Tappeto rosso

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#Sofia POV

- Tesoro vieni dai! - mamma mi invita a seguirla verso quella che era la mia stanza. - Prova il vestito! - mi esorta.

- Va bene! - e così mi spoglio velocemente per poi indossare l'abito.

- Direi che è perfetto, tu come lo senti? -

- Devo dire che lo sento giusto. - decreto io.

- E ti sta benissimo! - mi sento arrossire per il complimento di mia madre. - Che fai ti imbarazzi? - mi domanda proprio lei.

- A quanto pare! - e ridacchio.

- Non ha alcun senso questa cosa! - e così dopo che mi sono tolta l'abito torniamo in salotto dove i nostri uomini stanno chiacchierando amabilmente.

- Soddisfatta del vestito? - mi domanda Fabrizio consapevole di quanto tempo ci ho messo per trovare ciò che volevo, diciamo che questa cosa del tappeto rosso mi ha fatto sentire parecchio insicura su di me ma soprattutto sul lato fisico.

- Devo dire di sì. - e gli sorrido.

- Meno male! - e afferra la mia mano. Sento la stanchezza farsi largo dentro di me per cui visto che si sta facendo tardi salutiamo i miei genitori e ci apprestiamo a tornare a casa. E' stata una giornata davvero intensa ma anche molto bella.

- Mi è piaciuta molto la festa di Anita! - dico io mentre gioco distrattamente con le chiavi di casa mentre siamo in auto.

- Si, è vero, era felice di aver presenti i suoi amici. - afferma Fabrizio. - E devo dire che mi piace molto vederla alle prese con le sue compagne di classe e anche di danza. Mi rendo conto che sta costruendo dei bei legami. - e mi guarda.

- Mi trovi d'accordo! - e lo fisso a mia volta. - Mi spieghi perchè mi sta guardando così? - gli domando poi un po' perplessa.

- Perchè oggi guardando Anita e le sue amicizie non ho potuto non pensare al rapporto che hai tu con Isabel e Martina. - e mi sorride divertito.

- Beh io le auguro davvero di avere delle amiche così. - e annuisco mentre continuo il discorso. - Sono fortunata ad avere al mio fianco quelle due, so che a volte sembrano delle pazze ma sono davvero fondamentali per me. Probabilmente siamo talmente diverse una dall'altra che ci supportiamo e arriviamo dove non arriva l'altra e questo ci ha permesso di superare un sacco di limiti. - confesso io.

- Comprendo appieno. - mi dice Fabrizio aprendo il cancello di casa e poco dopo accendiamo tutte le luci. - Mi ha scritto Giada! - afferma poi e io mi sto già preoccupando che sia successo qualcosa durante la festa. - Vuole sapere a cosa sto lavorando perchè dice che ti ha vista parecchio tesa. - e direi che posso tirare un sospiro di sollievo a questo punto.

- Beh mi ha chiesto se avevamo trovato la casa al mare perché lei aveva già delle idee per l'arredamento e le ho detto che non era il momento giusto perché stavamo lavorando ad un altro progetto e a quel punto pensava che io fossi incinta. - direi che è assolutamente giusto dire tutta la verità a Fabrizio.

- E poi non le hai spiegato dell'ipotesi di Sanremo? - mi chiede mentre si mette comodo sul divano mentre digita velocemente un messaggio.

- No, so che non è concesso parlare di queste cose quindi ho mantenuto il riserbo, non sapevo se tu ne avessi parlato con altre persone e se volevi che lei sapesse. - e alzo le spalle. - A proposito devo sapere chi sa questa notizia perchè io odio mantenere i segreti e devi sapere che sono davvero pessima nel dire le bugie quindi che vogliamo fare? - domando io molto diretta al mio uomo.

- Ne ho parlato con Luca e la band ovviamente, Alessio già lo sapeva, non ho idea se loro ne abbiano parlato con Isabel e Martina ed ovviamente se vuoi parlarne con le tue amiche lo puoi fare. - mi rassicura. - La cosa importante è che nessuno sappia niente della canzone. Ne titolo ne frasi. - e mi fissa. - A Giada l'ho appena scritto, l'unica cosa è non dire niente ai bambini ma alle persone vicine a noi penso che possiamo dire a cosa stiamo lavorando. - e mi sorride. - Sul serio credeva che tu fossi incinta? -

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