#Sofia POV
Sto sistemando la cucina dopo la festa con la sorpresa per il compleanno di Fabrizio. - Sei felice? - Isabel e Martina si sono offerte di aiutarmi e almeno in questo modo possiamo passare un po’ di tempo insieme. Ultimamente sto uscendo poco con loro per il semplice fatto che nascondere la mia gravidanza non è qualcosa di semplice. Chiaramente la pancia inizia un po’ a notarsi ma non in modo eccessivo, forse sono io ad essere troppo paranoica.
- Sono davvero molto felice, devo dire che ho visto Fabrizio super emozionato. - e ridacchio. - Non immaginavo minimamente la sua reazione, già ieri quando gli ho accennato questa cosa l’ho visto super emozionato e anche spiazzato. -
- E’ bello vedere le sue reazioni così genuine. - mi dice Isabel. - Pur essendo già padre lo vedo super curioso e coinvolto, è quasi come se stesse vivendo questa cosa per la prima volta nella sua vita. -
- Diciamo che forse la sta vivendo in modo diverso rispetto al passato. - spiego io alle due.
- Quando farete l’annuncio quindi? - mi chiede Martina e devo dire che non è l’unica ad essere impaziente.
- Non appena avremo il video, dipende quindi tutto da Alessio. - ribatto io alzando le spalle.
- Gli darò il tormento. - afferma divertita Martina e fa scoppiare a ridere anche me e Isabel.
- E’ capace di non lasciarlo nemmeno dormire. - dico io fissando Isabel che pensa bene di darmi corda.
- Ah ah ah molto spiritose. - ed ovviamente Martina ci guarda malissimo.
- Dai non fare la permalosa! - e mi avvicino per abbracciarla.
- Per questa volta facciamo che ti perdono! - è la replica della mia amica.
Quando la cucina è splendente torniamo in salotto dove troviamo i nostri uomini. Il resto degli ospiti ha ben pensato di lasciarci da soli. - Avete finito di spettegolare? - mi domanda Fabrizio segno che conosce proprio bene sia me che le ragazze.
- Forse! - ribatto io. - Sai che noi ragazze possiamo sempre trovare un nuovo argomento di conversazione. - aggiungo ancora io. - E per di più è possibile che affrontiamo pure più conversazioni in contemporanea. -
- Vero! - le ragazze hanno deciso di darmi manforte. - Spesso mentre scriviamo sul nostro gruppo di Whatsapp ci ritroviamo a scriverci anche in direct di Instagram. - spiega Isabel e a questo punto direi che i nostri fidanzati sono alquanto sconvolti da questa cosa.
- So che per voi maschietti è impossibile essere multitasking. - li prendo in giro io consapevole che ovviamente sto rischiando che la loro ira si abbatta su di me, ma in fin dei conti non potranno mai prendersela troppo con una donna incinta, diciamo che questa è la scusa che sto usando maggiormente in questo periodo.
- Penso che ci metterò parecchio ad editare il vostro video. - mi prende volutamente in giro Alessio.
- Beh guarda credo che Martina sia parecchio impaziente del prodotto finito quindi lascerò che sia lei a darti il tormento. - e in questo momento sto veramente contando parecchio su Martina e le sue capacità di persuasione.
- Non preoccuparti, ci penso io. - mi rassicura sorridente la mia migliore amica. - Allora Fab sei felice della notizia? -
- Non mi aspettavo un regalo di compleanno così bello. - afferma il mio uomo. - E’ una bellissima notizia, e ora dobbiamo seriamente iniziare ad organizzare ogni cosa. -
- Oh con calma! - mi lamento io perché sembra essere partito a dir poco in quinta.
- Dobbiamo iniziare a pensare sia alla cameretta che al nome. - ribatte Fabrizio fissandomi. - So che a te fa paura il pensiero che il tempo volerà a dir poco da qui alla fine della tua gravidanza. Sono consapevole che stai già temendo parecchio il pensiero del parto ma ti assicuro che andrà tutto bene e nel frattempo troverò il modo di farti tenere la mente impegnata tra preparativi del tour e per la bambina. - e ammiro profondamente la sua sicurezza da questo punto di vista. Chiaramente ha dimostrato per l’ennesima volta di conoscermi molto bene. Il pensiero che il tempo volerà da ora in poi mi mette addosso parecchia paura e anche una certa dose d’ansia. Ho seriamente paura del parto anche se più volte sia mia madre che quella di Fabrizio mi hanno rassicurata. Ne ho già parlato anche con Giada e Romina, le due hanno affrontato la cosa più di recente e hanno chiaramente un ricordo ancora nitido di quel momento, inutile dire che tutti sono stati molto onesti con me riguardo i dolori del parto ma assicurandomi che una volta che stringerò la mia bambina tra le braccia dimenticherò qualsiasi tipo di dolore.
- E va bene! - mi arrendo perchè non posso mettere in pausa il tempo. Certo comprare tutte le cose e scegliere il nome per la nostra bambina renderà tutto terribilmente reale.
- Meno male perché siamo tutti impazienti! - mi dice Isabel e so che hanno portato parecchia pazienza fino ad ora.
- Dopo l’annuncio potrete fare tutto lo shopping che volete! -
- Vai ad editare! - Martina scuote Alessio che scoppia a ridere.
- Si forse è il caso che li lasciamo da soli. - e i nostri amici fissano me e Fabrizio.
- Non ci date alcun fastidio! - specifica subito il mio uomo. - Però non vi vogliamo trattenere troppo. - e dopo la sua uscita scoppio a ridere perché è alquanto contraddittorio.
- A presto! - salutiamo i nostri ospiti e restiamo finalmente da soli.
- Come stai piccola? - mi chiede Fabrizio mentre stiamo raggiungendo la nostra camera da letto.
- Sto bene. - e lo fisso. - Perchè? -
- Perchè prima eri parecchio silenziosa. -
- Stavo solo pensando al tuo discorso, a ciò che mi hai detto. Hai ragione su tutta la linea, temo che il tempo da qui in poi volerà e io ho paura del parto. Ormai non mi stupisce nemmeno più quanto tu mi conosci bene. Sai leggermi anche solo da un’espressione facciale. Non serve proprio più che parlo. -
- Sono diventato bravo ad interpretarti e anche decifrarti con il passare del tempo. - e mi accarezza dolcemente la guancia. - Non vivere male questi mesi, sono davvero belli e preziosi per una donna. Facciamo una cosa? - mi domanda e lo invio a continuare a parlare. - Viviamo la tua gravidanza giorno per giorno senza pensare a cose che ti mettono paura. - mi propone e trovo che sia una cosa assolutamente sensata.
- Ci provo! - e gli sorrido. - So che a volte sono una palla al piede con i miei comportamenti. -
- Non sei una palla al piede! - mi ammonisce lui. - Avevi paura di fare l’annuncio ma alla fine ti sei convinta e hai anche trovato il modo perfetto per farlo. - mi fa notare. - Sei riuscita a pensare alle cose in modo totalmente lucido, avevi solamente bisogno di affrontare le cose con i tuoi tempi. - mi spiega Fabrizio e so che da questo punto di vista è vero.
- Si, avevo bisogno di tempo. Chiaro che ho ancora paura dei giudizi e critiche da chi nemmeno mi conosce ma voglio affrontare. -
- E io sarò sempre al tuo fianco. - mi rassicura lui. - Comunque ho trovato pace con la scaletta. - mi annuncia Fabrizio e non mi aspettavo questa frase da parte sua.
- Sono felice! - e lo abbraccio. - Quindi sei pronto per il tour? - domando curiosa, ormai le prove sono sempre più vicine così come il concertone del primo maggio a cui tornerà a partecipare.
- Insomma! - e sospira. - C’ho pure io un sacco di ansie e paure, manco da troppo dal palco. -
- E andrà tutto benissimo perchè tu sul palco sei a casa tua, la musica è il tuo elemento. Secondo me ti dovresti fare meno paranoie. - e lo abbraccio nuovamente. - So che anche tu sei paranoico allo sfinimento ma ciò che hai costruito negli anni con i tuoi musicisti, con il tuo pubblico credo che sia davvero qualcosa di unico. -
- Non credi che possa essere andato tutto perso? - mi chiede.
- Io non credo che sia possibile, certo a te sembra di essere lontano da una vita dalla tua gente e dalla tua musica, probabilmente all’inizio dovrai riabituarti e riprendere il ritmo ma credo che sia come andare in bicicletta. Una volta imparato non te lo dimentichi più. -
- Speriamo! - e mi sorride incoraggiante.
- Che ne dici di un bel bagno rilassante? - gli propongo poi. La giornata è stata parecchio carica di emozioni e abbiamo bisogno di un po’ di relax ed è pur sempre anche il nostro anniversario.
- Volentieri! - e così lo vedo andare verso il bagno per riempire la vasca da bagno. Non sono mai stata così romantica prima d’ora ma ogni cosa con Fabrizio è davvero bella. Anche la nostra quotidianità, a volte inizialmente temevo che sarebbe subentrata la routine e la noia ma invece ogni giorno è una bellissima scoperta, sono abbastanza convinta che anche lavorare insieme ci ha aiutato anche se all'inizio è stato parecchio difficile per me riuscire a gestire la mia gelosia. - Sofy vieni? - sento Fabrizio che mi richiama e quando entro in bagno vedo che ha acceso persino le candele, l’atmosfera è decisamente romantica.
- Che romantico! - e gli sorrido mentre vedo che sta iniziando a spogliarsi. - E che bell’accoglienza! - affermo divertita.
- Sapevo che avresti gradito la mia accoglienza. - scherza anche lui per poi entrare in vasca e vedo che mi sta invitando a fare lo stesso.
- Vuoi lo spogliarello? - gli chiedo io, è una cosa che non ho mai fatto e potenzialmente potrebbe essere anche abbastanza imbarazzante ma so che per lui farei qualsiasi cosa.
- Sai che potrebbe essere una splendida idea! - e lo vedo con gli occhi che brillano di desiderio e questo mi fa iniziare a muovere mentre mi tolgo ogni singolo indumento. Non mi ritengo particolarmente sensuale ma i suoi occhi che mi guardano con malizia mi fanno credere che forse mi sto muovendo nel modo giusto.
- Sei stupenda! - ecco anche con le parole ci sa decisamente fare.
- Smettila! - lo ammonisco io. - Che tu mi creda o no, non avevo mai fatto niente del genere e mi sento abbastanza ridicola. Non mi ritengo per niente sensuale. -
- Invece sei molto sensuale! - e mi afferra la mano per aiutarmi ad entrare nella vasca da bagno con lui. - Non so perchè credi così poco in te e nelle tue capacità. -
- Sono una donna, penso che sia prerogativa femminile essere insicura! - e alzo le spalle.
- Si, forse hai ragione, certo quando ti ho conosciuta eri così fredda e distaccata che sembravi una donna così sicura di sè. -
- Era solo un modo per nascondere le mie fragilità. - spiego io ma so che già lo sapeva.
- E comunque non mi serviva nemmeno la specifica che qualcosa del genere non l’avevi mai fatto prima perchè ti si leggeva in faccia, ti giuro che eri arrossita alquanto. -
- Sei bravo a mettermi in imbarazzo! - e lo punzecchio sul petto dove ha il tatuaggio con la scritta Punk.
- Anni e anni di duro lavoro! - scherza lui guadagnandosi un’occhiataccia da parte mia. - Ancora così gelosa? -
- Si, sono ancora così gelosa e probabilmente potrei essere gelosa anche di nostra figlia. - gli dico io, a volte però il pensiero di doverlo condividere con un’altra donna mi manda in tilt.
- No te prego! - e lo vedo ridacchiare. - Non sarai mai gelosa di nostra figlia, non sei gelosa nemmeno di Anita. Secondo me a volte ti fai trascinare dai pensieri o dagli ormoni impazziti. -
- Può essere! - e gli accarezzo la guancia. - Che vuoi farci? -
- Niente, imparerò anche a convivere con i tuoi ormoni impazziti. -
- Quelli spero che siano temporanei. - e rido divertita.
- Beh considerando che poi avrai il ciclo per un po’ di tempo dovrò forse chiamare l’esorcista. - e so che mi sta palesemente prendendo in giro ed io decido di schizzarlo così inizia una battaglia vera e propria. Sembriamo essere due bambini altro che due adulti che tra pochi mesi diventeranno genitori. In realtà mi consola il fatto che abbiamo questi caratteri perchè non voglio assolutamente che diventiamo due persone noiose e due genitori che pensano solo agli obblighi genitoriali.
- Promettimi che anche quando ci sarà la bambina tra di noi sarà sempre tutto così. -
- Non cambierà niente! - e mi bacia dolcemente e così in breve tempo la passione prende il sopravvento e il momento torna ad essere assolutamente romantico e questa per me è la cosa migliore in assoluto, non avrei potuto desiderare anniversario migliore.
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Fiksi PenggemarSofia Inolti, sorella del batterista di Fabrizio Moro, si ritrova improvvisamente senza lavoro dopo una grande delusione. Siamo nell'estate del 2018 e decide di seguire suo fratello in tour. Inizialmente i rapporti con il resto della band sono tesi...
