto li conosco bene ormai.
- Ti stai facendo tremila problemi per questa che è una bella cosa. - mi rimprovera Claudio. - Finalmente tua madre approva la tua relazione e credo fortemente che sia un bel passo in avanti ma non capisco perchè ti fa così tanta paura. - aggiunge in modo diretto.
- Temo di rovinare tutto con lei come in passato con le altre relazioni, non sono mai riuscito a far funzionare le mie storie e non voglio assolutamente perdere Sofia e temo anche che lei pensi che è troppo presto per qualcosa del genere. - spiego. - Non voglio che possa sentirsi in trappola. -
- Non credo proprio che si senta in trappola! - mi dice Luca. - E’ totalmente ed incondizionatamente innamorata di te e secondo me dovresti parlarne con lei, è l’unica che può darti le risposte che cerchi. Io posso dirti che in tour nonostante gli impegni e gli scontri che avete avuto siete davvero riusciti a costruire un bell’equilibrio e anche una bella complicità tra di voi e penso che tua madre abbia ragione, quando ami qualcuno vuoi viverlo quotidianamente. - e c’è da dire che Luca è veramente saggio. - Tu non muori dalla voglia di vivere con lei tutti i giorni? -
- Si, ovvio è quello che voglio, solamente che voglio fare le cose per bene quindi voglio studiare per bene il modo in cui chiederle questa cosa e forse prima dovrei parlare delle mie intenzioni con suo fratello e con i suoi genitori. - provo a spiegare io.
- Vuoi fare le cose all’antica? - mi domanda Claudio.
- Forse è il caso di farlo stavolta, sai bene che in passato ho sempre fatto tutto un po’ a caso. - replico mentre siamo finalmente giunti nuovamente in hotel. C’è da dire che in città c’è un sacco di gente sicuramente anche per il concertone di questa sera. Sofia mi ha scritto che si sta preparando con Laura la compagna di Claudio e così io decido di trascorrere ancora un po’ di tempo con i miei amici, mi butto sul letto con la chitarra tra le braccia ma è solamente in questo modo che riesco totalmente a rilassarmi e per un po’ accantonare i pensieri che mi invadono la mente, l’ultima cosa che voglio è farmi vedere preoccupato da Sofia perchè se deciderò di farle quella domanda voglio che per lei sia una sorpresa.
- Ferma i pensieri! - mi dice Luca mentre mi accompagna a fumare una sigaretta. - Strano che Sofia non si sia accorta del tuo turbamento. -
- In realtà mentre sono con lei riesco a smettere con i pensieri e qualsiasi paura. - replico io. - Non voglio che si accorga di niente perchè io penso che se deciderò di farle quella domanda voglio che sia una sorpresa. -
- Stai tirando fuori il romanticismo. - mi prende in giro Luca.
- Sei un genio! - affermo io fissandolo dopo che ha parlato di romanticismo e vedo il mio fisioterapista alquanto perplesso da questa mia uscita. - E’ solo che dicendomi del romanticismo mi è venuta in mente un’idea. - gli spiego. - Potrei chiederle la cosa a San Valentino, è la festa degli innamorati e soprattutto abbastanza vicina al nostro anniversario. - aggiungo. - Se lo facessi ora potrebbe accampare la scusa che stiamo insieme da meno di un anno. -
- Penso che sia tu che lei siete perfettamente consapevoli che il tempo non conta quando due persone si amano. - ribatte Luca. - Però San Valentino credo anch'io che sarebbe perfetto e se ti serve aiuto conta su di me. - e non mi aspettavo queste sue parole ma direi che è l’ennesima dimostrazione che ho trovato un vero amico, una persona che mi vuole bene sul serio e che per me ci sarà sempre e sarà sempre disposto ad aiutarmi anche quando non dovrebbe forse visto che è il mio fisioterapista ma ormai siamo andati ben oltre al rapporto medico e paziente.
- Grazie! - e dopo aver spento la mia sigaretta mi dirigo verso la stanza che condivido con Sofia per prepararmi per questa sera, della mia donna nessuna traccia e a quanto pare vuole che io abbia completamente l’effetto sorpresa sul suo outfit, so che ne ha parlato a lungo anche con Romina quindi non so proprio cosa aspettarmi ma sicuramente mi lascerà senza parole ma per quello basta la sua presenza e la sua bellezza quotidiana. A me fanno impazzire i suoi occhi sempre e comunque ma soprattutto quando incrociano i miei, lì perdo proprio la ragione totalmente.
- Eccoti! - mi volto quando sento la porta della camera che si chiude e resto a bocca aperta di fronte a Sofia fasciata in un lungo vestito rosso ricco di velo. - Sei più bella del solito, mi spieghi come diavolo fai? - le domando senza riuscire a smettere di guardarla.
- Penso che tu sia un po’ troppo esagerato. - mi dice Sofia. - Comunque se ti piace sono ovviamente contenta. - aggiunge poi. - Come sono andate le prove? - e amo follemente come si interessa a me.
- Bene, farò un medley e poi torniamo qui per cena che ne dici? - le propongo io, non ho intenzione di stare per troppo tempo in piazza insieme a tutti gli altri colleghi perché sono convinto che Sofia attirerà molti sguardi ed io sento già la mia gelosia che cresce a dismisura anche se sono perfettamente consapevole di potermi fidare ciecamente della mia donna.
- Se preferisci tornare subito qui per me va bene, in effetti prima ho visto le storie che hai messo mentre suonavi la chitarra e mi parevi parecchio turbato, sei sicuro che sia tutto apposto? - mi domanda Sofia preoccupata.
- Si, ero solo un po’ pensieroso, prima ho sentito i bambini sai? - le domando io. - Forse non avrei dovuto accettare questo invito e passare con loro questa festa. - mi lamento.
- Beh visto che domani torniamo a Roma e loro sono in vacanza ancora per qualche giorno secondo me potresti passare un bel po’ di tempo con loro. - mi dice Sofia che sembra essere sempre pronta a trovare la giusta soluzione a tutti i problemi che io mi pongo.
- Si, hai ragione e scommetto che vogliono passare del tempo anche con te. - le spiego mentre le mostro alcuni video che mi ha appena inviato Giada dei due alle prese con i festeggiamenti ma con la televisione già sintonizzata su Canale 5 dove canterò tra poco.
- Ti sostengono sempre! - mi dice Sofia abbracciandomi. - Quindi ci conviene andare altrimenti non vedranno mai la tua esibizione. - e mi spinge fuori dalla camera dopo aver indossato il cappotto pesante.
- Mi raccomando copriti bene! - mi raccomando io mentre saliamo sul minivan dove ci attendeva il resto del nostro gruppo.
- Guarda se me la stai gufando e prendo l’influenza ti costringerò a farmi da infermiere anche se sono consapevole della tua ipocondria. -
- Aiuto! - e mi fingo ovviamente disperato ma ormai ho perfettamente compreso che amo follemente prendermi cura di lei per cui sarei anche disposto a farle da infermiere.
Siamo finalmente giunti in piazza, fa veramente molto freddo questa sera. La presentatrice mi chiama sul palco e sono pronto per affrontare il mio medley, sono le canzoni ovviamente più richieste dal mio pubblico anche se questa sera ho una strana impressione, la piazza sembra essere decisamente scarica e questo mi fa restare un po’ male. sicuramente la prossima volta ci penserò molto di più prima di accettare un invito del genere.
- Che ti prende? - a Sofia non sfugge la mia espressione quando scendo dal palco.
- Niente! - replico abbracciandola. - E’ solo che ho visto poca partecipazione e penso che avrei fatto meglio a stare a casa con te e con i bambini. - aggiungo ancora mentre lei scuote la testa un po’ sconsolata per via del mio discorso e direi che ormai sa che sono un grande testardo.
- Smettila! - mi rimprovera Sofia. - Adesso andiamo a cena e ci prepariamo al brindisi per salutare quest'anno che finisce e per accogliere al meglio il prossimo anno quindi basta con i brutti pensieri. - mi dice e direi che riesce a convincermi totalmente in fin dei conti del buon cibo e un paio di bicchieri di vino mettono sempre tutto apposto soprattutto se si tratta del mio umore altalenante.
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FanfictionSofia Inolti, sorella del batterista di Fabrizio Moro, si ritrova improvvisamente senza lavoro dopo una grande delusione. Siamo nell'estate del 2018 e decide di seguire suo fratello in tour. Inizialmente i rapporti con il resto della band sono tesi...
