Finale

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#Fabrizio POV

- Forza Fab! - mi esorta Luca, stiamo facendo una sessione di allenamento nel giardino dell'hotel. Questo è davvero l'unico modo che ho per esorcizzare la tensione e l'ansia, l'attività fisica si sta rendendo un sacco utile per tenere sotto controllo i miei malesseri. - Bravo! - mi fa i complimenti quando stiamo per terminare la sessione di allenamento. Proprio in questo momento ci raggiungono le telecamere le TG1 per una breve intervista. Ho dovuto accettare anche se avrei voluto stare in pace, non parlare con nessuno fino a questa sera, vivere nel mio silenzio circondato solamente da persone che possano capirmi senza fare troppe domande. Scambio un paio di battute con il giornalista e quando mi chiede pronostici per la serata decido di darmi alla fuga con la scusa di dover terminare il mio allenamento. - Vuoi un'altra seduta? - domanda divertito Luca.

- Rischio di arrivare morto sul palco questa sera. - gli faccio notare io.

- Oggi sei stato grande. -

- E' l'unico modo per non pensare. - dico io salendo in ascensore. Saluto Luca mentre raggiungo la stanza che occupo con Sofia. Lei sta leggendo qualcosa sul suo telefono e sobbalza quando sente la porta della camera che si chiude. - Scusa non ti volevo spaventare. -

- Ero solamente persa nei miei pensieri. - e mi sorride ma in modo abbastanza tirato; si vede perfettamente che anche lei è molto tesa.

- L'ho notato! - e mi siedo dietro di lei abbracciandola, lei si appoggia meglio al mio petto, le mie mani corrono subito sulla sua pancia, al momento è ancora piatta ma questo gesto mi fa sentire bene. - Che ti prende? Cosa stavi leggendo? -

- Stavo leggendo un po' di commenti alla tua canzone e al tuo gesto di ieri sera. - e ridacchia.

- Non c'ho capito proprio niente del Fantasanremo. - mi giustifico io. - E che dicono della cover di ieri sera? -

- Cose belle, secondo me meritavi di più. -

- Amore mio credo che tu sia un po' troppo di parte da questo punto di vista. - e le sposto una ciocca di capelli. - Per il resto non mi sfugge che sei tesa. -

- Stasera c'è la finale. - mi ricorda lei ma non è qualcosa che posso dimenticare.

- Lo so, non me lo sono scordato. - e ridacchio. - Mi hai preso per smemorato? -

- No, è solamente che domani si torna a casa. - e mi fissa. - Dovremo dare la notizia a tutti ed inizio ad essere tesa. -

- Che ne dici di affrontare una cosa per volta? - le domando io che sto usando le stesse parole che lei ha detto a me all'inizio di quest'avventura Sanremese.

- Si, hai perfettamente ragione. - e mi sorride. - Scusa se a volte il mio cervello va in tilt e vede solamente cose negative. -

- E' normale, sei umana. - e le accarezzo dolcemente il braccio. - Ora pensiamo alla finale e come dico da tutta la settimana andrà come deve. - e le lascio un bacio sulla guancia. - Questa settimana mi ha regalato un sacco di emozioni, proprio qui abbiamo scoperto che diventeremo genitori. Avremo finalmente la nostra famiglia che tanto desideriamo. -

- Hai ragione, questo Festival ci lascerà per sempre dei ricordi indelebili. - e sorride divertita. - Com'è andato l'allenamento? -

- Bene ho persino concesso un'intervista. - e rido.

- Fabrizio che hai combinato? - domanda Sofia un po' spaventata ma visto che si occupa lei dei rapporti con la stampa credo che la sua preoccupazione sia a dir poco legittima soprattutto perchè mi conosce bene e sa che quando non sono predisposto non è proprio un bene concedermi a delle interviste.

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