#Sofia POV
8 dicembre 2021
Insieme a Fabrizio e ai bambini stiamo addobbando casa, proprio come vuole la tradizione. - Avete già scritto la letterina a Babbo Natale? - domando io curiosa ai due.
- Si! - Anita è ovviamente quella più entusiasta ma anche impaziente, credo che sia assolutamente normale e ripensandoci anche io ero come lei alla sua età. Libero ormai sa perfettamente che Babbo Natale non esiste ma per il momento sta mantenendo il segreto con la sorellina, sicuramente arriverà il momento in cui Anita saprà la verità ma ora è ancora presto; è giusto che per ancora qualche anno possa godersi la magia di Babbo Natale.
- Che gli hai chiesto? - domanda Fabrizio che è molto interessato al discorso e lo vedo ascoltare attentamente le richieste di sua figlia, sicuramente vorrà fare di tutto per accontentarlo ed io qualcosa ho già preso centrando perfettamente le richieste di Anita. Anche se quel giro nel negozio di giocattoli mi ha fatto incontrare quello stronzo del mio ex e ho quasi perso Fabrizio, non mi pento di esserci andata perchè sono riuscita a prendere ciò che desiderano i ragazzi e voglio davvero che si godano questo Natale in famiglia, penso che sarà il modo giusto anche per Fabrizio di rilassarsi prima del Festival.
- Anita non credi di aver esagerato con le richieste? - le domanda Libero.
- No, sono stata una brava bambina! - si lamenta lei guardando male suo fratello.
- E tu campione che hai chiesto? - Fabrizio ha ben pensato di intervenire conoscendo i suoi figli e sapendo che poteva aprirsi una di quelle discussioni a dir poco epiche tra i due.
- Babbo Natale dovrebbe saperlo! - replica Libero divertito e Fabrizio lo guarda un po’ male. - Devo dirlo anche a te papà? - gli chiede poi perplesso.
- Si ti va! - è la risposta del mio uomo e nel frattempo io apro la scatola delle palline per iniziare a disporle sul nostro albero di Natale, fare gli addobbi diventa sempre più magico anno dopo anno.
- Comunque ho chiesto la nuova Play Station e vari videogiochi. - spiega Libero e direi che anche in questo caso ho ampiamente centrato i suoi gusti e direi che posso dirmi fiera di me stessa. Devo dire che ormai conosco piuttosto bene i ragazzi ed i loro gusti e trovo che questa sia una bella cosa e non l’ho mai data per scontata.
- Papà quest’anno faremo il Natale tutti insieme? - domanda Anita.
- Certo, saremo tutti qui. - la rassicura prontamente Fabrizio. - Cosa ti preoccupa? - le domanda poi.
- Quando devi partire? -
- Anita partirò a febbraio, manca ancora parecchio tempo prima del Festival. - la rassicura immediatamente.
- Possiamo venire anche noi? - ora è Libero ad essere intervenuto nel discorso, a quanto pare i due vogliono essere coinvolti nel lavoro del loro papà ma non credo che Fabrizio sarà d’accordo sulla loro presenza a Sanremo.
- Non lo so, io sarò molto impegnato in quei giorni, magari ci mettiamo d’accordo con la mamma e potreste raggiungermi per la finale. - e credo che questa sia l’ipotesi migliore.
- Ma non potremmo stare con Sofia mentre tu sarai impegnato? - interviene questa volta Anita.
- Anche io sarò a Sanremo per lavorare, dovrò aiutare vostro padre con le varie interviste e ci sono davvero un sacco di impegni e orari assurdi per cui non avrei abbastanza tempo da dedicarvi, questa volta sono d’accordo con vostro padre, sarebbe stupendo se verrete per la finale insieme alla vostra mamma. - e spero di non essere stata troppo brusca o dura nei loro confronti perché mi dispiacerebbe alquanto, non ho mai avuto problemi con Libero ed Anita e non voglio che inizino ad essercene ora.
- Va bene! - e Libero mi sorride comprensivo.
- Non volevo offendervi! - dico poi ai due. - Se fosse per me non vi direi mai di no però davvero è un ambiente davvero molto difficile e ricco di tensione e penso che sia un po’ presto per voi per entrare a farne parte. - e accarezzo i capelli ad Anita. - Senza contare che le puntate finiranno tardissimo e a voi non è permesso di andare a dormire troppo tardi. - aggiungo e su questo trovo il consenso anche di Fabrizio. E ritrovata un po’ di leggerezza riprendiamo ad addobbare il nostro albero di Natale. - Foto? - propongo alla fine però davvero amo immortalare il momento, per ricordare ciò che abbiamo appena condiviso tutti insieme e se riguardo le foto degli anni passati mi rendo conto di quanto sono cresciuti Libero ed Anita e quanto li adoro. - Guarda! - e mostro il confronto con Fabrizio.
- Non riesco a capacitarmi di quanto crescono in fretta. - replica lui mentre recupera l’aspirapolvere per dare una pulita al pavimento che è a dir poco in condizioni pietose.
- Il tempo vola e se ripenso a quando abbiamo addobbato per la prima volta casa tua tutti insieme mi rendo conto che all’epoca non eravamo nemmeno una coppia. - faccio notare io al mio fidanzato.
- E’ vero! - e ridacchia. - Però i ragazzi già ti adoravano! - aggiunge ancora.
- Solo i ragazzi? - domando io mettendo un po’ il broncio.
- In realtà anche io! - e mi sorride. - Diciamo che ero già pazzamente innamorato di te ma non riuscivo a dirlo apertamente. - confessa.
- Ci pensi mai come sarebbe ora la nostra vita se io non avessi preso il coraggio e non ti avessi baciato? - domando poi e non so proprio perchè ora mi stiano venendo in mente tutte queste cose.
- Ci ho pensato tante volte, penso che avrei ceduto, non avrei resistito ancora a lungo senza poterti dire ciò che provavo e ancora provo per te. - mi confessa Fabrizio. - Avevo paura di perderti come amica però il mio autocontrollo era già messo duramente alla prova. Ho sempre saputo di avere bisogno di te al mio fianco per affrontare ogni passo della mia vita. - e dopo le sue parole sento gli occhi lucidi per l’emozione. - Mi ha scritto nuovamente lo stilista! - aggiunge poi cambiando totalmente discorso e non so che pensare. - Ha qualcosa da proporre anche per te visto che mi accompagnerai. -
- Non credo che sia necessario. - replico io un po’ in imbarazzo. - Sai bene che non voglio che spendi cifre folli per me. Sarò sempre dietro le quinte quindi non ha alcun senso che io sia vestita firmata da capo a piedi. -
- Forse ti sfugge che tutto ciò sarebbe gratis. - afferma Fabrizio. - Sarebbero dei regali che vuole farci e credo che un tuo rifiuto potrebbe essere considerato parecchio maleducato. - e non mi aspettavo proprio niente del genere. - Potresti almeno provare a dare un’occhiata, non ti dico che devi accettare ogni cosa che ti propone. -
- Allora darò un’occhiata! - e sorrido. - Alla fine sai se verranno anche Martina ed Isabel? - domando a Fabrizio.
- Isabel sicuramente sarà dei nostri visto che vuole accompagnare Luca, su Martina non so niente. E poi scusa sono le tue migliori amiche per cui dovresti saperlo tu. - e mi punta il dito contro.
- Devo ancora sentirle, è successo di tutto in questi giorni che praticamente non ho avuto tempo per vederle. - spiego io a Fabrizio. - Domani andrò a ritirare alcuni regali e conto di scambiare quattro chiacchiere con loro. Io comunque pensavo che anche Alessio sarebbe venuto con noi per supportarti. - e fisso il mio uomo.
- In realtà ci saranno da preparare parecchie cose per l’uscita del film quindi credo che preferisca restare a Roma. - mi spiega ed io annuisco semplicemente. - Però se Martina vuole unirsi a noi per me non c’è alcun problema, so che avrai bisogno anche delle tue amiche. -
- Poi ne parlerò con lei ma non voglio trascinarla ad ogni costo, sai che posso cavarmela benissimo anche da sola. -
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FanfictionSofia Inolti, sorella del batterista di Fabrizio Moro, si ritrova improvvisamente senza lavoro dopo una grande delusione. Siamo nell'estate del 2018 e decide di seguire suo fratello in tour. Inizialmente i rapporti con il resto della band sono tesi...
