Compleanno e progetti di lavoro

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#Sofia POV
9 aprile 2020
- Tanti auguri amore mio! - sussurro all’orecchio di Fabrizio quando lo raggiungo in studio dove sta lavorando da alcune ore.
- Grazie amore! - e si volta nella mia direzione. - C’è da dire che da due anni rendi il mio compleanno a dir poco speciale. - aggiunge poi alludendo allo scorso anno perchè effettivamente oggi è anche il nostro anniversario. - E buon anniversario piccola! - mi dice afferrando saldamente la mia mano. - Ti rendi conto che è già passato un anno dall’inizio della nostra relazione? - mi domanda poi.
- Il tempo sembra essere volato. - confesso io. - Ma sono fermamente convinta che non sono mai stata così bene prima d’ora. - e mi siedo al suo fianco visto che è di fronte al pianoforte. - So che è assurdo essere rinchiusi in casa per questo virus, ha completamente messo in pausa il mondo e le vite di tutti però almeno in qualche modo ci stiamo godendo il nostro amore. - dico ancora. - Con te al mio fianco so di poter affrontare qualsiasi cosa. -
- Io devo dire che mi sento un uomo migliore da quando tu sei nella mia vita. Non avrei comunque mai pensato che mi sarei ritrovato chiuso in casa e anche se un po’ mi manca il palco se tu sei al mio fianco io sto bene. -
- Tornerai sul palco più forte che mai. A cosa stavi lavorando? - gli domando io curiosa.
- Te l’ho detto ho in mente un progetto particolare. - mi dice. - Voglio riprendere in mano delle canzoni d’amore che ho scritto e già fatto uscire ma diciamo che non hanno avuto un grande successo. Vorrei fare un album su cui mi concentro sulla mia voce in particolar modo e direi che questo potrebbe essere un motivo di analisi approfondita per me. -
- Perchè pensi di dover fare analisi? - gli chiedo accarezzandogli i capelli per fare in modo che si rilassi il più possibile.
- Sei consapevole che in passato ho commesso anche io i miei errori se determinate relazioni sono finite. -
- Io penso semplicemente che le cose quando finiscono la colpa non è solamente di una delle due persone ma le responsabilità vanno divise equamente. -
- Guarda che non devi per forza essere dalla mia parte. Io finisco sempre per trascurare chi ho al mio fianco quando mi faccio assorbire dal lavoro. -
- Ti assicuro che non mi sento per niente trascurata e comunque non vedo l’ora di aiutarti anche in questo tuo nuovo progetto di lavoro. -
- Avrò sicuramente bisogno del tuo aiuto! - e mi stringe a sè. - Che ne dici andiamo a dormire? - mi domanda poi.
- Andiamo! - e decido di fingere uno sbadiglio e spero di essere il più credibile possibile visto che ho in mente di realizzare qualcosa e mi serve che Fabrizio dorma profondamente o rischio di essere scoperta.

Sono le tre del mattino e mi ritrovo in cucina a preparare il dolce per il compleanno di Fabrizio, giuro che non avrei mai immaginato niente del genere ma forse per il semplice fatto che non sono proprio bravissima con i dolci e soprattutto sto facendo tutto alle sue spalle per cercare in qualche modo di riuscire a stupirlo un po’ tra poche ore a colazione. Oggi ovviamente saranno con noi anche Libero ed Anita e non potrei essere più felice di così. Una volta tolto il dolce dal forno decido di tornare a letto cercando di fare meno rumore possibile e riesco nel mio intento di non svegliare questo splendido uomo che dorme al mio fianco.

Sento un movimento impercettibile e allungo la mano per bloccare Fabrizio che si stava alzando. - Che c’è? -
- Sta fermo qui! - e lo imploro con lo sguardo di darmi retta e corro in cucina per preparare torta e spremuta d’arancia da portargli a letto. So che non ama molto fare la colazione a letto ma oggi ho tutta l’intenzione di viziarlo come si merita. E con un vassoio tra le mani torno in camera da letto e giuro che vedo Fabrizio spalancare gli occhi per la sorpresa.
- Quella torta da dove esce? - domanda perplesso per il semplice fatto che non è concesso uscire di casa.
- L’ho preparata io. - replico io. - Non so quanto sia buona però ci ho provato, mi preme dirti che i dolci non sono il mio forte. -
- Sai che non mi servono grandi cose però apprezzo un sacco amore mio. - e si avvicina per lasciarmi un bacio. - Mai nessuna aveva fatto questo per me. -
- E’ più che evidente che non sono come le altre. - decreto io alquanto decisa. 
- Sempre stato chiaro fin dal primo istante, sei speciale! - e mi stringe al suo petto. - Mi dispiace che non potrò regalarti niente di speciale per il nostro primo anniversario insieme. -
- Penso che sai alla perfezione che per me non contano i regali e le cose materiali, davvero per me la cosa più importante è stare al tuo fianco e viverci del tempo di qualità. -
- Va bene! - e mi lascia un bacio.
Lo lascio andare a farsi la doccia e io torno in cucina per pulire perchè ieri sera ho decisamente fatto un disastro ma c’è da dire che il risultato non era così catastrofico come mi aspettavo, direi che per essere il mio primo esperimento culinario con un dolce posso dirmi abbastanza soddisfatta di me stessa, vengo riportata bruscamente alla realtà dal suono del campanello, mi avvio ad aprire assolutamente convinta che mi troverò di fronte Libero ed Anita ed invece si tratta di un fattorino con un enorme mazzo di rose rosse, mi appresto a firmare e ritirare velocemente i fiori e sono a dir poco senza parole. Non mi aspettavo minimamente questo gesto da parte di Fabrizio, c’è da dire che è un gesto bellissimo ed estremamente romantico e per quanto odio il pensiero che abbia speso un sacco di soldi per comprare questi fiori c’è una parte di me che è a dir poco sciolta per questo regalo.
- Ti piacciono? - domanda spuntando alle mie spalle.
- Sono splendidi! - e recupero un vaso per sistemarli nell’acqua e poi scatto una foto per immortalare questo splendido momento e decido anche di pubblicarla nelle storie, c’è da dire che siamo una coppia abbastanza riservata, Fabrizio non ha mai detto come ci siamo messi insieme o quando e sono perfettamente d’accordo di mantenere una certa riservatezza a tal proposito, non amo l’esposizione mediatica e nemmeno il gossip però ho tutta l’intenzione di fare anche un post per il suo compleanno anche se sto ancora pensando a ciò che scriverò. - Comunque non me l’aspettavo e per l’ennesima volta mi dimostri di essere estremamente romantico. -
- E’ il minimo, diciamo che è l’unica cosa che potevo fare. - e scatta poi ad aprire la porta venendo travolto dall'affetto di Libero ed Anita che sono davvero felici di poter festeggiare con lui il suo compleanno. 
- Auguri Fabbrì! - afferma anche Giada che ha accompagnato qui i due e decido di aiutarla con i vari zaini e borse dei bambini e comunque c’è da dire che io e lei ormai andiamo perfettamente d’accordo e sono felice che tra di noi sia così. - Grazie! - afferma Giada mentre sistemiamo tutto nelle camere dei bambini visto che si fermeranno qui un paio di giorni.
- Ti vedo un po’ provata da questa quarantena. - le dico io ma mi rendo conto che non è per niente semplice tenere in casa due bambini che avevano le loro abitudini ed amicizie ma è un sacrificio che è sicuramente necessario. Mi chiedo però quanto questo periodo che stiamo vivendo influirà sulla loro crescita personale e sui prossimi mesi della loro vita perchè pare che ci vorrà ancora parecchio tempo per tornare alla normalità.
- Si, sono stati giorni impegnativi, spero che con voi siano più calmi. - decreta Giada.
- Non ti preoccupare, tu pensa solamente a riposarti e rilassarti un po’. - le dico io con estrema sincerità. - Non ce la caviamo. - e dopo i saluti ai bambini Giada è pronta a tornare a casa. Io esorto Anita e Libero a seguire le loro lezioni e fare i vari compiti e anche questo non è per niente facile ma cerco di dimostrarmi ferma altrimenti se ne approfitteranno e non posso permettermelo. Mentre controllo i due recupero il mio telefono pronta a fare un post per il compleanno di Fabrizio, scelgo una foto che ci siamo scattati la sera di San Valentino subito prima che mi chiedesse di vivere con lui.
< Oggi è un giorno estremamente speciale, fatico anche a trovare le parole giuste per augurarti buon compleanno, qualsiasi parola sarebbe riduttiva per descrivere lo splendido uomo che sei. So solamente che sono fortunata ad averti al mio fianco. Ogni giorno è speciale con te e mi fai provare qualcosa che non ho mai provato prima d’ora. Grazie per essere con me sempre. Ti amo! >
- Hai deciso di esporti? - mi domanda quando ha notato il mio post.
- Ho deciso di farti gli auguri pubblicamente, credo che sia giusto così. - e gli sorrido. - Sai che non amo il gossip però non voglio sempre trattenermi, vorrei fare e postare ciò che mi sento. - gli spiego io e so che avrò pienamente il suo appoggio.
- E’ ciò che ti dico fin dall’inizio, non farti problemi, devi fare e postare ciò che vuoi senza metterti alcun freno. - mi dice. - Che volete mangiare? - domanda poi ai suoi figli visto che si avvicina la fine delle lezioni online.
- Carbonara! - decretano i due e Fabrizio cerca il mio consenso, annuisco semplicemente mentre lo seguo verso la cucina per dargli una mano.
- Comunque sei stata brava anche a preparare il dolce. -
- Non è specialissimo però se devo essere sincera pensavo pure peggio. - e ridacchio. - Sia mai che dopo la quarantena divento una cuoca provetta. -
- So che non potresti mai cambiare lavoro. - mi dice lui ed ha perfettamente ragione visto che amo troppo ciò che faccio.
- E’ vero. - e mi perdo a guardare Libero che sbuffa contro lo schermo del computer. - Come pensi che sarà per loro dopo questo periodo? - gli domando. - Non credo che si potrà tornare immediatamente alla vita di prima e si stanno perdendo un sacco di cose. -
- Probabilmente questo periodo lascerà parecchio il segno sui bambini, diciamo che noi adulti abbiamo imparato ad adattarci ma per loro è impensabile qualcosa del genere. - mi dice lui. - Non so come sarà quando potremo uscire di casa ma appunto per parecchio tempo non potremo fare le cose come prima e per loro sarà strano. Spero che i segni non saranno indelebili e che prima o poi questo brutto periodo lo metteremo definitivamente alle spalle. -
- Sono convinta però che non lo dimenticheremo mai totalmente. - gli dico io iniziando ad apparecchiare la tavola.
- Resterà sicuramente nella storia. - mi dice Fabrizio.
- Sofia? - Anita richiama la mia attenzione così la raggiungo. - Oggi mi puoi aiutare con degli esercizi? - mi domanda mostrandomi il quaderno di matematica.
- Certo! - e le sorrido, per lei iniziare la scuola quest’anno è stato un bel cambiamento e in questo modo la formazione per lei è ancora più difficile del solito.
- Grazie! - e mi abbraccia, ogni volta questi gesti da parte di Anita ma anche di suo fratello mi fanno a dir poco sciogliere. E’ bello sapere di essere parte delle loro vite e soprattutto sono felice che mi abbiano accettata al fianco del loro papà e questo non era qualcosa di scontato.
- Amò! - Fabrizio mi chiama mentre è uscito a fumare una sigaretta e mi chiede di scattagli una foto, sicuramente anche lui vorrà fare un post per ringraziare i suoi fan che lo stanno a dir poco riempiendo di messaggi, video ed affetto. - Grazie! -
- Mi sa che aggiungerò anche fotografa al mio curriculm. - scherzo mentre ci sistemiamo a tavola e ovviamente lui scoppia a ridere.
- Ti offri come fotografa per il prossimo tour? - mi domanda curioso.
- Non credo sia il caso! - ribatto io. - Sarei troppo vicina al pubblico e potrei sentire dei commenti che mi danno sui nervi. - e sto ammettendo apertamente la mia gelosia e questa cosa lascia decisamente basito il mio compagno di vita e lavoro.
- Questa si che è una bella novità! - e mi scompiglia i capelli sotto lo sguardo dei bambini che sorridono divertiti e c’è da dire che il pranzo come sempre scorre con estrema armonia.

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